
La scossa elettrica che ha travolto l’Italia
Non è più solo una sorpresa, ma un terremoto nel listino automotive. I dati di febbraio 2026 parlano chiaro: Leapmotor non sta solo crescendo, sta riscrivendo le regole del gioco. Con 5.006 immatricolazioni e un incremento monstre del 2.196% rispetto all’anno precedente, il brand parte della galassia Stellantis ha staccato i competitor asiatici, prendendosi il trono delle auto elettriche (BEV) con una quota di mercato che sfiora il 40%. Ma cosa c’è dietro questo record storico? Non è solo questione di numeri, è una strategia che unisce pragmatismo tecnologico e una rete distributiva capillare.

La T03: l’Elettrica democratica che convince i privati
Il cuore del successo risiede nella Leapmotor T03. In un mercato spesso frenato dai prezzi proibitivi delle auto a batteria, la T03 si è imposta come la citycar elettrica più venduta. Il motivo è semplice: è riuscita a posizionarsi subito dopo icone come la Fiat Pandina, offrendo un’alternativa concreta e accessibile. Quando un’auto elettrica conquista il 51,4% del canale privati, significa che ha abbattuto la barriera della diffidenza, diventando la scelta razionale per chi vive la città.

Il fattore Stellantis: credibilità e capillarità
L’ascesa di Leapmotor non sarebbe stata così fulminea senza l’orbita Stellantis. La joint venture ha garantito al brand una “cittadinanza” europea immediata. Il cliente italiano non percepisce più il marchio come un’incognita esotica, ma come un prodotto supportato da una rete di assistenza e vendita consolidata. Questo “paracadute” di fiducia ha permesso anche al nuovo SUV B10 di scalare le classifiche del segmento C, dimostrando che il brand sa presidiare con forza anche le categorie superiori.

Un futuro proiettato sulla leadership
Come sottolineato da Federico Scopelliti, Country Manager per l’Italia, raggiungere la leadership assoluta a poco più di un anno dal lancio è un traguardo senza precedenti. Leapmotor ha intercettato il bisogno di mobilità elettrica intelligente: meno fronzoli, molta sostanza e un prezzo che finalmente parla alla classe media. Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2026 sarà l’anno in cui l’elettrico smetterà di essere una nicchia per diventare, grazie a Leapmotor, uno standard quotidiano.
Francesco Ippolito













