
L’8 gennaio 2026, la cucina di MasterChef Italia è tornata a sorprendere il pubblico con una puntata ad alta tensione, che ha visto i concorrenti impegnati in sfide da leccarsi i baffi, alle prese con tecniche che hanno messo alla prova le loro abilità culinarie. Una puntata che ha visto ben due eliminazioni: lo “zio” di brigata Gaetano e il giovane studente di giurisprudenza Antonio. Ma andiamo con ordine.
La Mystery Box: un ritorno al passato con l’argilla
La temuta Mystery Box ha rivelato un ingrediente fuori dal comune: un panetto d’argilla, per una sfida che vedeva protagonista la cottura in crosta. Una tecnica antichissima, che risale a 20.000 anni fa, e consiste nel cuocere gli alimenti dentro uno strato d’argilla, così da proteggerli dal contatto diretto col calore: se non è questa archeologia culinaria!
A disposizione degli aspiranti chef la dispensa dello show culinario più amato d’Italia offriva: salmone norvegese, foglie di senape selvatica, quaglia, funghi cardoncelli, sedano rapa, ciliegie, pancetta tesa, caffè, salsa hoisin, argilla in panetto e in polvere. Ingredienti che sono stati selezionati e miscelati con cura dai contendenti, ma ad essere premiato è stato Matteo C. detto “Teo”, che si è aggiudicato l’ambita golden pin. La ricetta di Teo? Dei prelibati involtini di petto di quaglia e pancetta, cardoncello marinato in salsa hoisin e salsa di ciliegie.

MasterChef Italia lancia sfide: la sostenibilità in cucina
Invention Test: la prima eliminazione della puntata dell’8 gennaio
Ed è proseguito il filone legato all’archeologia gastronomica con un Invention Test a tema marinatura, pratica particolarmente amata da chef Barbieri e che vanta duemila anni di storia. Una sfida fortemente combattuta, ma dal finale più che soddisfacente: Teo ha approfittato della sua golden pin per mettere i bastoni tra le ruote (ops, tra i fornelli) ad Alessandro, che insieme a Iolanda si è visto privato del suo bancone, ritrovandosi a chiedere biblicamente “ospitalità” ai concorrenti. Tuttavia, è stato proprio Alessandro a trionfare, con un controfiletto di capriolo marinato al miele yogurt e salsa di soia con gastrique di aceto di lamponi, mele e chips di cavolo, dimostrando di essere uno sfidante da tenere accuratamente d’occhio.
Non solo vincitori: la prova ha visto anche la sconfitta di Gaetano, che con il suo “Pollo della nonna Gaetana” (pollo marinato con menta, aglio, peperoncino e birra, con carote spadellate) non è riuscito a convincere i giudici, e ha dovuto abbandonare la Masterclass. Lo stesso fato non è toccato ad Antonio, che però si è guadagnato il grembiule nero, con nel taschino la promessa di giocarsi il tutto per tutto al Pressure Test.

La Prova in Esterna: il meglio della tradizione culinaria piemontese
Dopo aver esplorato la terra del Parmigiano Reggiano, la seconda Prova in Esterna di MasterChef ci ha condotti nelle Langhe piemontesi, alla scoperta della tradizionale salsiccia di Bra. La sfida ha visto fronteggiarsi Alessandro e Lee, rispettivamente a capo delle brigate blu e rossa. Ma è stata quest’ultima a ottenere il plauso dei commensali: trenta macellai esperti delle langhe piemontesi, che hanno celebrato il menu di tajarin con ragù di salsiccia di Bra. I blu, sconfitti, hanno dovuto sottoporsi al temutissimo Pressure Test… Eccezion fatta per Dorella, che è stata tratta in salvo dalla brigata rivale.

Il Pressure Test: chi ha dovuto dire addio alla Masterclass?
Il Pressure test ha visto battersi a colpi di tacos Antonio, Alessandro, Matteo C., Niccolò e Franco. Ad essere eliminato è stato Antonio, che a causa dei tempi stretti è riuscito a servire solo due tacos su tre, a conferma del fatto che in cucina è proprio il tempo l’unico avversario da temere.

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Il futuro del programma e le sfide della prossima puntata
Con l’eliminazione di Antonio e i colpi di scena delle sfide culinarie, il futuro di MasterChef 15 appare sempre più incerto. I concorrenti rimasti continuano a lottare per conquistarsi un posto nella Masterclass, mentre nuove sfide li aspettano per mettere alla prova la loro creatività, il loro spirito di squadra e la loro capacità di restare concentrati sotto pressione. Cosa succederà nella prossima puntata? Non resta che aspettare, perché ogni nuova sfida è pronta a riservare sorprese inaspettate.
















