
Migliaia di persone che leggono lo stesso libro, nello stesso momento, accompagnate dalla musica e dal tramonto. Non è la scena di un film, ma l’evento culturale che sta facendo parlare tutta Italia. “La tempesta silenziosa”, il format ideato da Alessandro Baricco, ha registrato il tutto esaurito nel giro di poche ore e si prepara a trasformare Roma in una gigantesca biblioteca a cielo aperto il prossimo 17 giugno.
L’iniziativa, promossa e sostenuta da Roma Capitale, rappresenta uno degli appuntamenti culturali più originali dell’estate 2026 e ha già raccolto un entusiasmo ben oltre le aspettative degli organizzatori.

Un successo oltre ogni aspettativa
I posti disponibili nelle sei location principali sono andati esauriti rapidamente. Lo stesso sito ufficiale dell’iniziativa ha annunciato il sold out nel giro di poche ore, ma il progetto non si è fermato. Anzi, proprio il grande interesse del pubblico ha permesso alla manifestazione di crescere ulteriormente. Nuovi spazi si stanno aggiungendo in tutta la città per accogliere i lettori che desiderano partecipare. Biblioteche, librerie, teatri, associazioni culturali e luoghi di aggregazione hanno deciso di aderire, ampliando la rete dell’evento ben oltre i luoghi inizialmente previsti.
L’appuntamento è fissato per le 20:47, il momento esatto del tramonto. Da quell’istante migliaia di persone inizieranno a leggere insieme Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij, il romanzo scelto per questa prima grande esperienza collettiva.
Roma diventa una grande biblioteca a cielo aperto
La particolarità dell’iniziativa ideata da Alessandro Baricco? L’evento non si svolgerà in un unico luogo. Se normalmente “La tempesta silenziosa” riunisce i partecipanti in uno spazio comune, per l’appuntamento romano il progetto si diffonderà in tutta la città.
Lo Stadio Palatino sarà il cuore simbolico dell’evento, ma la lettura coinvolgerà contemporaneamente anche l’Ara Pacis, Villa Torlonia, il Mattatoio di Testaccio, il Teatro dell’Opera e Piazza del Campidoglio. Non solo: librerie, biblioteche, cinema, teatri, associazioni culturali e persino luoghi di ritrovo informali potranno diventare parte dell’iniziativa, trasformandosi in quelle che gli organizzatori definiscono “piccole tempeste“. L’obiettivo è creare una rete di lettori capace di attraversare l’intera Capitale e unire persone diverse attraverso la stessa storia e lo stesso momento condiviso.

Come funziona la lettura collettiva di Baricco
Il cuore dell’evento sarà lo Stadio Palatino, dove Alessandro Baricco leggerà le prime pagine del romanzo di Dostoevskij dando ufficialmente il via alla serata. Successivamente ogni partecipante continuerà la lettura in autonomia, accompagnato da una scenofonia trasmessa in diretta che guiderà l’intera esperienza. Dopo circa un’ora e mezza sarà l’attrice Isabella Ragonese a leggere ad alta voce le ultime pagine del libro, chiudendo simbolicamente questa grande esperienza collettiva. Ma la serata non terminerà con l’ultima pagina. L’evento continuerà con un momento musicale e di condivisione che accompagnerà i partecipanti fino alla conclusione della manifestazione.
Chi è Alessandro Baricco, lo scrittore dietro l’idea
Dietro “La tempesta silenziosa” c’è uno degli autori italiani più apprezzati degli ultimi decenni. Alessandro Baricco, nato a Torino nel 1958, ha iniziato la sua carriera come critico musicale e giornalista culturale prima di diventare uno degli scrittori contemporanei più letti.
Nel corso degli anni ha conquistato milioni di lettori con opere come Castelli di rabbia, Oceano mare, Seta, City, Senza sangue, Emmaus e Mr. Gwyn, romanzi capaci di unire qualità letteraria e grande successo di pubblico grazie a uno stile immediatamente riconoscibile.
Oltre alla narrativa, si è dedicato al teatro, alla saggistica, al cinema e alla divulgazione culturale. Negli ultimi anni ha continuato a interrogarsi sui cambiamenti della società contemporanea con opere come The Game, dedicata alla rivoluzione digitale. Nel 2020 ha ricevuto il Premio Campiello alla carriera e nel 2024 il Premio Speciale Lattes Grinzane.
La tempesta silenziosa apre l’estate culturale di Roma
“La tempesta silenziosa” aprirà ufficialmente la stagione estiva dello Stadio Palatino e darà simbolicamente il via anche al Letterature Festival 2026, in programma dal 19 al 21 giugno con ospiti italiani e internazionali.
In un’epoca dominata dalle notifiche e dalla velocità dei social network, l’idea di fermarsi per leggere insieme può sembrare quasi rivoluzionaria. Forse è proprio questo il motivo del successo dell’iniziativa di Baricco: trasformare un gesto intimo e solitario come la lettura in un’esperienza collettiva capace di attraversare un’intera città.
Il 17 giugno Roma proverà a farlo. Una pagina alla volta.















