
Chiara Ferragni non ha aspettato molto per tornare protagonista. Giusto il tempo di chiudere ufficialmente il capitolo più discusso della sua carriera, fare qualche intervista sulla sua esperienza e un post ad hoc per mettere i puntini sulle i, ed eccola di nuovo sotto i riflettori internazionali. L’influencer e imprenditrice digitale è infatti il nuovo volto globale della campagna GUESS Spring/Summer 2026, un annuncio che è arrivato con una nota ufficiale del brand americano, che ha definito Ferragni “imprenditrice globale e icona della moda”, sottolineando come la sua immagine incarni i valori della collezione: sicurezza, visione, determinazione. Caratteristiche che, a dire il vero, nemmeno noi possiamo negarle: Chiara effettivamente incarna questi concetti alla perfezione… come dimostrato dalla sua capacità di far parlare di sé con una sola mossa. E poi, se Sidney Sweeney è riuscita a trasformare un paio di jeans in un’onda di polemiche, cosa potrà mai fare Chiara con una campagna intera?
GUESS e Chiara Ferragni: una storia che non si è mai chiusa
Chi segue da anni il percorso di Chiara Ferragni lo sa: il legame con GUESS non nasce oggi. Negli anni, Ferragni è stata più volte vicina al brand, presenziando a eventi chiave e sfilate, fino all’invito — solo pochi mesi fa — allo spettacolare show per i 45 anni della maison, voluto personalmente da Paul Marciano. Un rapporto mai interrotto, che oggi trova una nuova consacrazione. Perché se c’è una cosa che GUESS ha sempre saputo fare bene è scegliere volti capaci di raccontare un’epoca, e Chiara Ferragni, nel bene e nel male, resta uno dei simboli più potenti del nostro tempo digitale.
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Il tempismo (quasi) perfetto dopo il proscioglimento
C’è chi lo chiama tempismo, chi intuito, chi semplice necessità di andare avanti. Fatto sta che Chiara Ferragni non ha aspettato molto per voltare pagina. Dopo il proscioglimento nel caso Pandoro Gate, l’imprenditrice ha annunciato personalmente la collaborazione sui social, con un post che suona come una dichiarazione d’intenti: “Iniziamo questo nuovo capitolo con una grande novità”.
Traduzione non ufficiale: si ricomincia da dove si era lasciato, ovvero dal lavoro, dalle campagne globali e da un’immagine che GUESS definisce “naturale, forte e perfettamente allineata allo spirito del brand”.

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La campagna SS26 tra cinema, nostalgia e social power
Scattata dai Morelli Brothers, la campagna Spring/Summer 2026 gioca su un’estetica che mescola bianco e nero, colori intensi e richiami alle leggendarie campagne GUESS degli anni Novanta, reinterpretate in chiave contemporanea. Il risultato è una Ferragni che appare sicura, rilassata, perfettamente a suo agio in un racconto visivo che strizza l’occhio al passato ma parla al presente.
Secondo l’azienda, Chiara rappresenta un vero ponte tra l’heritage iconico del marchio e il linguaggio social di oggi. Un ruolo che, inutile negarlo, le calza addosso come un bandage dress — altro grande protagonista della collezione.
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Ironia della sorte o mossa di rinascita?
Che piaccia o meno, Chiara Ferragni resta un nome che fa rumore. E GUESS, scegliendola come volto globale, dimostra di saper leggere il presente senza troppi moralismi. Perché nel mondo della moda — e del marketing — contano le storie, le trasformazioni e la capacità di restare rilevanti.
E così, mentre qualcuno storce il naso e qualcun altro applaude, Chiara Ferragni torna dove sa stare meglio: davanti all’obiettivo, in una campagna internazionale, con un brand che parla di potere femminile e rinascita. Non ha aspettato molto, in effetti. Ma forse, questa volta, il tempismo è tutto.











