Ambra Angiolini torna protagonista della scena cinematografica italiana con un nuovo importante incarico: sarà infatti lei a condurre la serata di apertura della 44ª edizione del Torino Film Festival, uno degli appuntamenti più attesi del panorama cinematografico nazionale, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre 2026.
L’annuncio arriva direttamente dal Festival, che ha scelto l’attrice come volto della cerimonia inaugurale che si terrà sul palco del Teatro Regio di Torino. Ambra accompagnerà il pubblico insieme al direttore artistico Giulio Base, dando ufficialmente il via a una nuova edizione dedicata al cinema, alla creatività e al confronto tra linguaggi diversi. Una scelta che sembra racchiudere perfettamente il percorso artistico di Ambra Angiolini: un’interprete capace di cambiare pelle negli anni, passando dalla televisione al cinema, dal teatro alla musica, senza mai perdere quella spontaneità che l’ha resa uno dei volti più amati dal pubblico italiano.
Ambra Angiolini protagonista della serata inaugurale del TFF 2026
La presenza di Ambra Angiolini alla conduzione del Torino Film Festival rappresenta un riconoscimento a una carriera costruita attraverso scelte artistiche spesso coraggiose e lontane dai percorsi più prevedibili. Dopo essere diventata giovanissima un volto simbolo della televisione italiana, l’attrice ha saputo reinventarsi e conquistare progressivamente un ruolo centrale nel cinema contemporaneo. Una trasformazione che il Festival ha voluto valorizzare, sottolineando la sua capacità di unire popolarità e qualità interpretativa.
«Sono davvero felice che Ambra abbia accettato l’invito ad accompagnarci nella 44ª edizione del TFF», ha dichiarato Giulio Base, direttore artistico del Torino Film Festival. «Dopo essere diventata fin da giovanissima un volto adorato dal grande pubblico, ha sempre avuto il coraggio di rimettersi in gioco, conquistando con talento e rigore un posto importante nel cinema e nel teatro, senza mai perdere in autenticità». Parole che raccontano il percorso di un’artista che negli anni ha saputo sorprendere, scegliendo spesso ruoli intensi e capaci di mettere in luce una sensibilità interpretativa profonda.
Dal successo televisivo al cinema d’autore: il percorso di Ambra Angiolini
La carriera cinematografica di Ambra Angiolini ha trovato una svolta importante con Saturno contro di Ferzan Özpetek, film del 2007 che le ha permesso di ottenere il David di Donatello e il Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista. Quell’interpretazione ha segnato l’inizio di una nuova fase professionale, portandola a collaborare con alcuni dei più importanti registi italiani. Nel corso degli anni Ambra ha lavorato con Cristina Comencini in Bianco e nero, con Paolo Genovese nei film Immaturi e Immaturi – Il viaggio, con Massimiliano Bruno in Viva l’Italia e con Michele Placido in 7 minuti e La scelta.
Un percorso caratterizzato dalla capacità di affrontare generi e personaggi differenti, dimostrando una versatilità che le ha permesso di affermarsi come una delle attrici più interessanti della sua generazione. Non solo cinema: Ambra ha continuato negli anni a coltivare anche il rapporto con il teatro e la televisione, mantenendo un legame forte con il pubblico e confermandosi un’artista capace di comunicare attraverso mezzi diversi.

Il Torino Film Festival guarda già alla nuova edizione
La scelta di Ambra Angiolini arriva mentre il Torino Film Festival ha già iniziato a svelare alcune anticipazioni sulla prossima edizione. Tra gli elementi annunciati c’è la retrospettiva dedicata a Marilyn Monroe, alla quale sarà ispirato anche il manifesto ufficiale del Festival. Un omaggio a una delle icone più celebri della storia del cinema, che anticipa una manifestazione ancora una volta pronta a celebrare grandi protagonisti del passato e nuove voci del panorama cinematografico internazionale.
Il programma completo della 44ª edizione sarà invece presentato durante la conferenza stampa prevista per il 5 novembre 2026 a Roma, quando saranno svelati tutti gli appuntamenti, i film in programma e gli ospiti attesi. Per Ambra Angiolini si tratta quindi di un nuovo capitolo all’interno di una carriera ricca di trasformazioni: l’attrice arriva sul palco del Torino Film Festival non solo come conduttrice, ma come rappresentante di un modo di vivere lo spettacolo fatto di ricerca, curiosità e capacità di rinnovarsi.
«Ringrazio per questa opportunità da condividere, continuando a credere fortemente nella forza del cinema», ha commentato Ambra. «Torino è uno dei panorami più belli della mia lunga scarpinata nel cinema e nel teatro. Una città che sa accogliere. Buon Festival!». Una dichiarazione che racconta il rapporto speciale tra l’attrice e il mondo del cinema: un viaggio iniziato molti anni fa e ancora oggi in continua evoluzione. Con lei sul palco del Teatro Regio prenderà il via una nuova edizione del Torino Film Festival, pronta a celebrare storie, emozioni e il potere del grande schermo.

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