Parole pesanti

Lucio Presta torna all’attacco su Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli: “È vittima della sindrome di Stoccolma”

Lucio Presta riaccende il gossip su Paolo Bonolis con parole forti, parlando di “sindrome di Stoccolma” e lanciando frecciate indirette a Sonia Bruganelli, tra amicizia finita, retroscena e tensioni mai sopite

di Redazione di Rumors.it | 20 Aprile 2026
Foto: Screenshot RaiPlay

Le dichiarazioni di Lucio Presta su Paolo Bonolis e, in particolare, sulla fine del loro rapporto riaccendono il gossip, anche a causa dei molteplici riferimenti indiretti a Sonia Bruganelli. Affermazioni importanti, che riportano inevitabilmente al centro dell’attenzione mediatica una delle separazioni professionali più discusse della tv italiana. Presta, ex manager di Bonolis, è tornato a parlare senza filtri, lasciando emergere retroscena finora inediti, conditi da una dilagante sensazione di delusione e amarezza.

“Vittima della sindrome di Stoccolma”: le parole di Lucio Presta

Lucio Presta non usa mezzi termini e lancia un’accusa forte, destinata a far discutere. Parlando della rottura professionale con Paolo Bonolis, il manager afferma: “Paolo è l’amico che mi manca e mi manca tanto. Lui è vittima della sindrome di Stoccolma, secondo me è così”.

Un’espressione pesante, che richiama una dinamica psicologica complessa in cui una persona sviluppa un legame emotivo con chi, in qualche modo, la condiziona o la mette in difficoltà, finanche farla sentire intrappolata, senza scelta. Parole che, pur senza nominarla direttamente, sembrano indirizzate proprio verso Sonia Bruganelli.

Foto: Screenshot RaiPlay

“Tutti sapevano che tradiva Bonolis”: Sonia Bruganelli risponde alle accuse di Lucio Presta

Lucio Presta e Paolo Bonolis: un’amicizia lunga una vita, poi la rottura

Dietro queste dichiarazioni c’è una storia lunga e intensa. Presta e Bonolis hanno condiviso anni di lavoro, successi e momenti personali, costruendo un legame che andava ben oltre il semplice rapporto professionale. Ospite a La Biblioteca dei Sentimenti su Rai3, Presta ha ricordato con nostalgia quel rapporto: “Io e lui non abbiamo bisogno di dirci nulla. Sappiamo tutto l’uno dell’altro… abbiamo condiviso gioie e dolori”.

Poi però qualcosa si è incrinato: “Arrivano altri sentimenti che disturbano… e fanno sì che questo rapporto debba essere spezzato”. Un riferimento che lascia intendere l’ingresso di dinamiche esterne che avrebbero compromesso un equilibrio consolidato.

Lucio Presta e Paolo Bonolis: il ruolo di Sonia Bruganelli

Anche se non viene mai nominata esplicitamente, il riferimento a Sonia Bruganelli appare chiaro. Nel suo libro L’Uragano – Soli, fulmini e saette, Presta aveva già lasciato intendere che la separazione artistica da Bonolis fosse legata proprio alla presenza della produttrice.

Ora, con queste nuove dichiarazioni, il quadro sembra rafforzarsi: un legame storico incrinato da influenze esterne e da scelte personali che hanno cambiato gli equilibri. Un tema delicato, soprattutto considerando che Bonolis e Bruganelli hanno recentemente affrontato la fine del loro matrimonio.

Foto: Collage, sx: Instagram @soniabrugi ; centro: Instagram @ellepi_one ; dx: Ufficio stampa Red Communications

Paolo Bonolis lascia l’agenzia di Lucio Presta: il divorzio professionale desta scalpore

Lucio Presta dopo Bonolis: le frecciate anche ad Amadeus

Nel corso dell’intervista a Gente, Presta allarga il discorso anche ad altri rapporti professionali, tirando in ballo Amadeus. Il manager rivela: “Ha seguito il consiglio della moglie Giovanna e mi ha lasciato professionalmente”.

E aggiunge una riflessione che suona come una frecciata: “A volte si fanno scelte dettate dall’amore… sua moglie riteneva che fossi una presenza ingombrante”. Poi chiude con una citazione significativa: “La riconoscenza è il sentimento del giorno prima”, riprendendo una frase attribuita a Giulio Andreotti.

Foto: Instagram @ellepi_one

Lucio Presta tra lavoro e affetti: quando i rapporti diventano personali

Presta lo dice senza giri di parole: per lui il lavoro non è mai stato solo lavoro. “Con alcuni ho un rapporto fraterno. Per questo la sofferenza è ancora più forte”. Ed è proprio lì che si coglie il punto: dietro le frecciate non c’è solo strategia o orgoglio, ma una frattura personale che pesa più di quanto si voglia mostrare.

Nel mondo della tv, dove confini e ruoli si mescolano continuamente, è quasi inevitabile che affetti, ambizioni e interessi finiscano per sovrapporsi. A volte funziona, crea squadre solide e relazioni durature. Altre volte, invece, basta poco per incrinare tutto, trasformando legami forti in distanze difficili da colmare.

E forse è proprio questo il lato meno raccontato: non tutte le rotture fanno rumore allo stesso modo, ma alcune lasciano segni molto più profondi di quanto si veda in superficie.

Lucio Presta spara a zero su Amadeus: “Ecco come sono andate davvero le cose tra noi”

Change privacy settings
×