Accuse respinte

Blake Lively, accuse di molestie respinte: svolta nel caso Baldoni

Blake Lively subisce un duro colpo: il giudice respinge la maggior parte delle accuse contro Justin Baldoni, incluse quelle di molestie. Il caso però non si chiude e prosegue in tribunale tra ritorsioni, difese incrociate e nuovi scenari

di Redazione di Rumors.it | 3 Aprile 2026
Foto: collage Dinara Khairova/Sipa USA/IPA + screenshot instagram

Un vero terremoto legale scuote Hollywood: la battaglia tra Blake Lively e Justin Baldoni prende una piega inaspettata. Il giudice federale ha infatti respinto la maggior parte delle accuse mosse dall’attrice, tra cui quelle di molestie sessuali, lasciando però aperti alcuni fronti che potrebbero cambiare completamente le carte in tavola. E ora, tutti gli occhi sono puntati sul processo del 18 maggio.

Il verdetto che cambia tutto: quali accuse di Blake Lively sono state respinte

La decisione del giudice Lewis Liman è arrivata come una doccia fredda per Blake Lively: 10 delle 13 accuse presentate sono state respinte, incluse quelle più gravi come molestie sessuali, diffamazione e cospirazione. Un colpo durissimo per l’attrice, che aveva costruito il suo caso proprio su queste accuse. Ma attenzione: la partita non è finita. Restano in piedi tre accuse cruciali: violazione del contratto, ritorsione e favoreggiamento della ritorsione, che porteranno comunque le due star a confrontarsi in aula. Secondo il team legale di Lively, la caduta dell’accusa di molestie non sarebbe legata all’assenza di comportamenti illeciti, bensì a un dettaglio tecnico: l’attrice è stata considerata una collaboratrice autonoma e non una dipendente, rendendo quindi non applicabile quel tipo di contestazione.

Foto: Instagram sx @vancityreynolds dx @justinbaldoni

Scarlett Johansson coinvolta nella battaglia legale tra Justin Baldoni e Blake Lively

La reazione di Blake Lively, pronta al processo: “Non vedo l’ora di testimoniare”

Nonostante la battuta d’arresto, Blake Lively non arretra. Anzi, rilancia. Attraverso i suoi avvocati, ha fatto sapere di essere pronta a portare avanti la sua battaglia. “Questo caso riguarda la devastante rappresaglia contro di lei”, ha dichiarato il team legale, sottolineando come l’obiettivo sia smascherare una presunta campagna diffamatoria orchestrata per distruggere la reputazione dell’attrice dopo le sue denunce sul set di It Ends With Us. Lively si dice determinata a raccontare tutto in tribunale, con un focus particolare su quella che definisce una “forma perversa di ritorsione online”. Un tema sempre più attuale, che potrebbe trasformare questo processo in qualcosa di più grande di una semplice disputa tra due celebrità.

Blake Lively spacco sexy
Foto: Jackie Brown / SplashNews.com / IPA

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Justin Baldoni esulta dopo la sentenza: “Accuse molto gravi respinte”

Dall’altra parte, Justin Baldoni e il suo team legale parlano apertamente di vittoria. “Siamo molto soddisfatti”, hanno dichiarato, evidenziando come il tribunale abbia analizzato attentamente fatti e prove prima di prendere la decisione. Per l’attore e regista, il caso ora appare “notevolmente ristretto”, e la strategia è chiara: concentrarsi sulle accuse rimaste e dimostrare la propria innocenza. Baldoni, che ha sempre negato ogni accusa, aveva anche intentato una controcausa da 400 milioni di dollari contro Lively e suo marito Ryan Reynolds, poi archiviata. Ma la guerra legale, evidentemente, è tutt’altro che conclusa.

Blake Lively e Ryan Reynolds
Foto: Instagram @blakelively

Ryan Reynolds coinvolge Johnny Depp nel dramma legale tra Blake Lively e Justin Baldoni

Tutto nasce dal set di It Ends With Us: cosa è successo davvero

La vicenda affonda le sue radici durante le riprese del film It Ends With Us, dove Lively ha accusato Baldoni di comportamenti inappropriati, descrivendo episodi dettagliati nei documenti legali. Tra questi, un momento particolarmente discusso durante una scena romantica, che l’attrice ha interpretato come oltre i limiti professionali. Baldoni ha sempre respinto ogni accusa, sostenendo che tutto fosse coerente con la scena e svolto nel rispetto reciproco. A complicare il quadro, anche la diffusione di video dietro le quinte, utilizzati dalla difesa per dimostrare la versione dell’attore.

Foto: Sony Pictures

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Blake Lively e Baldoni in tribunale: un processo che promette scintille

Il 18 maggio sarà il momento della verità. Dopo mesi di tensioni, accuse incrociate e tentativi falliti di accordo, come quello dell’udienza di conciliazione a Manhattan, i due ex co-protagonisti si ritroveranno faccia a faccia in aula. Nel frattempo, il caso ha già coinvolto nomi di primo piano dello showbiz, tra cui Taylor Swift, finita indirettamente nei documenti emersi. E mentre Hollywood osserva con il fiato sospeso, una cosa è certa: questa storia è molto più di una causa legale. È uno scontro tra versioni opposte, reputazioni in gioco e un sistema che, ancora una volta, si trova sotto i riflettori.

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