Christopher Nolan voleva un Ulisse asciutto, forte e credibile. Per interpretarlo, Matt Damon ha affrontato una delle trasformazioni fisiche più impegnative della sua carriera, seguendo una preparazione rigorosa che, a 55 anni, lo ha portato a perdere circa dieci chili e a sottoporsi a mesi di allenamenti intensi. Ma, come ha raccontato lo stesso attore, il risultato visto sul grande schermo non è merito esclusivamente suo.
Ospite del podcast Happy Sad Confused, Damon ha infatti rivelato un curioso retroscena sulle scene d’azione de L’Odissea di Christopher Nolan: in alcune sequenze, infatti, le sue celebri braccia appartenevano in realtà alla sua controfigura, la stuntwoman Devyn Dalton.
Le braccia di Ulisse? «Erano anche quelle della mia stuntwoman»
L’attore ha spiegato che i suoi bicipiti erano «quasi al 100%» autentici, ma che durante alcune scene particolarmente complesse, come il combattimento contro i Lestrigoni, è stata proprio Devyn Dalton a sostituirlo. «La mia controfigura era una donna, una stuntwoman, che aveva le braccia più belle che io abbia mai visto», ha raccontato sorridendo.
Damon ha poi ricordato il loro primo incontro sul set, spiegando di aver voluto ringraziarla personalmente per il lavoro svolto. «Quando è entrata nella tenda del catering la prima volta che l’ho incontrata, sono andato ad abbracciarla e l’ho ringraziata per tutto quello che aveva fatto».
Dalton, ex ballerina professionista, è una stuntwoman specializzata in boxe, kickboxing, muay thai, combattimenti con la spada e utilizzo di armi sceniche. Nel corso della sua carriera ha lavorato anche come controfigura di attrici come Millie Bobby Brown.
Dieci chili persi e una dieta rigidissima
La trasformazione fisica richiesta da Christopher Nolan è stata uno degli aspetti più impegnativi della preparazione del film. Intervistato nel podcast New Heights, Matt Damon ha raccontato di aver perso molto peso per rispondere all’idea che il regista aveva del suo Ulisse.
«Christopher mi voleva magro ma forte. Ho smesso di mangiare glutine, ho perso molto peso e ho girato il film a circa 76 chili. Non pesavo così poco dai tempi del liceo». Per raggiungere quel risultato l’attore ha seguito una dieta estremamente rigorosa accompagnata da mesi di allenamento, arrivando sul set con un fisico molto diverso da quello mostrato nei suoi lavori più recenti.

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«È stato il film più difficile che abbia mai fatto»
Se la trasformazione fisica ha attirato l’attenzione del pubblico, per Damon la sfida più grande è stata proprio la complessità del progetto. Nel corso di un’intervista a Sunday Sitdown, l’attore ha raccontato che Nolan lo aveva avvertito fin dall’inizio della lavorazione. «Mi disse: “Questo sarà un film davvero difficile”. Io pensai di aver già girato decine di film, ma aveva ragione».
Ripensando ai mesi trascorsi sul set, Damon non ha dubbi. «La preparazione e tutto ciò che ho dovuto fare, da uomo di cinquant’anni, è stata una sfida enorme. È sicuramente il film più difficile che abbia mai realizzato, per l’ambizione del progetto e per quello che Christopher Nolan voleva portare sullo schermo».

Gli elogi di Charlize Theron
Anche Charlize Theron, che interpreta Calipso nel kolossal di Nolan, ha scherzato sulla straordinaria forma fisica del collega. Intervistata da Entertainment Tonight, l’attrice ha definito «incredibile» la trasformazione di Damon, confessando con ironia di essere rimasta colpita dal suo fisico durante le riprese.
Tra una preparazione atletica estrema, una dieta ferrea e il prezioso contributo della sua controfigura nelle scene più spettacolari, Matt Damon conferma così quanto L’Odissea sia stato uno dei progetti più impegnativi della sua lunga carriera, tanto da definirlo senza esitazioni «il film più difficile» mai affrontato.








