Cinema globale

The Odyssey, il film di Christopher Nolan finisce online: la Universal interviene dopo la fuga della copia pirata

Una versione pirata di The Odyssey è circolata su X raggiungendo milioni di visualizzazioni prima della rimozione. Intanto il kolossal di Christopher Nolan continua a dominare il box office mondiale, trasformandosi in uno dei più grandi fenomeni cinematografici dell’anno

di Naomi Lanciano | 27 Luglio 2026
foto: upi media

A poco più di una settimana dall’arrivo nelle sale, The Odyssey di Christopher Nolan è già finito al centro di un caso internazionale. Una copia pirata del kolossal è comparsa su X, l’ex Twitter, raggiungendo milioni di utenti nel giro di poche ore prima di essere rimossa dopo l’intervento della Universal Pictures.

L’episodio conferma quanto il nuovo film ispirato allOdissea di Omero sia diventato un autentico fenomeno globale. Da una parte il successo straordinario al botteghino, dall’altra il crescente interesse online che ha portato perfino alla diffusione illegale del film sui social. Un’attenzione che dimostra come il nuovo lavoro del regista britannico sia ormai molto più di un semplice blockbuster: è uno degli eventi cinematografici più discussi del 2026.

Foto: Upi media

La copia pirata di The Odyssey diventa virale su X

Secondo quanto riportato dai media americani, il 25 luglio un utente ha condiviso su X una versione completa e di alta qualità del film. Nel giro di poche ore il post ha superato i 2 milioni di visualizzazioni, alimentando migliaia di condivisioni e commenti prima che il contenuto venisse rimosso per violazione del copyright e l’account sospeso.

Nelle ore successive sono apparse anche altre copie non autorizzate, alcune delle quali di qualità inferiore, mentre diversi utenti hanno diffuso link ingannevoli che promettevano di mostrare il film ma rimandavano in realtà ad altri contenuti, sfruttando l’enorme curiosità del pubblico.
La Universal Pictures è intervenuta rapidamente con una nota ufficiale, spiegando di aver avviato immediatamente le procedure di rimozione e ribadendo che la tutela della proprietà intellettuale rappresenta una priorità assoluta per lo studio.

La risposta della Universal

«Siamo venuti a conoscenza della pubblicazione non autorizzata del film e abbiamo immediatamente avviato le procedure di rimozione», ha dichiarato la Universal. Lo studio ha inoltre sottolineato di prendere molto seriamente qualsiasi violazione del copyright e di voler adottare tutti i provvedimenti necessari per proteggere i propri contenuti.

La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema della pirateria cinematografica nell’era dei social network. Se un tempo le copie illegali circolavano soprattutto attraverso siti dedicati o piattaforme di file sharing, oggi possono raggiungere milioni di persone direttamente attraverso piattaforme come X, rendendo ancora più complesso il lavoro degli studios nel contrastare la diffusione dei contenuti pirata.

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Un fenomeno che va oltre le polemiche

Paradossalmente, la diffusione illegale del film non sembra aver rallentato minimamente la sua corsa al botteghino. Anzi, The Odyssey continua a registrare numeri ben superiori alle aspettative iniziali.
Nel suo secondo fine settimana il film ha incassato altri 87 milioni di dollari, superando i 600 milioni di dollari complessivi nel mondo e confermandosi come uno dei maggiori successi cinematografici dell’anno. Le proiezioni in formato IMAX 70 mm, fortemente volute da Nolan, continuano inoltre a registrare il tutto esaurito in numerosi Paesi, con biglietti esauriti in molte sale già settimane prima dell’uscita.

Un risultato che pochi osservatori avevano previsto con questa portata. Pur trattandosi di un progetto ambizioso firmato da uno dei registi più apprezzati del panorama contemporaneo, l’adattamento di un poema epico di oltre duemila anni veniva considerato una sfida commerciale. I numeri stanno invece raccontando una storia completamente diversa.

Il successo assume ancora più valore se si considera la natura del progetto. Portare sul grande schermo uno dei poemi più celebri della letteratura occidentale rappresentava una sfida tutt’altro che scontata, soprattutto in un mercato dominato da sequel, remake e franchise consolidati. Nolan, invece, è riuscito a trasformare un’opera classica in un evento cinematografico capace di coinvolgere spettatori di ogni generazione.

L’Odissea di Nolan divide la critica ma conquista il pubblico

Come spesso accade con i film di Christopher Nolan, anche The Odyssey ha generato un acceso dibattito. Molti critici hanno elogiato la spettacolarità delle immagini, l’utilizzo della pellicola IMAX e la capacità del regista di trasformare il viaggio di Ulisse in un’esperienza cinematografica monumentale. Non sono però mancate le critiche. Alcuni osservatori hanno contestato le numerose libertà narrative adottate da Nolan rispetto al poema di Omero, accusandolo di aver privilegiato la propria visione autoriale rispetto alla fedeltà al testo originale. Anche alcune scelte di casting e l’approccio moderno ai personaggi hanno alimentato discussioni sui social, dividendo pubblico e commentatori.

In particolare, una parte del pubblico più legata al testo di Omero ha criticato alcune libertà narrative e la rilettura contemporanea di figure e dinamiche del poema. Altri, invece, hanno difeso la scelta del regista, ricordando come ogni grande adattamento cinematografico sia inevitabilmente anche un’interpretazione personale dell’opera originale. Eppure è proprio questa capacità di far discutere che sembra aver contribuito al successo del film. Ogni nuova polemica, ogni dibattito sulle reinterpretazioni del mito e ogni confronto con il poema originale hanno mantenuto The Odyssey costantemente al centro della conversazione globale.

Foto: Upi media

Un cast stellare per uno degli eventi cinematografici dell’anno

Nel film Matt Damon interpreta Ulisse, impegnato nel lungo viaggio di ritorno verso Itaca dopo la guerra di Troia. Ad attenderlo ci sono la moglie Penelope, interpretata da Anne Hathaway, e il figlio Telemaco, interpretato da Tom Holland.

Il cast comprende inoltre Zendaya, Robert Pattinson, Charlize Theron, Lupita Nyong’o, Jon Bernthal, Elliot Page, Mia Goth, Samantha Morton, Benny Safdie, Corey Hawkins, John Leguizamo, Himesh Patel e Travis Scott, riunendo alcune delle personalità più importanti del cinema internazionale.

Il caso che racconta il cinema di oggi

La diffusione della copia pirata dimostra quanto The Odyssey sia diventato un argomento di discussione ben oltre le sale cinematografiche. Tra record al botteghino, proiezioni IMAX sold out, dibattiti sulla reinterpretazione del poema omerico e milioni di conversazioni sui social, il film di Christopher Nolan è ormai uno dei fenomeni culturali dell’anno.

Piaccia oppure no la sua visione dell’Odissea, il risultato è sotto gli occhi di tutti: Nolan è riuscito a trasformare un testo scritto quasi tremila anni fa in un evento cinematografico globale. Ed è forse questa la sua impresa più significativa: aver riportato un poema classico al centro dell’immaginario contemporaneo e dimostrato che un cinema d’autore, spettacolare e ambizioso può ancora conquistare il grande pubblico e dominare il box office mondiale.

The Odyssey, le libertà che Christopher Nolan si è preso con Omero: quando il mito diventa un’altra storia

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