
Meghan Markle continua a far parlare di sé, ma stavolta non per motivi legati ai suoi impegni filantropici o sociali. A quanto pare, la duchessa di Sussex ha deciso di fare una mossa decisamente più commerciale, un po’ nel segno di Sarah Ferguson degli anni ’90. Meghan, infatti, ha annunciato un incontro a pagamento per i suoi fan in Australia, in occasione del suo viaggio insieme al marito Harry. Il costo? Un bel biglietto da 2.000 euro per un incontro dal vivo, un selfie e la possibilità di dialogare con la ex star “Suits”. Un’offerta che ha subito suscitato polemiche.
Un viaggio tra business e beneficenza: Meghan e Harry, la polemica continua
Meghan e Harry sono attesi a Sydney e Melbourne a metà aprile. Ma, come sottolineato dalla conduttrice Kinsey Schofield, l’atmosfera intorno a questo viaggio non sarà certo la stessa del royal tour del 2018. La coppia sta cercando di lanciarsi in nuove iniziative, ma il popolo australiano non sembra essere così entusiasta come una volta. Meghan, infatti, è stata invitata al “Her Best Life” podcast dove terrà un ritiro esclusivo per donne, con tanto di incontro a pagamento, mentre Harry parteciperà a un summit sulla salute mentale. Per i due ex reali, quindi, sembra che sia più business che beneficenza.

I parallelismi con Sarah Ferguson: Harry, Meghan e i prezzi astronomici
Molti osservatori fanno il parallelo con Sarah Ferguson, che negli anni ’90 vendette l’immagine e il suo tempo a pagamento, un’operazione che le costò critiche feroci all’epoca. Alcuni temono che la stessa sorte possa capitare ai Sussex, il cui viaggio in Australia è già stato etichettato da alcuni come “commerciale”, piuttosto che un reale atto filantropico. Certo, il cachet di Harry (40.000 euro per un discorso) e Meghan (2.000 euro per un incontro) è un chiaro segno che i Sussex ora si muovono più come imprenditori che come ex membri della famiglia reale.
Meghan Markle e il futuro del brand As Ever: dopo l’addio a Netflix arrivano nuove indiscrezioni
La reazione dei fan: Meghan e Harry sotto la lente d’ingrandimento
Sui social, però, le opinioni sono discordanti. Da una parte, c’è chi critica aspramente questa mossa commerciale, accusando Meghan e Harry di sfruttare il loro passato reale per fare soldi. Dall’altra, ci sono i fan più fedeli che continuano a supportarli in ogni loro mossa, sperando che il viaggio porti davvero qualcosa di positivo. Eppure, come sottolineato da Schofield, la curiosità degli australiani verso il loro ritorno potrebbe prevalere sull’entusiasmo, soprattutto in un periodo così delicato per la monarchia britannica. La domanda che molti si pongono è: “Perché sono qui?”

Copyright © 2025 BACKGRID, Inc. / IPA
Beatrice ed Eugenie rischiano di perdere i titoli reali: aggiornamenti da Buckingham Palace
Meghan e Harry: nuovi capitoli o sfide per la reputazione?
Meghan e Harry sono sempre più al centro delle attenzioni mediatiche, non solo per le loro iniziative sociali e benefiche, ma anche per il loro impegno commerciale. Se un tempo erano amati per la loro immagine di “principi moderni”, ora sembrano essere più focalizzati su iniziative che strizzano l’occhio al business. D’altronde, con un cachet per un semplice discorso che arriva ad ammontare ben 40.000 euro e la possibilità di farsi un selfie con Meghan alla modica cifra di 2.000 euro, la linea tra filantropia e commercio si fa sempre più sottile.
Ma nonostante le polemiche, la coppia continua a muoversi nel panorama mediatico con la stessa sicurezza di sempre. E chissà, magari questa strategia commerciale farà loro guadagnare ancora più notorietà. Resta da vedere, però, come reagiranno i fan e la stampa internazionale a questi nuovi progetti. Saranno questi nuovi capitoli della vita dei Sussex capaci di stravolgere la loro immagine di ex reali o si riveleranno solo un nuovo modo per fare soldi, come nel caso di Sarah Ferguson?













