British humour

Rod Stewart spiazza Re Carlo, la battuta su Trump imbarazza il sovrano: “Hai rimesso il mascalzone al suo posto”

Durante un evento a Londra, Rod Stewart ha rivolto a Re Carlo una battuta interpretata da molti come una frecciata a Donald Trump: il momento è diventato virale

di Redazione di Rumors.it | 12 Maggio 2026
Foto: collage, sx: Instagram @sirrodstewart; centro: Foto: Victoria Jones / IPA; dx: Foto: Steve Welsh/IPA Agency

Un siparietto inaspettato tra Rod Stewart e Re Carlo sta facendo discutere il Regno Unito. Durante la celebrazione del 50° anniversario del King’s Trust alla Royal Albert Hall di Londra, il rocker britannico ha rivolto al sovrano una frase che molti hanno interpretato come una frecciata diretta a Donald Trump, creando un momento potenzialmente molto delicato per la monarchia britannica. Lunedì 11 maggio, Carlo III ha partecipato all’evento incontrando numerosi ospiti famosi, tra cui Rita Ora, Anne-Marie e Craig David. Ma è stato proprio il breve scambio con Rod Stewart a rubare la scena e a diventare rapidamente virale sui social.

La battuta di Rod Stewart a Re Carlo su Donald Trump

Secondo un video condiviso dalla giornalista Rebecca English del Daily Mail, Stewart si sarebbe congratulato con il Re per la recente visita di Stato negli Stati Uniti dicendo: “Complimenti per l’operazione nelle Americhe. Siete stati superbi. Avete rimesso al suo posto quel piccolo furfante”.

Una frase che molti presenti avrebbero interpretato come un riferimento a Donald Trump. Il momento ha subito attirato l’attenzione anche perché Re Carlo, per tradizione istituzionale, mantiene sempre una posizione pubblicamente neutrale sul piano politico.

Il sovrano non avrebbe reagito visibilmente alla battuta, limitandosi a proseguire la conversazione mentre alcune persone vicine sembravano trattenere a fatica le risate.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Lydia Alty (@royalreporterlydia)

Re Carlo III, milionario senza stipendio: come funziona davvero il portafogli reale

Rod Stewart contro Trump: cosa è successo tra loro

Le parole del cantante non arrivano completamente a sorpresa. Rod Stewart e Donald Trump, infatti, in passato erano amici e vivevano vicini in Florida, ma negli ultimi anni il loro rapporto si sarebbe incrinato profondamente.

Già nel 2025, intervistato da Radio Times, Stewart aveva preso le distanze dal Presidente americano criticando apertamente la posizione degli Stati Uniti sul conflitto a Gaza. “Da quando è diventato Presidente è diventato un’altra persona”, aveva dichiarato il rocker, aggiungendo di non riconoscere più l’uomo che conosceva un tempo.

Foto: IPA/Ron Sachs/CNP / SplashNews.com

Il dono sorprendente di Re Carlo a Donald Trump: un messaggio di amicizia tra le nazioni

Re Carlo conquista gli Stati Uniti con il suo discorso

Al di là della battuta di Rod Stewart, la visita di Stato di Re Carlo negli Stati Uniti è stata letta da molti osservatori come uno dei momenti più solidi e convincenti del suo regno. A colpire non è stata soltanto la diplomazia del sovrano, ma soprattutto il modo in cui Carlo è riuscito a muoversi tra ironia, politica internazionale e tensioni globali senza mai perdere il controllo della scena.

Durante il discorso al Congresso americano, il Re ha subito alleggerito l’atmosfera con una battuta che ha strappato applausi e sorrisi: “Re Giorgio non ha mai messo piede in America e vi assicuro che io non sono qui per una sottile operazione di retroguardia”. Un’apertura ironica che ha rapidamente fatto il giro dei media internazionali.

Re Carlo e Trump: clima apparentemente disteso, Stewart a parte

Non solo british humour: Carlo III ha parlato apertamente delle guerre in corso, dell’instabilità mondiale e di un presente che lui stesso ha definito “più pericoloso e imprevedibile” rispetto all’epoca della Regina Elisabetta. Un passaggio che molti commentatori hanno interpretato come il tentativo del sovrano di costruirsi un ruolo sempre più politico e internazionale, pur restando entro i limiti della monarchia costituzionale.

E a sorpresa, persino Donald Trump avrebbe apprezzato il discorso, definendolo “magnifico” davanti ai giornalisti. Un dettaglio che rende ancora più curiosa — e potenzialmente imbarazzante — la battuta di Rod Stewart a una così breve distanza temporale. Intanto, negli Stati Uniti, diversi osservatori politici parlano già di un vero cambio di percezione attorno a Carlo III: non più soltanto il “figlio della Regina”, ma un sovrano capace di imporsi con una voce propria sulla scena mondiale.

Foto: Bang Showbiz

Trump rompe il protocollo: la pacca sul lato B a Melania e le dichiarazioni scomode su Re Carlo

Change privacy settings
×