
Johnson Wen, l’uomo accusato di aver aggredito la famosa popstar e attrice Ariana Grande durante la premiere asiatica del film Wicked: For Good, è stato allontanato con la forza dal concerto di Lady Gaga a Melbourne, in Australia. Secondo quanto riportato da Page Six, il soggetto avrebbe iniziato a urlare durante lo show, attirando l’attenzione della sicurezza che lo avrebbe immediatamente identificato. Il pubblico è rimasto sconvolto, ricordando la gravità dell’episodio che aveva già coinvolto Ariana.
L’aggressore di Ariana Grande: cosa è successo al concerto di Lady Gaga

Durante la tappa australiana del tour di Lady Gaga, l’aggressore di Ariana Grande è stato individuato tra il pubblico mentre si comportava in modo aggressivo e disturbava gli spettatori. Le guardie di sicurezza si sono avvicinate all’uomo dopo aver ricevuto segnalazioni e, una volta identificato, lo hanno immediatamente trascinato fuori dall’arena.
Secondo alcune fonti, l’uomo avrebbe rivolto insulti alla pop star, provocando panico tra i presenti. Gaga, che si esibiva sul palco, non si sarebbe resa conto della scena, ma il video del momento ha presto iniziato a circolare sui social.
Lady Gaga e il debutto dei capelli neri: una trasformazione che non passa inosservata
Chi è l’aggressore di Ariana Grande e perché è pericoloso

Non si tratta di un semplice fan maleducato, ma di un soggetto già noto alle autorità. L’aggressore di Ariana Grande è, infatti, lo stesso individuo che nel 2024 aveva minacciato la cantante tramite messaggi inquietanti sui social.
Ariana aveva sporto denuncia, portando all’apertura di un’indagine e a un ordine restrittivo. L’uomo, già allora monitorato, era scomparso dai radar… fino al drammatico episodio di Melbourne.
Una fonte vicina alla produzione del tour di Lady Gaga avrebbe dichiarato a Page Six: “La sicurezza lo ha riconosciuto subito. Non potevano rischiare. È stato allontanato in meno di un minuto”.
Le reazioni dei fan di Ariana Grande: paura, rabbia e solidarietà
Sui social i Little Monsters, fan di Lady Gaga, e gli Arianators, fan di Ariana Grande, si sono uniti in un’ondata di messaggi preoccupati. Molti hanno ricordato come Ariana sia stata già vittima di episodi traumatici legati a stalker e aggressori, e come la sua sicurezza sia stata più volte minacciata.
Altri fan hanno espresso gratitudine verso la sicurezza dell’arena: “Hanno agito subito, ci siamo sentiti protetti”, scrive un utente presente al concerto.
E Ariana? Nessun commento, ma il ricordo è inevitabile

Al momento Ariana Grande non ha rilasciato dichiarazioni. Tuttavia, chi la segue ricorda bene gli episodi del passato: dalla tragica notte di Manchester all’aggressore entrato nel suo giardino, la cantante ha vissuto momenti di grande paura nella sua carriera.
L’episodio di Melbourne riapre inevitabilmente la discussione sulla sicurezza delle popstar e sul tema dello stalking, sempre più diffuso nel panorama musicale.
Perché l’amicizia di Cynthia Erivo e Ariana Grande divide il web?










