
La gara di MasterChef Italia entra ufficialmente nel vivo e lo fa con un colpo di scena che nessuno si aspettava: una doppia eliminazione a sorpresa che segna l’inizio della corsa più dura verso il titolo. Negli episodi andati in onda il giorno di Natale, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, la Masterclass ha iniziato a fare i conti con la pressione vera, quella che non perdona.
A guidare il racconto, come sempre, Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, che hanno accolto in cucina due ospiti d’eccezione, simbolo di grandi famiglie dell’alta ristorazione italiana.
MasterChef Italia, grandi famiglie dell’alta cucina protagoniste dello Skill Test nella puntata di Natale
Per il primo Skill Test della stagione, i giudici hanno voluto portare davanti agli aspiranti chef due nomi che raccontano la storia della cucina italiana: Roberto Bottero, anima di Arnaldo Clinica Gastronomica di Rubiera, e Antonio Dipino, patron de La Caravella di Amalfi.
Due ristoranti iconici, due famiglie, due visioni che rappresentano tradizione, rigore e identità, elementi chiave della prova che ha messo in seria difficoltà la Masterclass e ha portato alle prime eliminazioni inattese.
MasterChef riaccende i fornelli: l’intervista ai giudici

Giorgio Locatelli e la storia di una famiglia diventata leggenda
In una serata dedicata alle dinastie della ristorazione, non poteva mancare il racconto più personale: quello della famiglia Locatelli. Una storia che parte dallo zio Alfio, pasticcere a Corgeno, in provincia di Varese, e arriva fino a Giorgio Locatelli, oggi uno dei volti più autorevoli della cucina italiana nel mondo.
Un racconto intimo, fatto di ricordi, di cucina vissuta fin da bambino e di quella passione che, tra caos e curiosità, ha segnato il destino di uno dei giudici più amati di MasterChef.
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La lezione di Locatelli: sfilettatura perfetta del lavarello
Quest’anno i giudici hanno deciso di mettersi in gioco in prima persona, mostrando tecniche e gesti da grande cucina. Negli episodi di ieri, Giorgio Locatelli ha letteralmente ipnotizzato la Masterclass con una dimostrazione impeccabile: la sfilettatura del lavarello, pesce di lago che per lui non ha segreti.
Originario di Corgeno, sul lago di Comabbio, Locatelli ha guidato gli aspiranti chef passo dopo passo, tra precisione chirurgica e naturalezza assoluta. Un momento di alta scuola culinaria, accolto con stupore e ammirazione.

MasterChef, puntata di Natale, Iolanda conquista tutti con “Ball Mais”
Tra i personaggi più riconoscibili di questa stagione spicca senza dubbio Iolanda, nata in Brasile e residente a Cosenza, ex insegnante e già amatissima dal pubblico. Chiamata all’assaggio, si è avvicinata ai giudici canticchiando un brano brasiliano, portando subito leggerezza e personalità.
Il suo piatto, “Ball Mais”, è una dichiarazione d’intenti: sfere di polenta con cuore di gorgonzola, salamella e olio al cipollotto, dedicate direttamente ai giudici. Tre palle di polenta ripiena, una per ciascuno di loro, tra gusto, ironia e identità.
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MasterChef Italia, la gara si fa dura
Tra eliminazioni a sorpresa, ospiti d’eccezione e prove sempre più tecniche, MasterChef Italia entra nella sua fase più spietata. La Masterclass comincia a capire che qui non basta cucinare bene: servono sangue freddo, tecnica e una storia da raccontare nel piatto. E la sensazione è che il bello – e il difficile – debba ancora arrivare.















