Emergono nuovi dettagli sulle ultime ore di Hayden Panettiere, morta domenica a 36 anni in Carolina del Sud. Secondo il rapporto della polizia, nell’appartamento in cui l’attrice è stata trovata priva di sensi si trovavano Brian Hickerson, compagno con cui aveva avuto per anni una relazione altalenante, e suo fratello Zach Hickerson. Un elemento che aggiunge nuovi particolari alla ricostruzione di quanto accaduto, mentre la causa della morte rimane ancora da stabilire.
A pochi giorni dalla scomparsa della star di Heroes e Nashville, il documento redatto dal dipartimento di polizia di Greenville permette infatti di ricostruire alcuni momenti dell’intervento dei soccorritori. Il rapporto presenta diverse parti oscurate e non chiarisce che cosa sia accaduto prima della richiesta di aiuto, ma descrive chi si trovava sul posto e ciò che gli agenti hanno osservato al loro arrivo.
Hayden Panettiere morta a 36 anni: cosa è successo nell’appartamento
Secondo quanto riportato nel rapporto, domenica intorno alle 13:50 le autorità hanno ricevuto una chiamata relativa a un presunto arresto cardiaco presso il complesso residenziale Judson Mill Lofts di Greenville, in Carolina del Sud, dove Panettiere alloggiava temporaneamente.
Quando l’agente Matthew Bryan è arrivato sul posto, i paramedici stavano già tentando di rianimare l’attrice, trovata priva di sensi all’interno della residenza. Nel documento l’agente osserva che non sembravano esserci evidenti ragioni fisiche che spiegassero perché Panettiere non rispondesse agli stimoli. I tentativi di rianimazione sono proseguiti senza successo e poco dopo le 14:30 è stato dichiarato il decesso dell’attrice.
L’autopsia è stata eseguita il giorno successivo, ma per conoscere la causa della morte di Hayden Panettiere saranno necessari ulteriori accertamenti. Le autorità hanno precisato che non sono stati individuati segni di traumi che possano aver contribuito al decesso e, allo stato attuale delle indagini, non sarebbero emersi elementi che facciano pensare a un omicidio.

Brian Hickerson era presente: cosa racconta il rapporto della polizia
Uno degli aspetti emersi dal documento riguarda proprio la presenza di Brian Hickerson e del fratello Zach nel complesso residenziale. L’agente intervenuto avrebbe parlato inizialmente con Zach, che gli avrebbe spiegato che la donna priva di sensi era la fidanzata del fratello.
Nel rapporto viene descritta anche la diversa reazione emotiva dei due uomini durante i soccorsi. Zach appariva, secondo l’agente, particolarmente scosso mentre i paramedici cercavano di rianimare Hayden. Brian, invece, non avrebbe manifestato un’emozione evidente fino al momento in cui i soccorritori hanno ufficialmente constatato la morte dell’attrice. Si tratta esclusivamente di un’osservazione contenuta nel rapporto dell’agente e non di un elemento indicato dalle autorità come sospetto o prova di un coinvolgimento nella morte.
Dopo la constatazione del decesso, i due fratelli sono stati accompagnati fuori dall’appartamento. L’agente avrebbe quindi parlato più a lungo con Brian Hickerson, ma il contenuto di quella conversazione risulta oscurato nella versione pubblica del rapporto.
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La borsa di medicinali mostrata alla polizia
Un altro particolare riguarda i farmaci che Hayden Panettiere stava assumendo. Secondo NBC News, Brian Hickerson avrebbe mostrato agli agenti una borsa contenente medicinali appartenenti all’attrice. L’elenco dei farmaci, tuttavia, è stato oscurato nel documento reso pubblico.
Anche su questo punto è importante evitare conclusioni premature. Non è stato stabilito se i medicinali abbiano avuto un ruolo nel decesso e saranno gli esami e gli ulteriori accertamenti del medico legale a determinare le cause della morte.
L’agente intervenuto avrebbe inoltre indossato una bodycam durante l’operazione. Le immagini registrate dalla telecamera non sono state rese pubbliche.
Hayden Panettiere e Brian Hickerson, una relazione segnata dalle accuse di violenza
La presenza di Hickerson nell’appartamento assume inevitabilmente particolare attenzione anche per il passato della coppia. Hayden Panettiere e Brian Hickerson si erano conosciuti nel 2018 e negli anni successivi la loro relazione era stata segnata da separazioni, riavvicinamenti e gravi accuse di violenza domestica.
Hickerson era stato arrestato nel 2019 e successivamente coinvolto in un procedimento giudiziario legato alle accuse di maltrattamenti. Nel 2021 si era dichiarato non colpevole rispetto a due capi d’accusa e aveva poi ricevuto una condanna che comprendeva quattro anni di libertà vigilata, oltre alla partecipazione a programmi per la gestione della rabbia e agli Alcolisti Anonimi.
Panettiere aveva inoltre richiesto un ordine restrittivo nei suoi confronti nel 2020 e, nello stesso periodo, aveva deciso di parlare pubblicamente delle violenze che sosteneva di aver subito.
Nonostante quella storia dolorosa, negli anni successivi i due erano tornati in contatto. Un rapporto complesso che l’attrice aveva affrontato anche nella sua autobiografia, This Is Me: A Reckoning, pubblicata nel maggio 2026, appena tre mesi prima della sua morte.
Hayden Panettiere aveva raccontato il perdono nel suo ultimo libro
Nel memoir, Panettiere aveva ripercorso senza nascondersi alcuni dei momenti più difficili della relazione. Aveva raccontato anche il periodo trascorso da Hickerson in carcere e il desiderio che quell’esperienza potesse rappresentare per lui un’occasione di cambiamento.
L’attrice aveva spiegato di aver cercato nel tempo di abbandonare il risentimento e arrivare a una forma di perdono. Una scelta che non cancellava ciò che aveva raccontato di aver vissuto, ma che faceva parte del percorso personale con cui aveva provato a fare i conti con alcuni degli anni più complicati della sua vita.
Proprio nelle pagine del libro Hayden aveva affrontato anche altri capitoli delicati della propria storia: la fama arrivata quando era ancora giovanissima, la dipendenza dall’alcol, la depressione post-partum e la separazione dalla figlia Kaya, nata nel 2014 dalla relazione con l’ex pugile ucraino Wladimir Klitschko.

Le cause della morte di Hayden Panettiere restano da chiarire
Per il momento, tuttavia, il punto centrale dell’indagine resta uno: che cosa abbia provocato la morte improvvisa di Hayden Panettiere.
Il rapporto della polizia aggiunge tasselli importanti alla cronologia delle ultime ore e conferma chi fosse presente quando sono arrivati i soccorsi, ma non fornisce ancora una risposta sulle cause del decesso. L’autopsia non avrebbe evidenziato traumi e le autorità non hanno indicato elementi riconducibili a un omicidio.
A pochi giorni da quello che sarebbe stato il suo 37esimo compleanno, la morte dell’attrice continua così a essere avvolta da interrogativi. Dietro la celebrità costruita con personaggi diventati iconici, dalla Claire Bennet di Heroes alla Juliette Barnes di Nashville, Panettiere aveva trascorso gli ultimi anni cercando di raccontare apertamente anche la parte più fragile della propria storia.
Ora saranno gli esami ancora in corso a stabilire che cosa sia realmente accaduto quella domenica nell’appartamento di Greenville. Fino ad allora, la presenza di Brian Hickerson e del fratello resta uno degli elementi registrati dagli investigatori nella ricostruzione delle ultime ore dell’attrice, senza che le autorità abbiano attribuito ai due responsabilità nella sua morte.
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