
Meghan Markle torna al centro della scena internazionale con un discorso intenso e profondamente emotivo. La Duchessa di Sussex è apparsa a Ginevra, in Svizzera, per partecipare all’inaugurazione del Lost Screen Memorial, un’installazione dedicata ai bambini morti a causa del bullismo online e dei danni legati ai social media. Davanti a leader mondiali, famiglie e rappresentanti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Meghan ha pronunciato parole durissime contro le piattaforme digitali, parlando apertamente di una vera emergenza globale. L’evento, organizzato in vista della 79ª Assemblea Mondiale della Sanità, ha visto illuminarsi 50 pannelli luminosi con le schermate dei telefoni di bambini che si sono tolti la vita dopo aver subito violenza online.
Meghan Markle contro i social: “È una questione di salute pubblica”
Durante il suo intervento, Meghan Markle ha voluto sottolineare come la sicurezza digitale non possa più essere considerata soltanto un problema tecnologico. “È una questione di salute pubblica”, ha dichiarato davanti al pubblico presente in Place des Nations.
La Duchessa ha poi ricordato i bambini commemorati dal memoriale con parole che hanno profondamente colpito i presenti: “Ogni nome apparteneva a un bambino amato oltre ogni misura. Un bambino la cui risata riempiva una cucina. Il cui futuro sembrava illimitato”.
Meghan ha quindi rivolto un duro attacco alle piattaforme digitali e all’assenza di adeguate protezioni per i minori online, chiedendo quante altre famiglie dovranno affrontare tragedie simili prima che il mondo decida davvero di intervenire.

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L’allarme sull’intelligenza artificiale e i rischi online
Uno dei passaggi più forti del discorso ha riguardato l’intelligenza artificiale e il modo in cui le nuove tecnologie starebbero amplificando i rischi per i più giovani. “Le tecnologie in continua evoluzione, come l’intelligenza artificiale, non stanno solo ripetendo gli errori del passato, ma li stanno accelerando e amplificando”, ha dichiarato Meghan, spiegando come i pericoli online si stiano moltiplicando ogni giorno.
La Duchessa ha paragonato il problema della sicurezza digitale ad altre grandi battaglie per la tutela pubblica, ricordando come in passato governi e istituzioni siano intervenuti per imporre standard di sicurezza su farmaci, acqua potabile e automobili. “Non abbiamo chiesto ai genitori di costruirsi da soli le cinture di sicurezza”, ha detto con tono fermo.

Il progetto di Harry e Meghan contro i danni dei social
Il memoriale inaugurato a Ginevra è stato realizzato da Archewell Philanthropies, l’organizzazione fondata da Meghan Markle e dal principe Harry, insieme a The Parents’ Network, progetto nato per supportare le famiglie colpite dai danni dei social media.
La salute mentale e la sicurezza online sono diventate negli ultimi anni una delle principali battaglie pubbliche dei Sussex. Meghan stessa ha raccontato più volte di essere stata bersaglio di odio online per oltre dieci anni, definendosi recentemente “una delle persone più colpite dagli hater al mondo”.
Anche Harry, in diverse occasioni, ha parlato apertamente dell’importanza della terapia e delle conseguenze psicologiche provocate dai social network, raccontando il proprio percorso personale con la salute mentale.
Meghan Markle sempre più lontana dalla Royal Family
Negli ultimi mesi Meghan Markle sembra aver costruito un’immagine pubblica sempre più distante dagli schemi tradizionali della monarchia britannica. Tra iniziative benefiche, campagne sociali e apparizioni internazionali, la Duchessa continua a rafforzare il suo ruolo di attivista globale insieme al principe Harry.
E proprio l’evento di Ginevra rappresenta uno dei progetti più importanti portati avanti dai Sussex dopo l’addio ufficiale alla Royal Family nel 2020. Una scelta che continua a dividere l’opinione pubblica, ma che ha permesso alla coppia di trasformare temi come salute mentale, sicurezza online e tutela dei giovani nel cuore della loro nuova identità pubblica.















