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Chi l’ha visto? torna con Raffaella Griggi: cosa cambia

Dopo oltre vent’anni cambia il volto del mercoledì sera di Rai 3. La storica inviata raccoglie il testimone di Federica Sciarelli e debutta con i casi di Aurora Tila, Maria Chindamo e Domenico Manzo

di Benedetta Zanon | 23 Settembre 2026
Foto: Facebook Raffaella Griggi

Per oltre vent’anni il mercoledì sera di Chi l’ha visto? ha avuto il volto di Federica Sciarelli. Da questa sera, 23 settembre, davanti alle telecamere di Rai 3 ci sarà invece Raffaella Griggi. Un passaggio di testimone importante per uno dei programmi più riconoscibili della televisione italiana, che cambia conduttrice senza voler cambiare pelle.

Griggi, del resto, non arriva da fuori. Prima di sedersi al centro dello studio è stata per anni inviata della trasmissione, ha seguito le storie sul campo, incontrato famiglie e ricostruito casi. Per il pubblico è quindi un volto già familiare, anche se questa volta il compito sarà diverso: accompagnare l’intera diretta e raccogliere l’eredità lasciata da Sciarelli.

«Chi l’ha visto? non cambia, sta tutto nel suo punto interrogativo», ha spiegato la giornalista all’Ansa alla vigilia del debutto. L’intenzione è quella di mantenere intatto il rapporto costruito negli anni tra la redazione, le famiglie e gli spettatori. Gli appelli e le persone scomparse continueranno a essere il cuore del programma, ma qualche novità ci sarà.

Foto: Facebook Raffaella Griggi

L’eredità di Federica Sciarelli dopo 22 anni

Il cambiamento, però, si sentirà. Federica Sciarelli lascia Chi l’ha visto? dopo 22 anni e circa 850 puntate, un periodo lunghissimo durante il quale il suo volto è diventato quasi inseparabile dal programma. Arrivata alla conduzione nel 2004 dopo una lunga esperienza al Tg3, ha accompagnato il pubblico attraverso alcuni dei casi di cronaca più seguiti degli ultimi decenni, da Elisa Claps a Yara Gambirasio fino alla scomparsa di Denise Pipitone.

Ma la sua eredità non passa soltanto dalle inchieste. Sciarelli ha costruito negli anni un modo molto preciso di raccontare queste storie, mantenendo il rigore giornalistico senza perdere di vista le persone che stavano dietro un caso: genitori, fratelli, figli e soprattutto tante donne che davanti alle sue telecamere hanno continuato a chiedere verità.

Nel suo ultimo saluto ha scelto infatti di ringraziare proprio i telespettatori, quelli che negli anni hanno telefonato, segnalato avvistamenti e talvolta contribuito concretamente alle ricerche. «Una comunità bellissima, che non deve andare dispersa», l’ha definita. È soprattutto questa la realtà che Raffaella Griggi eredita oggi: non soltanto un programma televisivo, ma un rapporto di fiducia costruito puntata dopo puntata con chi lo guarda.

Foto: Instagram @chilhavistoraitre

Raffaella Griggi debutta partendo dalla storia di Aurora Tila

La prima serata della nuova stagione si apre con una storia difficile, quella di Aurora Tila, morta a soli 13 anni dopo essere stata gettata da un balcone dal ragazzo con cui aveva una relazione. In studio ci sarà sua madre. Nel racconto di Aurora c’è però un elemento sul quale il programma vuole fermarsi. La tredicenne aveva percepito il pericolo, ma non ne aveva parlato con la propria famiglia. Aveva cercato invece aiuto nell’intelligenza artificiale, arrivando a considerarla come una migliore amica.

È proprio da qui che Chi l’ha visto? allargherà lo sguardo a un tema che entrerà stabilmente nella nuova stagione: quello dei ragazzi che si rifugiano nella rete e finiscono per muoversi in uno spazio virtuale nel quale non è sempre facile riconoscere pericoli, manipolazioni e raggiri. Un argomento diverso rispetto alle scomparse che hanno costruito la storia della trasmissione, ma che parte dalla stessa domanda: che cosa succede quando una persona si trova in difficoltà e non riesce a chiedere aiuto?

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Maria Chindamo, dieci anni dopo la scomparsa qualcosa si muove

Ci sono poi storie che Chi l’ha visto? segue da anni e alle quali continua a tornare ogni volta che emerge un nuovo elemento. È il caso di Maria Chindamo, l’imprenditrice scomparsa davanti al suo podere a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia. Sono trascorsi dieci anni, ma la sua famiglia non ha mai smesso di chiedere la verità. Ora l’inchiesta registra un nuovo sviluppo: otto persone risultano indagate per le ipotesi di omicidio e distruzione di cadavere.

Durante la puntata sarà collegato Vincenzo Chindamo, fratello di Maria, che insieme ai figli dell’imprenditrice ha continuato negli anni a cercare risposte. La trasmissione mostrerà anche documenti e interviste inedite, tornando così su uno dei casi che hanno attraversato a lungo il lavoro della redazione.

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Il caso Domenico Manzo torna in studio

La serata proseguirà con un’altra scomparsa ancora avvolta da interrogativi, quella di Domenico Manzo. Questa volta accanto a Raffaella Griggi ci sarà Filomena Rorro, storica inviata di Chi l’ha visto?, che ripercorrerà la vicenda e soprattutto gli ultimi sviluppi.

Per i due amici della figlia di Manzo, già indagati, l’accusa è infatti passata da sequestro di persona a omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Un cambiamento importante nel quadro investigativo, sul quale la trasmissione tornerà cercando di ricostruire quanto accaduto.

La presenza di Rorro in studio non sarà casuale. È una delle novità pensate per questa stagione: gli inviati avranno maggiore spazio accanto alla conduttrice e potranno raccontare in prima persona i casi che hanno seguito per mesi o, in alcuni casi, per anni. La Rai ha annunciato proprio una maggiore attenzione ai casi storici attraverso la voce dei giornalisti che li hanno seguiti sul campo.

Cosa cambia davvero a Chi l’ha visto?

Anche lo studio avrà un nuovo volto. La scenografia è stata rinnovata, mentre Griggi ha voluto chiarire che «il cuore della redazione è il medesimo». Non sembra esserci, dunque, la volontà di cancellare ciò che è stato per costruire qualcosa di completamente diverso.

Ed è forse questo il passaggio più delicato della nuova stagione. Federica Sciarelli ha guidato Chi l’ha visto? per oltre vent’anni, diventando quasi inseparabile dal programma agli occhi del pubblico. Raffaella Griggi raccoglie un’eredità importante, ma lo fa partendo da una posizione particolare: quella di chi quella trasmissione l’ha già vissuta a lungo, semplicemente dall’altra parte dello studio.

Da questa sera sarà lei a fare le domande, a raccogliere gli appelli e a tenere insieme storie che spesso restano aperte per anni. Il resto rimane quello che il pubblico conosce: famiglie in cerca di risposte, segnalazioni dei telespettatori e una redazione che continua a lavorare anche quando le telecamere si spengono. L’appuntamento con la prima puntata della nuova stagione di Chi l’ha visto? è mercoledì 23 settembre in prima serata su Rai 3.

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