
Bruxelles 2026: Lancia torna al centro della scena
Il Bruxelles Motor Show 2026 apre le porte in un clima di grande fermento e, tra i marchi che catalizzano maggiormente l’attenzione, Lancia si ritaglia un ruolo da protagonista. Non solo per la qualità e la coerenza dell’esposizione, ma soprattutto per il valore simbolico di un ritorno che pesa come un manifesto: quello nel Mondiale Rally. A Bruxelles, Lancia non guarda indietro con nostalgia, ma racconta un futuro che prende slancio da un DNA sportivo autentico e lo proietta in una strategia industriale concreta.

Il ritorno nel Mondiale Rally: una scelta identitaria
Al centro dello stand domina la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, la vettura che segna il rientro ufficiale del marchio nel FIA World Rally Championship, categoria WRC2, a partire dal 2026. È lei il cuore pulsante del progetto, non solo dal punto di vista tecnico ma anche simbolico. Il ritorno di Lancia nel rally, supportato da Stellantis Motorsport, assume un significato profondo: riportare il marchio nel contesto che ne ha costruito la leggenda, ma con strumenti moderni, processi strutturati e obiettivi di lungo periodo.

Biasion e l’eredità sportiva che guarda avanti
La presenza di Miki Biasion, coinvolto nello sviluppo della famiglia HF, rafforza ulteriormente il legame tra passato e futuro. Le sue parole restituiscono il senso di un marchio che ha fatto sognare generazioni di appassionati e che oggi vuole tornare a essere riferimento. Il programma WRC2 è già una realtà credibile: oltre 50 vetture ordinate prima ancora del debutto in gara, con un calendario che include Monte-Carlo, campionati nazionali ed europeo. Numeri che confermano come il progetto non sia celebrativo, ma industrialmente solido.

La famiglia HF: dal rally alla strada
Attorno alla Rally2 HF Integrale si sviluppa una vera piramide di prodotto che trasferisce competenze dalla competizione alla produzione di serie. Sullo stand trovano spazio la Ypsilon HF elettrica da 280 CV, prima Lancia ad alte prestazioni 100% elettrica, e la Ypsilon HF Line ibrida da 110 CV, che rende il linguaggio sportivo più accessibile. Entrambe raccontano un approccio coerente, dove dinamica di guida, assetto e carattere diventano elementi distintivi anche su strada.

Rete europea e internazionalizzazione
La presenza a Bruxelles si inserisce in un più ampio piano di internazionalizzazione. Lancia sta costruendo una nuova rete commerciale europea con 70 concessionari nelle principali città. Francia, Spagna, Belgio-Lussemburgo e Paesi Bassi sono i primi mercati coinvolti, con il Belgio-Lussemburgo già forte di showroom attivi e una rete di assistenza in espansione. Un segnale chiaro: il rilancio passa anche dalla prossimità al cliente.

Una Lancia finalmente allineata con se stessa
A Bruxelles, Lancia appare finalmente coerente con la propria identità. Sportiva senza nostalgia, elegante senza distacco, ambiziosa senza proclami eccessivi. Il ritorno nel rally diventa una leva strategica per rafforzare prodotto, immagine e rete commerciale. Non un’operazione di immagine, ma un nuovo inizio credibile.
Francesco Ippolito















