Casa contestata

Mickey Rourke sfrattato a 73 anni: “Ecco perché ho smesso di pagare l’affitto, era inaccettabile”

Mickey Rourke rompe il silenzio sullo sfratto dalla casa di Los Angeles e spiega di aver smesso di pagare l’affitto per gravi problemi nella proprietà

di Redazione di Rumors.it | 12 Marzo 2026
Foto: Instagram @mickey_rourke_

La vicenda dello sfratto di Mickey Rourke continua a far discutere media e opinione pubblica, e l’attore ha deciso finalmente di dire la sua, mettendo fine a un chiacchiericcio mediatico che non ha fatto altro che confondere ancora di più le acque di quella che siamo soliti chiamare verità. Dopo la notizia della perdita della casa in affitto a Los Angeles, una splendida villa in stile spagnolo, la star di Sin City ha deciso di rompere il silenzio spiegando perché avrebbe smesso di pagare l’affitto, ragione che ha portato allo sfratto senza diritto di replica.

Mickey Rourke spiega perché ha smesso di pagare l’affitto: “Inaccettabile!”

Secondo quanto dichiarato dall’attore, il mancato pagamento di quasi 60 mila dollari di affitto arretrato non sarebbe stato un gesto impulsivo o irresponsabile. Rourke ha infatti spiegato che la decisione sarebbe stata presa solo dopo mesi di tentativi per risolvere diversi problemi nella casa.

Tra le principali criticità segnalate dall’attore ci sarebbero stati problemi con i roditori all’interno della proprietà. Rourke sostiene che siano stati necessari più interventi per affrontare la situazione, ma che il problema non sia mai stato completamente risolto.

Non solo. L’attore ha raccontato anche di frequenti malfunzionamenti legati al bagno e all’impianto idraulico. Secondo la sua versione, il sistema di tubature avrebbe spesso smesso di funzionare correttamente, rendendo difficile vivere nella casa.

“Le condizioni di vita erano diventate inaccettabili”, ha spiegato Rourke, sottolineando di aver chiesto più volte al proprietario dell’abitazione di intervenire, senza mai ottenere risultati decisivi.

Foto: screenshot da Instagram reels @mickey_rourke_

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Le accuse sulla manutenzione della casa: Rourke all’attacco

Nel suo racconto, Mickey Rourke ha insistito molto su un punto: la mancanza di manutenzione adeguata della casa. L’attore sostiene di aver segnalato ripetutamente i problemi ma che gli interventi non siano mai stati gestiti in modo efficace. Secondo quanto sostiene la star hollywoodiana, i disagi non riguardavano solo episodi isolati ma una serie di problematiche che si sarebbero protratte nel tempo. “I problemi continuavano e la manutenzione di base non è mai stata gestita correttamente”, avrebbe dichiarato.

Per questo motivo, Rourke afferma di aver deciso di sospendere il pagamento dell’affitto. Una scelta che, a suo dire, non sarebbe stata presa alla leggera ma solo dopo numerosi tentativi di trovare una soluzione: “Non è stata una decisione facile”, ha spiegato l’attore. “Semplicemente non potevo continuare a pagare per una casa che era in condizioni così scarse.”

La decisione del tribunale: Rourke sfrattato, la star di 73 anni costretto a lasciare casa

Nonostante la versione fornita dall’attore, la vicenda si è conclusa con la decisione del tribunale che ha dato ragione al proprietario di casa. I documenti depositati presso la Corte Superiore della contea di Los Angeles hanno stabilito che il proprietario dell’abitazione, Eric T. Goldie, potesse riprendere il possesso dell’abitazione, portando Rourke a lasciare l’alloggio con effetto immediato.

La sentenza è stata emessa “per default”, il che significa che Rourke probabilmente non ha risposto alla causa entro i termini stabiliti o non si è presentato in tribunale per difendersi. Non è la prima volta che prende vita questa disputa legate tra Rourke e Goldie: già nel dicembre dello scorso anno era stata presentata una richiesta ufficiale: l’attore avrebbe dovuto lasciare la casa entro tre giorni oppure saldare circa 59.100 dollari di affitto arretrato.

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All’inizio dell’anno la situazione era già diventata evidente. Mickey Rourke era stato infatti fotografato mentre portava via alcuni effetti personali dalla casa, accompagnato dal suo adorato cane e da alcune borse. Successivamente, un camion U-Haul era stato visto parcheggiato nel vialetto della proprietà, mentre alcune persone aiutavano a svuotare la casa. Secondo diverse fonti, l’attore avrebbe poi trovato una sistemazione temporanea in un hotel di lusso a West Hollywood, dove le camere partono da circa 550 dollari a notte.

Foto: instagram @mickey_rourke_

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Nel frattempo, la vicenda aveva attirato ulteriore attenzione quando online era comparsa una campagna GoFundMe con l’obiettivo di raccogliere 100 mila dollari per aiutare Rourke a evitare lo sfratto. Iniziativa che però è stata subito smentita dall’attore, che ha dichiarato di non avere alcun legame con la raccolta fondi e di non aver mai chiesto aiuto economico.

Con il suo stile diretto, Rourke ha ribadito di non aver bisogno di beneficenza e di non aver mai autorizzato nessuno a lanciare una campagna a suo nome. La vicenda dello sfratto, però, continua a far discutere, tra accuse sulla manutenzione della casa e decisioni del tribunale, facendo sì che il caso di Mickey Rourke resti uno dei retroscena più chiacchierati delle ultime settimane a Hollywood.

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