Rebecca Borga è arrivata al Festival di Venezia 2026 portando sul red carpet tutta la grinta che normalmente mostra sulla pista d’atletica. La velocista azzurra ha attirato l’attenzione alla première di Company, il nuovo film diretto da Casey Affleck, con un abito rosso fuoco firmato Alessandro Vigilante.
Rebecca Borga, dal giro di pista al red carpet
La serata di martedì 8 settembre ha regalato alla Laguna uno degli incontri più curiosi tra sport e spettacolo. Sul tappeto rosso del Festival di Venezia 2026, accanto ai protagonisti del cinema, è comparsa anche Rebecca Borga, velocista italiana e atleta del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle. Abituata alle competizioni internazionali e alla tensione dei 400 metri, Borga ha affrontato il red carpet con la stessa sicurezza che caratterizza le sue apparizioni in pista. Una presenza che ha mostrato un lato diverso della campionessa, capace di muoversi con disinvoltura anche in un contesto molto lontano dall’atletica.
La scelta dell’abito ha fatto il resto. Per la première di Company, la velocista ha puntato su una creazione di Alessandro Vigilante, intensa e scenografica senza rinunciare a una linea elegante.

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Il look rosso fuoco di Rebecca Borga
Il protagonista assoluto del look veneziano è stato l’abito rosso fuoco firmato Alessandro Vigilante. Il modello, caratterizzato da un taglio a portafoglio, presentava una profonda scollatura a V e maniche lunghe e aderenti, con il tessuto che arrivava a coprire parzialmente le mani.
A rendere ancora più dinamico il vestito era lo spacco laterale, elemento che accompagnava il movimento a ogni passo. Una scelta particolarmente adatta a un’atleta abituata a fare del movimento una parte essenziale della propria quotidianità. Ai piedi, Rebecca Borga ha indossato sandali di alta manifattura artigianale realizzati da Paola Venturi, caratterizzati da un tacco geometrico. A completare l’insieme sono arrivati i gioielli di Amants De La Lune, con dettagli dalle tonalità argentee e dorate che hanno illuminato mani e volto senza appesantire l’outfit.
Anche beauty look e acconciatura hanno seguito una linea essenziale. I capelli scuri sono stati lasciati sciolti e lisci, mentre il trucco ha puntato su un effetto luminoso e naturale.
Rebecca Borga, il look da sbarco al Lido
Il debutto veneziano della velocista era iniziato già durante il giorno, con il tradizionale arrivo all’imbarcadero del Lido. Per l’occasione Rebecca Borga ha scelto un total look Sandro Paris, giocato sul contrasto tra il nero della maglia e i dettagli dorati.
Il completo era composto da un crop top smanicato e accollato e da una gonna midi a vita alta. Entrambi i capi erano decorati da un motivo geometrico all-over con occhielli metallici dorati, capaci di riflettere la luce della Laguna.
La gonna, aderente sui fianchi, si apriva nella parte inferiore con un orlo asimmetrico caratterizzato da morbide balze. A completare il look da giorno sono stati gli occhiali da sole geometrici di Eypetizer e i gioielli di Amants De La Lune.
Sul polso sinistro, Borga ha indossato diversi bracciali rigidi dorati dal design scultoreo, creando un effetto stratificato. Ai piedi, invece, ha scelto sandali neri con listini sottili incrociati e tacco medio a rocchetto.
Chi è Rebecca Borga
Dietro l’immagine elegante mostrata sul red carpet c’è una carriera costruita soprattutto sulla pista. Rebecca Borga è nata a Treviso l’11 giugno 1998 ed è cresciuta a Quarto d’Altino, nell’hinterland veneziano. Il suo primo approccio allo sport è arrivato attraverso la ginnastica ritmica, disciplina che le ha permesso di sviluppare coordinazione e flessibilità. L’incontro con l’atletica leggera è avvenuto invece quando aveva appena nove anni. La scoperta è stata quasi casuale. Mentre accompagnava la madre a seguire una partita di calcio del fratello, Borga ha notato alcuni ragazzi impegnati a correre sulla pista. La scena ha acceso la sua curiosità e da quel momento l’atletica è diventata parte integrante della sua vita.
La sua formazione agonistica è passata dall’Atletica Biotekna Marcon. Inizialmente si è cimentata anche nelle specialità con ostacoli, prima di trovare nei 400 metri piani la distanza più adatta alle proprie caratteristiche.

Gli studi e i successi nell’atletica
La carriera sportiva di Rebecca Borga è stata accompagnata da importanti risultati già nelle categorie giovanili, quando è arrivata a sfiorare i primati nazionali juniores. Tra i traguardi più significativi figura anche la medaglia di bronzo conquistata con la staffetta 4×400 metri ai Campionati europei a squadre di Bydgoszcz nel 2019. Un risultato che si inserisce in un percorso costruito tra allenamenti, competizioni e appuntamenti internazionali.
Parallelamente allo sport, Borga ha portato avanti anche la propria formazione universitaria. Si è laureata in Lingue all’Università Ca’ Foscari di Venezia, riuscendo a conciliare gli studi con i ritmi impegnativi della vita da atleta professionista.

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Il piccolo rito prima di scendere in pista
Tra le curiosità legate alla velocista azzurra c’è anche un particolare rito scaramantico che accompagna Rebecca Borga prima delle competizioni ufficiali. L’atleta utilizza sempre lo stesso elastico per raccogliere i capelli prima di gareggiare. Un piccolo gesto diventato una sorta di amuleto personale, tanto importante da averla accompagnata anche durante le sue storiche avventure olimpiche.
A Venezia, dunque, Borga ha lasciato per una sera i blocchi di partenza e il cronometro per misurarsi con un altro tipo di passerella. Il suo abito rosso fuoco e la sua presenza alla première di Company hanno portato sul red carpet un volto dello sport italiano abituato a correre lontano dai riflettori, ma perfettamente a suo agio anche davanti ai flash.








