Cinema italiano

Il fuoco che ti porti dentro in concorso a Venezia 83: Vanessa Scalera protagonista del nuovo film di Edoardo De Angelis

Il nuovo film di Edoardo De Angelis, Il fuoco che ti porti dentro, tratto dal romanzo di Antonio Franchini, sarà presentato in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia con Vanessa Scalera e Lino Musella nel cast

di Giorgia Servidio | 11 Agosto 2026
Foto: Ufficio Stampa

La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia continua ad arricchire il proprio concorso con alcuni dei titoli italiani più attesi dell’anno. Tra questi c’è anche Il fuoco che ti porti dentro, il nuovo lungometraggio di Edoardo De Angelis, tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini, pubblicato da Marsilio Editori.

Dopo aver conquistato pubblico e critica con opere come Indivisibili e Comandante, il regista torna a confrontarsi con un racconto profondamente umano, costruito attorno ai legami familiari, alle ferite che attraversano le generazioni e a quei sentimenti che, anche quando sembrano sopiti, continuano a bruciare sotto la superficie. A guidare il cast sono Vanessa Scalera e Lino Musella, protagonisti di una storia che intreccia ironia, tensione emotiva e memoria familiare, ambientata durante una vigilia di Natale destinata a cambiare il destino dei suoi personaggi.

Edoardo De Angelis torna in concorso a Venezia

La presenza del film nel concorso ufficiale rappresenta un nuovo importante riconoscimento per Edoardo De Angelis, autore che negli ultimi anni si è affermato come una delle voci più autorevoli del cinema italiano contemporaneo. Con Il fuoco che ti porti dentro, il regista sceglie di adattare uno dei romanzi più intensi di Antonio Franchini, trasformando una vicenda intima in un racconto cinematografico capace di parlare a un pubblico molto ampio.

Commentando la selezione veneziana, De Angelis ha espresso tutta la propria emozione. «Angela è un personaggio che mi attrae e mi respinge, come tutto ciò che davvero conta per me», ha dichiarato il regista. «L’invito alla Mostra mi riempie di gioia e orgoglio. Ringrazio profondamente Alberto Barbera e tutti i membri della commissione». Parole che raccontano il forte coinvolgimento personale con un progetto nato dal desiderio di esplorare le contraddizioni di un rapporto madre-figlio tanto complesso quanto universale.

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Vanessa Scalera e Lino Musella al centro della storia

Il film ruota attorno ai personaggi di Angela e Antonio, interpretati rispettivamente da Vanessa Scalera e Lino Musella. Antonio ha lasciato Napoli molti anni prima per costruire una nuova vita a Milano. Lontano dalla città in cui è cresciuto, è riuscito a creare una famiglia e una carriera di successo, cercando di mettere distanza anche dal difficile rapporto con la madre.

Quando Angela arriva a Milano per trascorrere il Natale con il figlio, però, tutto ciò che sembrava appartenere al passato torna improvvisamente a galla. Quella che dovrebbe essere una semplice cena della Vigilia si trasforma lentamente in un confronto fatto di ricordi, silenzi, incomprensioni e sentimenti mai davvero elaborati. Il racconto alterna momenti di forte tensione emotiva ad altri più ironici, mantenendo sempre al centro il difficile equilibrio tra amore e conflitto che spesso caratterizza i rapporti familiari.

Una Vigilia di Natale destinata a cambiare tutto

La notte della Vigilia rappresenta il cuore narrativo del film. Attorno alla tavola si intrecciano vecchie ferite e nuove consapevolezze, mentre ogni gesto e ogni parola contribuiscono a far emergere un passato rimasto troppo a lungo nascosto. Ad arricchire il racconto ci sono anche elementi capaci di alleggerire la tensione, come il cappone che sembra deciso a sfuggire al proprio destino o l’arrivo inatteso di un ospite destinato a modificare ulteriormente gli equilibri della serata.

Questi dettagli conferiscono alla storia un tono sospeso tra commedia e dramma, senza rinunciare a un forte impatto emotivo. Il risultato è un racconto che riflette sulle dinamiche familiari, sul peso della memoria e sulla difficoltà di recidere legami che, nel bene e nel male, continuano a definire la nostra identità.

Foto: Ufficio Stampa

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Un cast ricco di volti del cinema italiano

Accanto ai due protagonisti, il film può contare su un cast corale composto da interpreti molto apprezzati dal pubblico e dalla critica. Ne fanno parte Elena Radonicich, Ivana Lotito, Nicole Malaj, Samuele Mazza, Tony Laudadio e Tommaso Ragno, chiamati a dare vita ai numerosi personaggi che orbitano attorno alla vicenda familiare.

La sceneggiatura porta la firma di Francesco Piccolo, Ilaria Macchia ed Edoardo De Angelis, mentre la fotografia è affidata a Vladan Radovic. La scenografia è curata da Carmine Guarino, i costumi sono firmati da Massimo Cantini Parrini e il montaggio è di Lorenzo Peluso. A completare il progetto c’è anche la colonna sonora originale composta da La Niña, artista che negli ultimi anni ha saputo distinguersi per uno stile musicale profondamente legato alla cultura e alle sonorità del Sud Italia.

Una produzione che punta ai festival internazionali

Il fuoco che ti porti dentro è una produzione Picomedia, società del gruppo Asacha e parte di Fremantle, realizzata insieme a Rai Cinema. Il progetto ha beneficiato del contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo del Ministero della Cultura ed è prodotto da Roberto Sessa e Chiara Grassi. La distribuzione italiana sarà affidata a 01 Distribution, mentre la commercializzazione internazionale verrà curata da Rai Cinema International Distribution, confermando la volontà di dare al film un percorso che vada oltre il circuito nazionale.

Foto: Ufficio Stampa

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Venezia come punto di partenza

La partecipazione al concorso ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia rappresenta spesso il primo banco di prova per le opere italiane destinate a lasciare un segno nella stagione cinematografica. Per Il fuoco che ti porti dentro sarà anche l’occasione per confrontarsi con il pubblico internazionale e con la critica, presentando una storia che, pur partendo da un contesto profondamente italiano, affronta temi universali come il rapporto tra genitori e figli, il peso del passato e la possibilità di riconciliarsi con le proprie origini.

Attraverso la figura di Angela, donna difficile da amare ma impossibile da dimenticare, Edoardo De Angelis costruisce un racconto che promette di emozionare senza cercare facili scorciatoie, affidandosi alla forza dei personaggi e alla complessità dei loro sentimenti. Con l’annuncio della selezione in concorso, Il fuoco che ti porti dentro entra così tra i titoli italiani più attesi di Venezia 83, confermando ancora una volta la centralità del cinema nazionale nel programma della Mostra.

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