I Jonas Brothers hanno deciso di riavvolgere il nastro, ma senza rimanere prigionieri del passato. Dopo l’entusiasmo scatenato dai concerti annunciati al Madison Square Garden, Kevin, Joe e Nick Jonas rilanciano in grande stile: il Burning Up Tour All Over Again diventa ufficialmente una tournée nordamericana da 45 città, trasformando quello che sembrava un appuntamento speciale con la nostalgia in uno dei progetti live più importanti della loro nuova stagione. Il tour partirà il 25 settembre dal TD Garden di Boston e attraverserà Stati Uniti e Canada, passando per Toronto, Washington D.C., Miami, Los Angeles, Seattle, Denver e numerose altre città. L’ultima data è fissata per il 21 dicembre al Prudential Center di Newark, nel New Jersey, praticamente un ritorno a casa per i tre fratelli cresciuti proprio nello Stato.
E il momento non potrebbe essere più simbolico. Il nuovo tour arriva mentre i Jonas Brothers stanno vivendo una stagione in cui passato e presente continuano a incontrarsi: il ritorno nell’universo di Camp Rock, il riconoscimento come Disney Legends e ora la rinascita di quel Burning Up che nel 2008 rappresentò uno dei momenti decisivi della loro esplosione pop. Quasi vent’anni dopo, la storia riparte da lì. Con una differenza: oggi Kevin, Joe e Nick sanno perfettamente cosa significhi essere Jonas Brothers.
Jonas Brothers, il Burning Up Tour torna con 45 date
Il nome scelto per la tournée non è casuale. Il Burning Up Tour originale risale al 2008, quando la Jonas-mania stava raggiungendo dimensioni globali. Erano gli anni di Disney Channel, delle folle di adolescenti fuori dagli hotel e di una generazione cresciuta insieme a Kevin, Joe e Nick. Oggi quella stessa generazione è adulta. Ed è proprio qui che il Burning Up Tour All Over Again trova la sua forza: non prova semplicemente a ricreare il 2008, ma invita il pubblico a tornarci emotivamente con quasi vent’anni di vita in più sulle spalle.
Inizialmente il progetto avrebbe dovuto avere dimensioni più contenute. Poi sono arrivati i concerti al Madison Square Garden e la risposta del pubblico ha cambiato tutto. «Il nostro ultimo tour ci ha ricordato quanto questa musica significhi per noi e per i fan che ci seguono fin dall’inizio», hanno spiegato i fratelli. Poi l’ammissione: «La risposta all’annuncio dei concerti al Madison Square Garden è stata così travolgente che sapevamo di non poterci fermare a New York». Da qui la scelta di trasformare il progetto in un vero tour nelle arene: «Porteremo il Burning Up Tour All Over Again in giro per il mondo, così da poter rivivere tutto questo con tutti voi, città dopo città. Non vediamo l’ora di riviverlo insieme a voi».

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I Jonas Brothers riscrivono il loro passato
È facile considerare un progetto del genere come una semplice operazione nostalgia. Nel caso dei Jonas Brothers, però, c’è qualcosa di più. Kevin, Joe e Nick hanno già vissuto una prima carriera insieme, una separazione e poi una reunion. Nel frattempo sono diventati adulti, hanno costruito percorsi personali differenti e hanno imparato a essere fratelli senza necessariamente essere sempre una band. Quando nel 2019 tornarono insieme, sembrava l’inizio di una seconda vita artistica. Oggi il discorso è cambiato ancora.
I Jonas Brothers non hanno più bisogno di prendere le distanze dal proprio passato adolescenziale per dimostrare di essere cresciuti. Possono recuperare gli anni Disney e trasformarli nuovamente in spettacolo senza cancellare ciò che è arrivato dopo. È forse questo il significato più interessante di All Over Again: fare tutto di nuovo, ma da adulti. E con un pubblico cresciuto insieme a loro.
Da Camp Rock al titolo di Disney Legends
A rendere ancora più significativa questa fase è arrivato uno dei riconoscimenti più importanti legati alla loro storia. Durante l’evento D23, Kevin, Joe e Nick sono stati nominati Disney Legends, entrando nell’albo d’oro delle personalità che hanno lasciato un segno nella storia della Walt Disney Company. Un riconoscimento che chiude simbolicamente un cerchio iniziato quando erano poco più che ragazzi. Disney Channel fu infatti fondamentale per trasformarli in un fenomeno internazionale attraverso Camp Rock, la serie Jonas e le numerose apparizioni sul canale.
A omaggiarli durante la cerimonia è stata Vanessa Hudgens, altro volto simbolo di quella generazione Disney. Nick Jonas ha rivolto un pensiero proprio al pubblico: «Ai nostri incredibili fan, grazie per averci permesso di far parte della vostra infanzia e di crescere insieme a voi in tutti questi anni». Poi ha aggiunto: «Avete regalato a tre fratelli del New Jersey una vita che va ben oltre ogni nostra immaginazione. Vi siamo immensamente grati». Il riconoscimento arriva inoltre nello stesso periodo del ritorno di Camp Rock, che ha riportato i fratelli nell’universo Disney quasi vent’anni dopo l’inizio di quella storia. Il 2026 sembra quindi seguire una formula precisa: guardare indietro senza smettere di andare avanti.
Franklin Jonas e All Time Low tra gli ospiti del tour
Anche gli ospiti scelti per alcune date giocano con questo equilibrio tra memoria e presente. Sul palco compariranno in appuntamenti selezionati Magnus Ferrell, All Time Low e Franklin Jonas. Quest’ultimo è inevitabilmente il nome destinato a incuriosire maggiormente i fan di lunga data. Franklin è il fratello minore di Kevin, Joe e Nick, conosciuto per anni dal fandom con il soprannome affettuoso di Bonus Jonas.
Vederlo oggi entrare nell’universo live dei fratelli aggiunge un ulteriore elemento familiare a una tournée costruita intorno alla memoria condivisa. Gli All Time Low, invece, riportano immediatamente alle atmosfere pop-rock che hanno accompagnato la crescita di una parte consistente dello stesso pubblico.

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Jonas Brothers, biglietti e prevendite per il tour
Per i fan, la corsa ai biglietti comincia subito. La prima finestra è prevista per martedì 18 agosto alle 8:28, ora locale, attraverso Reserved by Spotify. Alcuni abbonati Spotify Premium identificati come Top Fan idonei potranno accedere a una quota di biglietti riservati prima della vendita generale. Negli Stati Uniti e in Canada, gli utenti selezionati riceveranno una comunicazione direttamente da Spotify tramite app, email o notifica push e potranno acquistare fino a due biglietti.
Seguiranno ulteriori prevendite durante la settimana, mentre la vendita generale partirà venerdì 21 agosto alle 10:00, ora locale. Saranno disponibili anche diversi pacchetti VIP, con formule che potranno comprendere biglietti premium, accesso alla Burnin’ Up VIP Lounge prima dello show, gadget esclusivi e possibilità di acquistare merchandising in anticipo.
Il 2026 segna il ritorno della Jonas-mania
Che l’operazione sia pensata per coinvolgere completamente il fandom lo dimostra persino una collaborazione decisamente più insolita. I Jonas Brothers hanno unito le forze con PopUp Bagels per creare il Burnin’ Up Schmear, una crema al formaggio e parmigiano piccante in edizione limitata. L’idea sarebbe nata da Joe Jonas, che avrebbe contattato direttamente il brand proponendo una collaborazione a tema Burnin’ Up. Un dettaglio leggero, ma perfettamente coerente con il racconto costruito intorno al tour. Perché oggi la nostalgia pop non passa soltanto attraverso le canzoni: vive sui social, nel merchandising e soprattutto nel desiderio dei fan di recuperare una parte della propria adolescenza.
Quando Burnin’ Up diventava una delle canzoni simbolo della band, molti di coloro che oggi compreranno un biglietto erano adolescenti. Guardavano Disney Channel, aspettavano Camp Rock e conoscevano probabilmente ogni dettaglio della vita di Nick, Joe e Kevin. Oggi quelle persone hanno vite completamente diverse. Anche i Jonas Brothers sono cambiati. Ed è forse questa la vera forza del nuovo tour: non fingere che il tempo non sia passato, ma celebrare quanta strada sia stata fatta da allora. Quando il 25 settembre si accenderanno le luci del TD Garden di Boston, per qualche ora sarà possibile costruire un ponte tra quelle due epoche.
Kevin, Joe e Nick non sono più i tre ragazzi del New Jersey che cercavano di immaginare quanto lontano sarebbero potuti arrivare. Sono appena diventati Disney Legends e stanno per attraversare nuovamente il Nord America con 45 date. Quasi vent’anni dopo stanno davvero facendo tutto all over again. Solo che questa volta non devono più diventare i Jonas Brothers: possono semplicemente ricordare, insieme al loro pubblico, cosa ha significato esserlo.

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