Quando l’impossibile diventa un progetto concreto
Esistono idee che sembrano impossibili, traguardi che appaiono irraggiungibili, sogni che sfidano i limiti della realtà. Ma è proprio dall’ambizione di andare oltre che nascono le più grandi innovazioni. È questo il messaggio che Leapmotor porta al Giffoni Film Festival 2026. Si tratta di uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alle nuove generazioni. Leapmotor presenta un progetto ispirato al tema “Le cose impossibili”.
Una filosofia che riflette il brand
In pochi mesi Leapmotor ha trasformato una sfida considerata impossibile – rendere la tecnologia elettrica avanzata accessibile a un pubblico ampio – in una realtà capace di conquistare il primo posto nel mercato italiano dell’elettrico. Una visione che oggi prende forma nella nuova B05. Quest’auto è protagonista della partecipazione del marchio al Festival, insieme ai modelli T03, B10 e C10 REEV.

Mattia Furlani, il coraggio di superare i limiti
A incarnare il messaggio sarà anche Mattia Furlani, Brand Ambassador Leapmotor e campione mondiale del salto in lungo. A soli 21 anni ha reso reale ciò che molti consideravano impossibile. Così è diventato simbolo di una generazione che non accetta i limiti come punto d’arrivo, ma come punto di partenza.

Mobilità sostenibile con Gruppo Noviello
Le vetture Leapmotor saranno quelle ufficiali del Festival: grazie alla collaborazione con Gruppo Noviello, una flotta di veicoli elettrici e REEV garantirà il trasporto sostenibile di ospiti, talent e giurati per tutta la durata della manifestazione. Accanto alla mobilità, un’area espositiva permetterà ai partecipanti di scoprire tecnologie e visione del brand. In uno spazio di dialogo tra innovazione, sostenibilità e nuova cultura della mobilità.

Luogo ideale per parlare di sogni e futuro
«Giffoni è il luogo ideale per parlare di sogni e futuro», ha dichiarato Federico Scopelliti, Country Manager Leapmotor Italia. «Le nuove generazioni immaginano ciò che ancora non esiste: Leapmotor condivide la stessa attitudine». «Crediamo che il dialogo con i giovani sia fondamentale per costruire una nuova cultura della mobilità, fatta di innovazione, sostenibilità e coraggio. Essere accanto a loro in un contesto come questo significa condividere concretamente la nostra visione del futuro».







