Polemiche reali

Harry e Meghan in Australia: tour tra applausi e polemiche infuocate sui costi della sicurezza

Il tour di Harry e Meghan in Australia divide l’opinione pubblica: tra eventi esclusivi, impegni social e polemiche sui costi della sicurezza, politici e media attaccano i Sussex

di Redazione di Rumors.it | 15 Aprile 2026
Foto: Janet Mayer/INSTARimages.com/Ipa Agency

Il tour di Harry e Meghan in Australia accende polemiche sui costi della sicurezza e sul ruolo dei Sussex, riportando inevitabilmente al centro dell’attenzione mediatica uno dei temi più discussi degli ultimi anni. I duchi sono arrivati a Melbourne per una serie di eventi tra beneficenza e impegni privati, accolti con entusiasmo dal pubblico, ma anche con molte critiche. Al centro del dibattito ci sono soprattutto i costi della protezione durante il viaggio e il fatto che, nonostante la Megxit, continuino a muoversi come in un vero royal tour, dividendo ancora una volta opinione pubblica e politica.

Harry e Meghan in Australia: tour e prime apparizioni ufficiali

Harry e Meghan hanno dato il via al loro viaggio australiano partendo da Melbourne, accolti da una folla calorosa e curiosa. I due sono arrivati con un volo di linea Qantas in business class, lasciando a casa i figli Archie e Lilibet, e si sono subito immersi negli impegni ufficiali. La prima tappa è stata un ospedale pediatrico, dove hanno visitato il reparto oncologia e partecipato a un’attività di giardino-terapia, mostrando ancora una volta il loro impegno verso cause sociali. Meghan, elegante come sempre in un abito nero senza maniche, era al braccio di Harry, che indossava un completo scuro: una presenza studiata nei dettagli, proprio come ai tempi dei veri royal tour.

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Harry e Meghan: impegni sociali e momenti “da royals”

Il programma è fitto e ricorda molto quello dei loro anni a corte. Meghan ha fatto anche una visita in solitaria a un centro per senzatetto e vittime di violenza domestica, servendo cibo e intrattenendosi con gli ospiti tra foto e sorrisi. Insieme, la coppia ha visitato anche il National Veterans Arts Museum, dove Harry ha ringraziato pubblicamente gli australiani per l’accoglienza ricevuta. Un ritorno simbolico, considerando che proprio in Australia erano stati nel 2018 subito dopo le nozze, quando rappresentavano ancora la monarchia.

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Ed è proprio qui che nasce il problema. Se nel 2018 i costi erano giustificati dal ruolo ufficiale rivestito dai Sussex, oggi, a distanza di anni dalla Megxit, la situazione è molto diversa. Nonostante i portavoce ribadiscano che il viaggio è “finanziato privatamente”, resta aperta la questione della sicurezza garantita dalla polizia locale. Una spesa che ha fatto infuriare molti cittadini e politici, portando anche alla nascita di una petizione firmata da decine di migliaia di persone.

Le critiche non si sono fatte attendere. Jess Wilson, leader dell’opposizione nello Stato di Victoria, è stata chiarissima: “La polizia deve garantire la sicurezza dei cittadini, non proteggere Harry e Meghan”. Sulla stessa linea anche il deputato David Limbrick: “Se qualcuno vuole spendere per ex reali milionari, lo faccia. Ma non con i soldi pubblici”. Parole dure che riflettono un malcontento crescente da parte della popolazione.

Harry e Meghan e gli eventi privati a pagamento: non solo beneficenza

A rendere tutto ancora più controverso è il fatto che il viaggio non è solo legato alla beneficenza, in quanto Harry e Meghan parteciperanno anche a eventi privati a pagamento. Harry interverrà a una conferenza a Melbourne, con biglietti che oscillano tra i 600 e i 1.500 euro, mentre Meghan sarà protagonista di un weekend esclusivo a Sydney, con accessi che arrivano fino a 2.000 euro. Un dettaglio che alimenta ulteriormente le critiche, facendo apparire il tour come un mix tra impegno sociale e business.

Foto: Instagram @sussexroyal

La stampa australiana attacca Harry e Meghan: “Ci usano come un bancomat”

Anche i media locali non hanno risparmiato commenti pungenti. Un quotidiano di Melbourne ha scritto senza mezzi termini: “A nessuno interessa il falso royal tour dei Sussex”. Ancora più duro il Sydney Morning Herald, che ha definito la situazione con una frase destinata a far discutere: “Li abbiamo accolti bene, loro vogliono usarci come un bancomat”. Tra entusiasmo e critiche, il tour australiano di Harry e Meghan si trasforma così in un vero caso mediatico, dove ogni gesto viene osservato e discusso.

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