
Chiello sarà per la prima volta in gara a Sanremo 2026 e la notizia ha mandato in festa i fan. L’artista, classe 1999, reduce da un anno ricco di successi e conferme, arriva al Festival nella fase più matura della sua carriera. Il suo nome circola da settimane tra i possibili candidati, ma l’annuncio ufficiale ha trasformato il rumor in certezza: il 2026 sarà l’anno della consacrazione. Una scelta che non sorprende: Chiello è una delle voci più riconoscibili della nuova scena italiana. Dopo il successo del suo ultimo album Scarabocchi e un tour sold-out nei club, il cantautore approda sul palco più famoso d’Italia con l’energia di chi sa di avere ancora molto da raccontare.
Un nuovo capitolo: il percorso di Chiello verso Sanremo 2026
Sanremo rappresenta un punto di svolta per Chiello, che lo scorso anno aveva calcato l’Ariston come ospite nella serata delle cover, conquistando pubblico e critica. Ora torna da protagonista. La direzione artistica del Festival lo ha voluto come uno dei volti simbolo della nuova generazione di cantautori: sensibile, poetico, con un immaginario che mescola fragilità e visioni intime. Il pubblico attende con curiosità il brano che porterà in gara, ancora avvolto dal mistero.
Chiello: dalle origini al successo—un percorso in continua crescita
Il cantante nasce a Venosa, in Basilicata, e si impone inizialmente nella scena trap grazie al collettivo FSK Satellite, con cui ottiene numerose certificazioni. È qui che mostra per la prima volta una vocalità particolare e uno stile che, pur partendo dall’urban, si spinge verso territori più melodici. La svolta arriva con la carriera solista: Chiello collabora con artisti come Mace, Colapesce, Rkomi, Madame e Sick Luke, firmando brani che diventano rapidamente virali. Il 2021 è l’anno del debutto con Oceano Paradiso, album certificato oro, che lo porta sul palco di X Factor e nei principali eventi musicali italiani. Il suo percorso è una costruzione lenta e costante. Un tassello dopo l’altro.

Il 2025: l’anno che apre a Chiello le porte di Sanremo 2026
Il 2025 è stato decisivo. Chiello ha pubblicato Scarabocchi, un lavoro intimo e personale, accompagnato dai singoli “Amore mio”, “Pirati”, “Scintille” e “Ho sbagliato ancora”. Il disco è stato seguito da un tour nei club andato sold-out, confermando la sua capacità di riempire le venue e creare un rapporto diretto con il pubblico. Tra le collaborazioni più recenti spiccano quelle con Mahmood, Tedua, Coez e Mace, che lo hanno ulteriormente consolidato tra i nomi più originali della scena contemporanea.
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Chiello Club Tour 2026: sei date per celebrare il nuovo successo
Parallelamente all’annuncio di Sanremo, Chiello ha pubblicato anche il calendario del suo nuovo tour prodotto da Trident Music. Un percorso di sei tappe che toccherà alcuni dei club più importanti d’Italia: si partirà da Padova il 16 aprile, per poi proseguire a Roma il 19, Firenze il 21 e Bologna il 22. A fine mese sarà la volta della tappa milanese del 28 aprile, mentre il tour si chiuderà il 29 aprile a Venaria Reale, alle porte di Torino. Una tournée che promette energia, intensità e un contatto ancora più diretto con i fan. Non è un caso: Chiello è un artista che vive di palco e di emozioni condivise. Chiello si presenta a Sanremo forte di un’identità definita e di una crescita che il pubblico ha seguito passo dopo passo. Ora arriva il momento più atteso: l’esordio sul palco dell’Ariston. E se il 2025 è stato l’anno della rivelazione, il 2026 potrebbe essere quello della definitiva consacrazione.
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