
Opel Astra: una gamma, quattro modi di viaggiare
La nuova Opel Astra si presenta sul mercato con un design audace e una dinamica di guida evoluta. Tuttavia, è sotto il cofano che nasconde la sua vera forza. Il brand tedesco Opel ha democratizzato la tecnologia offrendo una libertà di scelta totale. I clienti possono infatti configurare la propria vettura scegliendo tra ben quattro diverse tecnologie di propulsione: Electric: 100% a batteria, zero emissioni locali e autonomia estesa. Plug-in Hybrid: il perfetto equilibrio tra città in elettrico e lunghi viaggi. Hybrid: efficienza elettrificata senza spine, ideale per l’uso quotidiano. Diesel: il classico motore termico ottimizzato per i grandi passisti.

Astra Electric: autonomia record fino a 454 km
La variante 100% elettrica da 115 kW (156 CV) compie un decisivo passo in avanti grazie alle ottimizzazioni aerodinamiche e all’efficienza della batteria da 58 kWh. Oggi, il modello Astra Electric Opel garantisce fino a 454 km di autonomia (ciclo WLTP). Sono ben 35 km in più rispetto al passato.

Le prestazioni non passano in secondo piano. Infatti, lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 9,3 secondi (9,5 per la Sports Tourer) con una coppia istantanea di 270 Nm. La ricarica è fulminea. Dalle colonnine veloci in corrente continua (DC) da 100 kW, basta una sosta di 32 minuti per passare dal 20 all’80%. Tra le novità spiccano la frenata rigenerativa regolabile su 3 livelli tramite palette al volante. Inoltre, il precondizionamento termico della batteria e la tecnologia V2L (Vehicle-to-Load) permettono di alimentare dispositivi esterni come le e-bike.
Ibrido Plug-in e Hybrid: il meglio dell’elettrificazione
Per chi cerca la massima versatilità, la versione Plug-in Hybrid da 196 CV rappresenta il vertice prestazionale della gamma Opel. Grazie alla nuova batteria da 17 kWh, l’autonomia in modalità puramente elettrica sale a ben 84 km nel ciclo combinato. Inoltre, tocca i 101 km nel ciclo urbano (EAER City), offrendo quasi 20 km di libertà a zero emissioni in più rispetto a prima.

La vera svolta per i flussi urbani è però rappresentata da Opel Astra Hybrid da 145 CV. Questo sistema non richiede ricariche esterne. Infatti, la batteria agli ioni di litio si rigenera in decelerazione. Il motore elettrico supporta il millesei turbo benzina nelle partenze. In questo modo, è possibile guidare in modalità 100% elettrica fino al 50% del tempo in città. Questo riduce drasticamente consumi ed emissioni di CO2.

Diesel classico: l’efficienza sulle lunghe distanze
Opel non dimentica i grandi viaggiatori e mantiene in gamma l’efficiente propulsore 1.5 Diesel da 130 CV, abbinato di serie al cambio automatico a otto rapporti. Con una coppia massima di 300 Nm disponibile fin dai bassi regimi, la velocità di punta è di 209 km/h. Inoltre, questo motore Opel garantisce consumi ridotti e un comfort di marcia ideale per le lunghe percorrenze autostradali.
Francesco Ippolito















