Nuova bufera

Will Smith denunciato dal violinista Brian King Joseph per molestie sessuali e licenziamento ritorsivo

Brian King Joseph, violinista della tournée di Will Smith, fa causa all’attore per molestie sessuali, ritorsioni e licenziamento ingiusto. L’avvocato di Smith nega tutto

di Filippo Piervittori | 3 Gennaio 2026
Foto: AMPAS

Nuova bufera giudiziaria per Will Smith. L’attore, rapper e produttore premio Oscar è stato citato in giudizio da Brian King Joseph, violinista elettrico noto anche per America’s Got Talent, che lo accusa di molestie sessuali, licenziamento ingiusto e ritorsioni durante la preparazione del tour Based on a True Story del 2025.

Will Smith e Brian King Joseph, il rapporto professionale e l’inizio delle tensioni

Il violinista racconta che, nel corso della collaborazione, Smith avrebbe mostrato un’attenzione crescente nei suoi confronti, arrivando a dirgli frasi come “tra noi c’è una connessione speciale che non ho con nessun altro”. Un clima che, secondo Joseph, avrebbe superato progressivamente i confini di un normale rapporto professionale.

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L’episodio di Las Vegas e la stanza d’hotel

Il punto centrale della causa riguarda un episodio avvenuto a Las Vegas nel marzo 2025, durante una tappa della tournée. Joseph sostiene di aver trovato la propria stanza d’hotel violata senza segni di effrazione, con all’interno oggetti riconducibili a una terza persona sconosciuta, tra cui un biglietto scritto a mano indirizzato a lui, con un cuore disegnato e la frase “torno presto, solo noi”.

Secondo il musicista, l’episodio gli avrebbe provocato paura per la propria sicurezza, spingendolo ad avvisare la sicurezza dell’hotel, le forze dell’ordine tramite numero non d’emergenza e i rappresentanti della produzione. Poco dopo, sarebbe rientrato negli Stati Uniti.

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Foto: AMPAS

La denuncia a Will Smith. Il licenziamento e le accuse di ritorsione

A distanza di pochi giorni, sempre secondo la denuncia, Joseph sarebbe stato informato che la tournée stava “andando in un’altra direzione” e che i suoi servizi non erano più necessari. Il violinista sostiene che la decisione sia stata una ritorsione diretta per aver segnalato l’accaduto.

Nella causa si parla di danni economici, stress emotivo, perdita di opportunità professionali e disturbi post-traumatici, con la richiesta di risarcimenti compensativi e punitivi.

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Will Smith sotto accusa, la replica: “Accuse false e infondate”

La risposta del team legale di Will Smith non si è fatta attendere. L’avvocato Allen B. Grodsky ha dichiarato che le accuse sono categoricamente negate e che verranno utilizzati “tutti i mezzi legali disponibili” per dimostrare la verità dei fatti.

Al momento, né Smith né la sua produzione hanno rilasciato dichiarazioni personali. Il tour Based on a True Story si è comunque svolto regolarmente in Europa e nel Regno Unito, con oltre venti date tra concerti e festival.

Foto: AMPAS

Will Smith e lo schiaffo agli Oscar, un nome pesante, un’accusa delicata

Il caso arriva in un momento in cui l’immagine pubblica di Will Smith è ancora segnata dagli strascichi dello schiaffo agli Oscar e da una fase di rilancio artistico attentamente controllata. Proprio per questo, le accuse assumono un peso mediatico rilevante, pur restando – è bene ricordarlo – tutte da dimostrare in sede giudiziaria.

Come spesso accade in casi di questo tipo, sarà il tribunale a stabilire responsabilità e verità. Nel frattempo, una nuova ombra si allunga su una delle figure più iconiche di Hollywood, riportando al centro il tema del potere, dei confini professionali e delle dinamiche dietro le quinte dello show business.

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