
Momenti di paura per Andrea d’Inghilterra. Il fratello di Re Carlo III sarebbe stato vittima di una tentata aggressione mentre passeggiava con i suoi cani nei pressi della nuova residenza di Marsh Farm, all’interno della tenuta di Sandringham. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, un uomo mascherato e armato di piede di porco avrebbe cercato di avvicinarlo urlando minacce e insulti. L’episodio avrebbe profondamente scosso l’ex principe, che adesso starebbe chiedendo nuovamente la protezione ufficiale di Scotland Yard.
Andrea d’Inghilterra: l’uomo mascherato lo avrebbe aspettato fuori casa
L’episodio sarebbe avvenuto la sera di mercoledì 6 maggio, intorno alle 20:30. Andrea Mountbatten-Windsor si trovava vicino alla sua abitazione quando un uomo con il volto coperto da un passamontagna sarebbe uscito improvvisamente da un’auto parcheggiata nei dintorni. Secondo la polizia del Norfolk, l’uomo avrebbe impugnato una sbarra metallica e avrebbe iniziato a urlare contro il fratello del re con l’evidente intenzione di aggredirlo. Andrea, che in quel momento era accompagnato soltanto da una guardia del corpo privata, sarebbe riuscito a rifugiarsi rapidamente nella sua auto e a lasciare la zona senza conseguenze fisiche.

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Andrea d’Inghilterra: fermato l’uomo accusato della tentata aggressione
Dopo la fuga dell’ex principe, le forze dell’ordine sono intervenute arrestando Alex Jenkinson, 39 anni, accusato di reato contro l’ordine pubblico e possesso di arma offensiva. Al momento non sarebbero ancora chiari i motivi dell’aggressione né se l’uomo avesse pianificato l’attacco da tempo. L’episodio, però, avrebbe riacceso immediatamente le polemiche attorno alla sicurezza di Andrea, già al centro delle cronache negli ultimi anni per via dello scandalo legato ai suoi rapporti con Jeffrey Epstein.
Re Carlo revoca scorta e residenza ad Andrea: cresce l’allarme sicurezza
Nel 2024 Re Carlo III aveva deciso di revocare ad Andrea la protezione ufficiale garantita da Scotland Yard, insieme allo stipendio reale, nel tentativo di spingerlo a lasciare il Royal Lodge, la storica residenza dove aveva vissuto per oltre vent’anni. Dopo lo sfratto definitivo, Andrea si è trasferito a Marsh Farm, una proprietà più piccola situata all’interno della tenuta di Sandringham, in gran parte aperta al pubblico. Una scelta che, secondo persone vicine all’ex principe, avrebbe aumentato i rischi per la sua sicurezza personale.

Principe Andrea chiede più sicurezza: cresce la paura dopo le intrusioni
Secondo fonti vicine al fratello del re, Andrea sarebbe rimasto profondamente scosso dall’accaduto e ora chiederebbe una revisione immediata delle misure di sicurezza a lui assegnate. Non sarebbe neppure il primo episodio preoccupante: già ad aprile due persone erano riuscite a introdursi nella proprietà superando le recinzioni, fermate soltanto grazie all’intervento di una guardia privata. Attualmente nella tenuta sarebbero state installate telecamere e nuove protezioni, ma per Andrea tutto questo non sarebbe sufficiente.

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Andrea d’Inghilterra isolato dai Royals: l’aggressione cambia gli equilibri
La vicenda rischia ora di creare nuove tensioni all’interno della Royal Family. Da tempo i rapporti tra Andrea d’Inghilterra e il resto della famiglia reale sono freddi, soprattutto dopo gli scandali che hanno travolto il duca di York negli ultimi anni. Tuttavia, l’ultima aggressione potrebbe cambiare le carte in tavola, soprattutto se verrà considerata concreta la minaccia nei suoi confronti. Secondo alcune fonti britanniche, Andrea sarebbe oggi esposto non solo a possibili atti violenti, ma anche a comportamenti ossessivi alimentati dalla forte attenzione mediatica che continua a circondarlo.
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