Diciassette edizioni non sono una semplice parentesi televisiva. Sono un pezzo di carriera, un’abitudine condivisa con il pubblico e, inevitabilmente, anche una parte dell’identità di un programma. Per questo l’addio di Fabio Canino a Ballando con le Stelle pesa molto più di un normale cambio di giuria. Il conduttore e showman fiorentino ha annunciato la sua uscita dal talent di Rai 1 con un video pubblicato sui social, mettendo fine a un rapporto professionale durato quasi vent’anni e diventato ormai parte del sabato sera televisivo.
Canino ha scelto un tono leggero, ironico, quasi affettuoso, ma dietro le sue parole si intravede qualcosa di più complesso. «Era nell’aria», ha ammesso, aggiungendo subito dopo che l’idea gli girava in testa già da tempo: «Per la verità è un anno che ci penso». Nessun annuncio drammatico, nessuna accusa esplicita, ma una decisione raccontata come il risultato di un percorso arrivato naturalmente alla fine. Eppure alcuni dettagli del suo saluto, insieme alle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, stanno facendo nascere un interrogativo inevitabile: Fabio Canino ha davvero scelto da solo di lasciare Ballando con le Stelle oppure il suo addio è anche il risultato del rinnovamento deciso dalla produzione?
Fabio Canino lascia Ballando con le Stelle dopo 17 edizioni
Per comprendere il peso della sua uscita basta guardare alla storia del programma. Fabio Canino è stato uno dei volti più riconoscibili della giuria di Ballando con le Stelle, accompagnando il format di Milly Carlucci per diciassette edizioni. In un programma costruito anche sulle personalità forti dei giudici, Canino aveva trovato un registro molto preciso: ironico, pungente, a volte severo, ma quasi sempre lontano dalla tentazione di trasformare il giudizio in un’esibizione personale.
È lui stesso a rivendicarlo nel messaggio d’addio. «In quella giuria ho cercato sempre di stare un passo indietro senza fare il fenomeno», ha spiegato, sottolineando di aver provato a divertirsi «con i concorrenti e non dei concorrenti». Una frase che sembra riassumere perfettamente il ruolo costruito negli anni. Mentre attorno al tavolo di Ballando non sono mai mancate polemiche, scontri e giudizi destinati a diventare virali, Canino ha quasi sempre mantenuto un tono diverso: più sarcastico che aggressivo, più teatrale che distruttivo.
Proprio per questo il suo addio segna una cesura importante. Non se ne va soltanto un giudice, ma uno degli elementi che avevano contribuito a rendere riconoscibile il programma nella sua lunga storia recente.
Perché Fabio Canino lascia Ballando con le Stelle
Nel suo messaggio, Canino parla innanzitutto di una necessità personale. «Ogni esperienza, anche se bellissima, prima o poi deve terminare», ha scritto, spiegando che il momento di cambiare sarebbe arrivato dopo un anno di riflessioni e alcuni avvenimenti vissuti negli ultimi mesi. «Alcuni eventi quest’estate mi hanno convinto che era giunto il momento. Dovevo cambiare, fare altre scelte, o perlomeno provarci».
Non ha però spiegato nel dettaglio quali siano stati questi eventi. E proprio questo passaggio ha inevitabilmente alimentato le interpretazioni. L’addio viene presentato come una scelta maturata lentamente, senza rancori e senza drammi, ma allo stesso tempo non viene raccontato fino in fondo. Canino preferisce lasciare alcune cose sottintese, mantenendo quel misto di leggerezza e ambiguità che ha spesso caratterizzato anche il suo modo di stare in televisione.
Nel video scherza persino sulla recente onorificenza ricevuta: «Forse dopo essere diventato Cavaliere il bancone di Ballando non mi basta più? Forse voglio la tavola rotonda come i cavalieri?». Una battuta, naturalmente, ma anche il modo più elegante per comunicare una sensazione precisa: dopo diciassette anni, Canino sembra avere bisogno di un nuovo spazio professionale.
Ballando con le Stelle, Riccardo Rossi è il sesto concorrente: «Sono pronto a gareggiare»
Fabio Canino e Milly Carlucci, il dettaglio che non è passato inosservato
A colpire, però, non sono state soltanto le parole pronunciate da Canino. Sono state anche quelle mancanti. Nel lungo messaggio di saluto, infatti, non compare un ringraziamento esplicito a Milly Carlucci e non c’è nemmeno un riferimento diretto alla Rai. Dopo diciassette edizioni trascorse nello stesso programma, è un’assenza che inevitabilmente si nota.
Naturalmente il silenzio non equivale automaticamente a uno scontro. Canino non ha parlato di litigi, rotture o incomprensioni con la conduttrice. Ha anzi definito Ballando con le Stelle «il mio amato Ballando», dimostrando di non voler rinnegare l’esperienza. Ma il fatto che non abbia citato pubblicamente la donna che lo ha voluto in giuria e con la quale ha condiviso quasi vent’anni di televisione ha alimentato il sospetto che la separazione possa essere stata più articolata di quanto raccontato nel video.
Secondo alcune ricostruzioni, Milly Carlucci avrebbe proposto a Canino di cambiare ruolo, lasciando la giuria per scendere direttamente in pista come concorrente. Una soluzione che avrebbe permesso di mantenerlo nello show pur modificando profondamente il tavolo dei giudici. Canino avrebbe però declinato l’offerta, preferendo chiudere la sua esperienza nel programma.
Fabio Canino non è stato riconfermato? Le indiscrezioni sull’addio
La questione diventa ancora più interessante guardando alle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane. Da tempo si parlava infatti di una possibile rivoluzione nella giuria di Ballando con le Stelle 2026. Dopo anni di sostanziale stabilità, la produzione starebbe lavorando a un rinnovamento del programma, con nuovi equilibri e volti differenti dietro il celebre bancone.
Il primo grande cambiamento era già arrivato con l’uscita di Selvaggia Lucarelli, destinata a Mediaset per una nuova esperienza televisiva. A quel punto anche il nome di Fabio Canino aveva iniziato a circolare tra quelli considerati meno sicuri per la nuova stagione. Il giornalista Giuseppe Candela ha poi aggiunto un elemento ulteriore, sostenendo sui social che Canino non avrebbe realmente lasciato il programma, ma semplicemente non sarebbe stato riconfermato.
È una versione che si scontra almeno in parte con quella raccontata direttamente dal protagonista, secondo cui la decisione era in preparazione da circa un anno. Le due cose, tuttavia, non sono necessariamente incompatibili. È possibile che Canino stesse realmente pensando di lasciare e che, contemporaneamente, la produzione volesse rinnovare la giuria. In questo caso l’uscita potrebbe essere stata il risultato di una scelta maturata da entrambe le parti.
In assenza di conferme ufficiali, resta però corretto mantenere distinti i fatti dalle interpretazioni: Canino ha dichiarato di aver scelto di andare via, mentre l’ipotesi della mancata riconferma rimane un’indiscrezione.
Fabio Canino chiama Pier Silvio Berlusconi dopo Ballando
Il passaggio più sorprendente del video arriva comunque alla fine. Canino, dopo aver parlato del futuro, si rivolge direttamente a Pier Silvio Berlusconi con una battuta che ha immediatamente fatto discutere: «Essendo stato io il primo a fare il tavolo in televisione, Pier Silvio, io sono pronto adesso, se vogliamo».
Una frase pronunciata con ironia, ma troppo precisa per essere considerata soltanto una battuta casuale. Canino sembra lanciare una vera autocandidatura a Mediaset, proprio nel momento in cui il gruppo televisivo sta attraversando una fase di grandi movimenti e ha già accolto un altro volto storico di Ballando con le Stelle, Selvaggia Lucarelli.
Per Canino, del resto, Mediaset non rappresenterebbe un territorio completamente nuovo. In passato ha lavorato sulle reti del Biscione, conducendo programmi come Cronache marziane e Frankenstein. Il ritorno potrebbe quindi assumere il sapore di un nuovo capitolo piuttosto che di un debutto.
E considerando il suo profilo — conduttore, opinionista, autore, uomo di radio e teatro — non sarebbe difficile immaginarlo in un talk, in un programma di intrattenimento o proprio attorno a uno di quei tavoli televisivi che lui stesso ha evocato nel video.

Jimmy Ghione a Ballando con le Stelle: è il quinto concorrente ufficiale
Cosa farà Fabio Canino dopo Ballando con le Stelle
Una cosa appare certa: Fabio Canino non intende fermarsi. L’uscita da Ballando con le Stelle non coincide con un ritiro dalla scena, ma sembra piuttosto il tentativo di liberare spazio per nuovi progetti.
Dal 12 settembre tornerà infatti al microfono di Radio Capital con un nuovo spazio radiofonico, ritrovando una dimensione che gli permette di lavorare soprattutto sulla parola, sul commento e sull’improvvisazione. Un ambiente probabilmente più libero rispetto alla ritualità consolidata di un talent show televisivo.
Parallelamente proseguirà anche il rapporto con il teatro. Canino tornerà in tournée con Il Brutto Anatroccolo, spettacolo al quale è particolarmente legato e che gli permetterà di recuperare quella relazione diretta con il pubblico che la televisione inevitabilmente filtra attraverso telecamere, tempi e dinamiche di palinsesto.
Dopo diciassette stagioni passate quasi sempre nello stesso ruolo, la sensazione è che Canino voglia tornare a muoversi tra linguaggi differenti. Radio, teatro e forse nuovamente televisione, ma con una posizione diversa da quella occupata per anni accanto a Carolyn Smith, Guillermo Mariotto e Ivan Zazzaroni.
Ballando con le Stelle 2026, come cambia la giuria dopo Fabio Canino
L’addio di Canino arriva mentre Milly Carlucci sta ridisegnando la squadra di Ballando con le Stelle 2026, attesa su Rai 1 dal 3 ottobre. La giuria sembra destinata a cambiare volto in maniera significativa.
Carolyn Smith resta il punto di riferimento e il nome più solido del tavolo. Anche Guillermo Mariotto e Ivan Zazzaroni dovrebbero proseguire la loro esperienza nel programma. Tra le principali novità viene indicato Alberto Matano, per anni presenza centrale nello show nel ruolo legato al tesoretto e ora pronto, secondo le anticipazioni, a entrare stabilmente in giuria.
Il nome più forte continua però a essere quello di Barbara d’Urso, considerata una delle candidate principali per occupare lo spazio lasciato libero da Selvaggia Lucarelli. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, il nuovo tavolo avrebbe un’identità decisamente diversa rispetto a quello che il pubblico ha imparato a conoscere negli ultimi anni.
Anche il cast dei concorrenti sta prendendo forma e comprende già nomi come Alessandro Matri, Aurora Ramazzotti, Eugenio Finardi, Noemi Bocchi, Jimmy Ghione, Riccardo Rossi, Anna Safroncik e Manuela Moreno. Una squadra che suggerisce la volontà di puntare ancora una volta su mondi molto differenti, mescolando spettacolo, sport, musica, televisione e personaggi capaci di attirare curiosità anche fuori dalla pista.
Fabio Canino saluta Ballando, ma il vero addio forse deve ancora cominciare
Nel suo messaggio Canino ha ringraziato soprattutto il pubblico, ricordando con ironia tutte le reazioni ricevute nel corso degli anni: applausi, critiche, commenti, insulti, affetto e inevitabili discussioni. «Ci siamo comunque divertiti, no?», ha scritto. Una domanda che suona quasi come il modo più semplice per chiudere una storia molto lunga senza trasformarla in un funerale televisivo.
E forse è proprio questo il punto. Fabio Canino non sembra voler raccontare il suo addio come una rottura, anche se alcuni elementi lasciano aperte diverse interpretazioni. Dopo diciassette edizioni, una proposta di cambiare ruolo, una giuria in piena rivoluzione e un saluto privo di riferimenti diretti a Milly Carlucci, sarebbe quasi ingenuo pensare che tutto si riduca a una semplice voglia di novità.
Ma allo stesso tempo sarebbe altrettanto ingiusto ignorare una possibilità molto più semplice: dopo quasi vent’anni nello stesso programma, Canino potrebbe davvero aver sentito che il momento di andare era arrivato.
Qualunque sia la proporzione esatta tra scelta personale e decisioni editoriali, il risultato non cambia. Il prossimo ottobre, quando la musica di Ballando con le Stelle tornerà a riempire il sabato sera di Rai 1, Fabio Canino non sarà più dietro quel bancone.
E dopo diciassette anni, anche un’assenza può diventare una presenza difficile da non notare.









