C’è un momento preciso, mentre percorri la strada che da Milano porta verso le sponde silenziose del Lago d’Orta, in cui capisci che il paradigma sta cambiando. Ti trovi al volante della nuova Leapmotor B10 REEV, un SUV compatto che non si limita a inseguire la transizione ecologica. Infatti, la rende finalmente amichevole. La sensazione è quella di una guida elettrica pura — fluida, istantanea, silenziosa — ma con una certezza rassicurante nel quadro strumenti. Hai infatti 900 km di autonomia complessiva.

La filosofia REEV: Elettrica sempre, per scelta
A differenza degli ibridi tradizionali, dove il motore termico e quello elettrico si scambiano spesso il testimone della trazione, la B10 REEV segue una logica diversa e più intelligente. Qui le ruote sono azionate esclusivamente dal motore elettrico. Inoltre, il propulsore a benzina da 1,5 litri non è collegato meccanicamente agli assi. Il suo unico compito è quello di fare da generatore di bordo, ricaricando la batteria da 18,8 kWh quando l’energia scarseggia.

Questa architettura permette di godere di 86 km in modalità puramente elettrica — perfetti per la routine urbana a zero emissioni — potendo contare su un serbatoio da 50 litri per i lunghi viaggi. Inoltre, è la risposta definitiva all’ansia da ricarica. Non si rinuncia alla coppia immediata e all’assenza di vibrazioni tipica delle EV.

Il tocco di Balocco: Un’anima europea
Se la tecnologia arriva dalla Cina, il “cuore” dinamico della B10 parla italiano. Uno degli aspetti che più colpisce durante la nostra prova nel misto extraurbano è l’assetto. Non è un caso: i tecnici Stellantis hanno effettuato oltre 100 interventi sulla pista di Balocco per adattare sospensioni e sterzo ai gusti e alle strade del Vecchio Continente.

Il risultato è un SUV equilibrato, capace di assorbire le asperità autostradali con estremo comfort, ma sorprendentemente preciso quando le curve si susseguono. Inoltre, lo sterzo risponde con sincerità. Il coricamento laterale è ridotto ai minimi termini, regalando una dinamica di guida che, in alcuni frangenti, sfiora una piacevole sportività.
Quattro modalità per ogni scenario
Per gestire al meglio l’energia, Leapmotor ha previsto quattro “anime” distinte, selezionabili dal conducente: EV+ ed EV: Per muoversi nel silenzio assoluto e a emissioni zero. Fuel: Ideale per i trasferimenti autostradali, dove il generatore mantiene la carica della batteria per utilizzarla poi nei centri urbani. Power+: Quando serve la massima reattività per sorpassi o pendenze importanti. L’integrazione tecnologica prosegue nell’abitacolo, dominato da un display da 14,6 pollici con sistema LEAP OS 4.0 Plus. Infine, la connettività è totale grazie ad Apple CarPlay e Android Auto wireless. La sicurezza è garantita da 17 funzioni ADAS e 7 airbag.

Prezzi e accessibilità: La democrazia elettrica
Leapmotor punta a scuotere il mercato con un listino estremamente competitivo. La gamma si divide in due allestimenti, Life e Design, con prezzi che partono da 29.900 €. Tuttavia, la vera notizia è l’offerta di lancio: con permuta o rottamazione, è possibile mettersi al volante della B10 REEV a partire da 24.900 €.
Francesco Ippolito


