
Angelica Bove è ufficialmente tra i volti nuovi del Festival di Sanremo 2026. La giovane cantautrice romana ha trionfato a Sarà Sanremo, conquistando l’accesso alla categoria Nuove Proposte con il brano “Mattone”, già disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali. La finalissima, andata in onda in prima serata su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo, ha rappresentato il momento più importante del suo percorso: tra i sei finalisti selezionati, Angelica è riuscita a imporsi grazie a una performance intensa, misurata e profondamente emotiva. Una vittoria che segna un passaggio decisivo nella sua carriera e che la proietta ufficialmente sul palco dell’Ariston.
Una vittoria costruita passo dopo passo
Il percorso di Angelica Bove a Sanremo Giovani non è stato solo una competizione, ma una vera e propria crescita artistica sotto gli occhi del pubblico. Fin dalle prime esibizioni, la sua voce si è distinta per profondità, controllo e verità emotiva, elementi che l’hanno portata a emergere tra i tanti giovani talenti in gara. Con “Mattone”, Angelica ha convinto pubblico e giuria, riuscendo a trasformare un brano intimista in un racconto universale. La vittoria a Sarà Sanremo non è arrivata per caso, ma come naturale conseguenza di un progetto musicale coerente, autentico e riconoscibile.

“Mattone”: un racconto intimo che diventa collettivo
Prodotto da Federico Nardelli, che firma anche il brano insieme a Matteo Alieno e alla stessa Angelica Bove, “Mattone” è una canzone che parla di fragilità senza filtri. Il titolo richiama il peso delle emozioni, quelle che si accumulano dentro e che, come mattoni, finiscono per costruire o schiacciare la nostra interiorità.
Il testo affronta il dolore, i momenti di buio e la fatica di convivere con ciò che fa male, ma lo fa con delicatezza e lucidità. Non c’è autocommiserazione, bensì la volontà di raccontare il disagio come parte integrante del percorso umano. È proprio questa sincerità ad aver colpito ascoltatori e critica, portando il brano fino alla #1 della Viral 50 Italia di Spotify.
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Una voce riconoscibile e senza compromessi
Classe 2003, Angelica Bove possiede un timbro vocale graffiante e profondo, capace di trasmettere emozioni in modo diretto e viscerale. La sua voce non cerca la perfezione patinata, ma punta all’autenticità, diventando lo strumento principale attraverso cui raccontare ciò che vive. Le sue canzoni si muovono tra melodie delicate e momenti di forte impatto emotivo, raccontando storie ed esperienze personali in cui è facile riconoscersi. È questa capacità di creare connessione a renderla una delle voci più interessanti della nuova scena italiana.
Angelica Bove nasce artisticamente condividendo cover sui social, in particolare su TikTok, dove inizia a farsi notare per la sua voce intensa e riconoscibile. Nel 2023 partecipa a X Factor, conquistando pubblico e giudici sin dalla prima audizione e affermandosi come uno dei talenti più promettenti della 17ª edizione.
Durante le semifinali presenta l’inedito “L’inverno”, scritto da Tananai, Davide Simonetta e Paolo Antonacci, pubblicato il 1° dicembre 2023. Seguono “Bellissimo e poi niente” e la partecipazione a Sanremo Giovani 2024 con “La nostra malinconia”. Nel 2025 il ritorno con “Mattone” segna la svolta definitiva.
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Sanremo 2026: una nuova pagina da scrivere
Con la vittoria di Sarà Sanremo, Angelica Bove entra ufficialmente nel cast delle Nuove Proposte di Sanremo 2026, pronta a portare sul palco dell’Ariston un progetto musicale coerente, emotivo e maturo. La sua è una musica che non ha paura di raccontare malinconia, dolore e fragilità, trasformandoli in forza espressiva. Sanremo 2026 sarà una prova importante, ma Angelica sembra avere già tutti gli strumenti per lasciare il segno.
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