Vuoto incolmabile

È scomparsa Sagitta Alter, compagna storica di Gigi Proietti

È morta Sagitta Alter, storica compagna di Gigi Proietti: una vita insieme, senza matrimonio, ma con un legame profondo e duraturo.

di Redazione di Rumors.it | 22 Aprile 2026
Foto: Vincenzo Landi/MDPhoto / IPA

È morta Sagitta Alter, storica compagna di Gigi Proietti, scomparsa martedì 21 aprile a Roma all’età di 85 anni. La donna si è spenta circondata dall’affetto delle figlie Susanna e Carlotta e dei suoi cari. A darne notizia la famiglia e lo staff dell’attore, morto nel 2020. Una perdita che riporta alla memoria una delle relazioni più solide e riservate del panorama artistico italiano.

Sagitta Alter e Gigi Proietti: una storia d’amore fuori dagli schemi

Nata in Svezia nel 1941, Sagitta Alter arrivò in Italia come guida turistica. Fu proprio a Roma, nel 1962, che incontrò un giovanissimo Proietti, allora 22enne, agli inizi della sua carriera tra musica e spettacolo. Da quel momento non si lasciarono più. Una relazione durata oltre 58 anni, costruita lontano dai riflettori e senza mai cedere alle formalità del matrimonio. “Siamo antichi concubini”, scherzava spesso Proietti, raccontando con ironia un legame autentico e libero.

Perché Sagitta Alter e Gigi Proietti non si sono mai sposati

La scelta di non sposarsi non fu casuale. Come raccontò la stessa Alter, all’inizio non credevano nell’istituzione del matrimonio. E col tempo non ne sentirono mai il bisogno: la loro famiglia era già completa così. Dal loro amore sono nate Susanna e Carlotta Proietti: la prima più riservata, impegnata dietro le quinte, la seconda artista sul palco, cantante e interprete proprio come il padre.

Il ricordo di Sagitta Alter tra teatro e cultura

Negli ultimi anni, Sagitta Alter si era dedicata con grande impegno alla memoria artistica del compagno. Nel 2021, su sua iniziativa, è nata la Fondazione Gigi Proietti, con l’obiettivo di tutelarne l’eredità culturale. La fondazione promuove eventi, mostre, corsi e premi dedicati al teatro, oltre alla gestione e valorizzazione delle opere dell’attore. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che ha contribuito a mantenere viva la figura di Proietti nel panorama culturale italiano. Tra i primi messaggi di cordoglio, quello dell’assessore alla Cultura di Roma, Massimiliano Smeriglio, che ha parlato di “una perdita che rattrista profondamente”, stringendosi attorno alla famiglia.

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