Un legame eterno

Stefano De Martino, il premio dedicato al padre Enrico: «È il riconoscimento più bello della mia vita»

Un premio dal valore speciale per Stefano De Martino, dedicato alla memoria del padre Enrico

di Alessia Romano | 28 Luglio 2026
Foto da Instagram: @stefanodemartino

Ci sono momenti in cui anche chi, per lavoro, è abituato a parlare davanti a milioni di persone rimane senza parole. È quello che è successo a Stefano De Martino, che sul palco del Premio Capri Danza International ha ricevuto un riconoscimento dal valore profondamente personale: il primo Premio Speciale Grandi Eventi Enrico De Martino, dedicato alla memoria del padre scomparso lo scorso gennaio.

Un premio che va oltre il successo professionale e che per il conduttore rappresenta un vero e proprio abbraccio simbolico. Non un semplice trofeo, ma il riconoscimento di un legame fatto di arte, passione e insegnamenti tramandati nel tempo. Un momento che ha emozionato profondamente Stefano, tanto da definirlo «il premio più bello che potessi ricevere e che potrò mai ricevere nella mia vita».

Stefano De Martino e il ricordo del padre Enrico: «Non parlava molto, ma c’era»

La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice della Certosa di San Giacomo, a Capri, durante la XIV edizione del Premio Capri Danza International. A consegnare a Stefano De Martino il riconoscimento è stato un momento particolarmente significativo, perché il premio porta il nome di suo padre Enrico, figura fondamentale nella sua vita e nel suo percorso artistico.

Enrico De Martino, scomparso a 61 anni nel gennaio 2026 dopo una lunga malattia, aveva condiviso con il figlio la passione per la danza e per il mondo dello spettacolo. Anche lui ballerino, aveva trasmesso a Stefano non soltanto la tecnica e l’amore per l’arte, ma soprattutto una sensibilità profonda verso gli artisti e il palcoscenico.

Nel suo discorso, il conduttore ha raccontato un ricordo intimo del padre, descrivendolo come un uomo poco incline alle grandi dichiarazioni, ma capace di dimostrare tutto attraverso la presenza. «Mio padre non era un uomo di tante parole, era più un uomo di gesti, di presenza. Quando voleva dirti qualcosa, non la diceva. C’era e basta, ti guardava», ha raccontato Stefano, spiegando come proprio quella presenza silenziosa fosse per lui la più grande dimostrazione d’amore.

Foto da Instagram: @premiocapridanza

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Dalla danza alla televisione: il percorso di Stefano De Martino

La storia professionale di Stefano De Martino è iniziata proprio dalla danza, seguendo le orme del padre. Il grande pubblico lo ha conosciuto grazie alla partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, dove è riuscito a conquistare l’affetto dei telespettatori con il suo talento e la sua determinazione.

Negli anni, però, Stefano ha dimostrato di sapersi reinventare, trasformandosi da ballerino a conduttore televisivo: un percorso non sempre semplice, ma costruito passo dopo passo con nuove sfide e nuovi progetti. Dal successo di Bar Stella a quello di Stasera tutto è possibile, fino alla grande responsabilità della conduzione di Affari Tuoi, De Martino è diventato uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana. Una crescita che lo ha portato anche verso nuove importanti sfide professionali. Dietro questo percorso, però, c’è sempre stato anche il rapporto con il padre. In passato Stefano aveva raccontato come Enrico non sempre avesse compreso immediatamente alcune sue scelte lavorative, ma avesse comunque scelto di sostenerlo e accompagnarlo nel suo cammino.

Foto: Instagram @stefanodemartino

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«Mi ha insegnato l’amore per gli artisti»

Durante il suo intervento a Capri, Stefano De Martino ha ricordato anche un altro grande insegnamento ricevuto dal padre: il rispetto per chi vive di arte. «Mio padre mi ha trasmesso l’amore per gli artisti. Amava i musicisti, amava i danzatori e mi ha insegnato che sono la cosa più vicina a Dio», ha raccontato il conduttore, sottolineando quanto Enrico fosse legato al mondo dello spettacolo.

Un’eredità che oggi Stefano porta avanti ogni giorno, attraverso il suo lavoro e il suo modo di stare sul palco, non solo come presentatore, ma come artista capace di unire ironia, eleganza e sensibilità. Il Premio Speciale Grandi Eventi Enrico De Martino nasce proprio con questo obiettivo: mantenere viva la memoria di una figura che ha dedicato la propria vita alla danza e alla cultura dello spettacolo. L’idea è stata voluta da Luigi Ferrone, curatore e direttore artistico del Premio Capri Danza International, che aveva condiviso il palco con Enrico De Martino e ha scelto di trasformare il suo ricordo in una nuova tradizione.

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Un anno difficile ma anche pieno di emozioni

Ricevendo il premio, Stefano ha ammesso che il 2026 è stato un anno particolare, segnato da una grande perdita ma anche da importanti soddisfazioni professionali. «Questo è stato l’anno più brutto per certi versi e più bello per certi altri», ha dichiarato con emozione. Una frase che racchiude il contrasto tra il dolore per la scomparsa del padre e la gioia per i traguardi raggiunti.

Prima di lasciare il palco, Stefano ha scelto anche di regalare un ultimo momento di leggerezza, ricordando idealmente il carattere del padre: «Non aggiungo altro perché mio padre mi avrebbe già detto che mi sono dilungato troppo». Una battuta che racconta ancora una volta il rapporto tra padre e figlio: fatto di affetto, complicità e di quella presenza silenziosa che, per Stefano De Martino, ha sempre significato tutto.

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