Regine pop

MTV VMAs 2026, Madonna trionfa dopo 40 anni: Taylor Swift supera Beyoncé

Madonna torna a esibirsi agli MTV VMAs dopo 23 anni e conquista sette premi. Taylor Swift supera Beyoncé, mentre BTS, LISA e Nirvana segnano gli altri momenti della serata

di Naomi Lanciano | 28 Settembre 2026
Foto: ufficio stampa

La Regina del Pop torna a esibirsi ai Video Music Awards dopo 23 anni e conquista sette statuette. Taylor Swift diventa l’artista più premiata nella storia della manifestazione, mentre BTS e LISA confermano la forza del K-pop.

«La tua carriera è finita». È quello che, secondo il racconto di Madonna, il suo manager le disse nel 1984, quando durante la prima edizione degli MTV Video Music Awards un incidente sul palco trasformò la sua esibizione in uno scandalo. Quarantadue anni dopo, quella stessa artista è tornata davanti al pubblico della manifestazione per ritirare sette statuette, più di chiunque altro nella serata, dimostrando quanto fosse prematura una previsione che oggi suona quasi comica.

A 68 anni, Madonna continua a occupare un posto centrale nella musica pop, non soltanto per ciò che ha rappresentato, ma per la capacità di confrontarsi con un’industria profondamente cambiata, nella quale convivono nuove generazioni di artiste, linguaggi e modalità di comunicazione. Il suo ritorno agli MTV Video Music Awards 2026, andati in scena domenica 27 settembre al Peacock Theater di Los Angeles con Snoop Dogg alla conduzione, ha riunito proprio queste dimensioni: la memoria di un’icona che ha contribuito a definire l’immaginario di MTV e la vitalità di una musicista ancora interessata a sperimentare.

La Regina del Pop non si esibiva dal vivo sul palco dei VMAs dal 2003, anno del celebre bacio con Britney Spears e Christina Aguilera. Stavolta è tornata accompagnata da Sabrina Carpenter e Charli XCX, portando in scena il nuovo progetto Confessions II e conquistando, tra gli altri riconoscimenti, quelli per Artista dell’anno, Miglior album e Miglior collaborazione. Il palmarès ufficiale diffuso da Paramount conferma sette vittorie complessive.

Foto: Stewart Cook/Ufficio stampa

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Madonna agli MTV VMAs 2026: dal presunto scandalo del 1984 al trionfo di oggi

Per comprendere il significato del ritorno di Madonna ai VMAs bisogna partire proprio da quell’esibizione del 1984, quando una giovane cantante, vestita da sposa, si presentò davanti alle telecamere sulle note di Like a Virgin. Durante la performance perse una scarpa e, nel tentativo di recuperarla, si lasciò cadere sul palco; il vestito si sollevò, mostrando parte del fondoschiena, un dettaglio che nell’America televisiva dell’epoca bastò a trasformare il numero musicale in un caso.

Come riportato da ANSA e dal Corriere della Sera, Madonna ha ricordato l’episodio durante la premiazione, raccontando con ironia la reazione del manager e suscitando le risate di una platea che conosce perfettamente il seguito di quella storia.

Non soltanto la sua carriera non terminò, ma quell’immagine contribuì a inaugurare un percorso artistico nel quale musica, moda, provocazione e rappresentazione del corpo sarebbero diventati elementi inseparabili. Negli anni successivi Madonna avrebbe continuato a interrogare il pubblico e a dividere l’opinione pubblica, trasformando il videoclip in uno spazio narrativo e visivo ben più complesso della semplice promozione di un brano.

Il suo ritorno nel 2026 ha dunque un valore che supera il numero delle statuette conquistate. Mentre l’industria musicale tende a misurare continuamente la rilevanza degli artisti attraverso classifiche, streaming e nuove tendenze, Madonna continua a rivendicare il diritto di evolversi senza essere confinata nel ruolo di monumento del passato.

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Video: Ufficio stampa

Madonna torna sul palco con Sabrina Carpenter e Charli XCX: la performance di Confessions II

«Ecco la mamma». Madonna ha scelto un’espressione ironica per annunciare il proprio ritorno, prima di aprire lo spettacolo con Bring Your Love, il brano realizzato insieme a Sabrina Carpenter, e proseguire con Charli XCX sulle note di Danceteria Afterhours.

La scenografia ha richiamato l’immaginario della discoteca, tra coreografie, ballerini e un palco trasformato in un ambiente notturno, nel quale sono comparsi anche Julia Garner, Debi Mazar, Seth Rogen e Sombr. Secondo il racconto di ANSA, il medley ha restituito quella dimensione teatrale e volutamente eccessiva che accompagna da sempre le performance della cantante.

La presenza di Carpenter e Charli XCX non è stata soltanto un incontro tra nomi di generazioni differenti, ma ha mostrato quanto l’influenza di Madonna continui a dialogare con il pop contemporaneo. Le artiste che oggi sperimentano con l’immagine, la sessualità e il linguaggio della dance si muovono anche all’interno di uno spazio creativo che lei ha contribuito ad ampliare.

Particolarmente divertente il racconto della nascita di Bring Your Love: Madonna ha spiegato di aver contattato Sabrina Carpenter e, non avendo ricevuto risposta per cinque giorni, di averle scritto direttamente. Nel giro di poche settimane le due erano già in studio, scoprendo anche un’affinità nel metodo di lavoro, a cominciare dall’abitudine di scrivere i testi su carta.

La collaborazione è stata premiata come Best Collaboration, mentre Confessions II ha ottenuto il riconoscimento per il Miglior album e Confessions II – The Film quelli per dance, fotografia, coreografia e video lungo.

Video: Ufficio stampa

Madonna a 68 anni racconta la libertà artistica: «Sono rinata sulla pista da ballo»

Dietro l’ironia dei discorsi di ringraziamento, Madonna ha lasciato spazio anche a una riflessione sul proprio percorso. Ha raccontato di aver trascorso l’ultimo anno e mezzo cercando di ritrovare sé stessa, di credere nuovamente nella propria visione e di realizzare la musica che desiderava davvero fare.

Ritirando il premio dedicato alla dance, è tornata con la memoria agli anni in cui arrivò a New York per diventare ballerina, ricordando come la pista da ballo sia stata il luogo nel quale ha trovato una comunità, vissuto amori e affrontato perdite. «Sono rinata sulla pista da ballo», ha detto, attribuendo alla danza un valore che va oltre l’intrattenimento e che attraversa tutta la sua produzione artistica.

In un momento storico nel quale l’età delle donne dello spettacolo continua a essere oggetto di discussione, la presenza di Madonna ai VMAs offre anche uno spunto sul rapporto tra maturità e libertà creativa. Il punto, del resto, non è chiedersi se a 68 anni una popstar possa ancora ballare o provocare, ma osservare come scelga di farlo e quale linguaggio intenda costruire attraverso la propria musica.

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Foto: Stewart Cook/Ufficio stampa

Taylor Swift supera Beyoncé agli MTV VMAs 2026: il record della nuova generazione pop

Mentre Madonna celebrava il proprio ritorno, Taylor Swift entrava nella storia dei Video Music Awards, diventando l’artista più premiata di sempre e superando Beyoncé.

La cantante ha ricevuto il primo MTV VMA Artist Director Honors, riconoscimento istituito per valorizzare il lavoro degli artisti che hanno sviluppato una propria identità registica attraverso il videoclip. A questo si sono aggiunti il premio per il Video dell’anno con The Fate of Ophelia e quello per la Miglior regia con Opalite.

Se Madonna ha contribuito a trasformare il videoclip in un mezzo capace di provocare, raccontare e ridefinire l’immagine di una popstar, Swift rappresenta una generazione che ha fatto della narrazione visiva un’estensione sempre più articolata della propria scrittura musicale.

Nel discorso di ringraziamento, la cantante ha ricordato il lavoro svolto dietro la macchina da presa, spiegando di aver partecipato alla realizzazione di circa sessanta video, diciotto dei quali scritti e diretti personalmente. Ha inoltre dedicato il premio per il Video dell’anno a Dolly Parton, celebrandone la capacità di raccontare storie attraverso le canzoni. Durante la cerimonia Swift ha presentato anche il videoclip di Patient Zero, diretto da lei stessa, con Dakota Johnson e Colin Farrell e la fotografia di Emmanuel Lubezki. Un progetto che conferma quanto il confine tra industria musicale e cinema sia diventato sempre più permeabile.

Il successo delle due artiste non racconta quindi una sostituzione tra vecchie e nuove regine del pop, quanto piuttosto l’evoluzione di un linguaggio nel quale ogni generazione eredita strumenti, possibilità e libertà conquistati da quella precedente.

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MTV VMAs 2026, BTS e LISA tra i vincitori: il K-pop continua a crescere

La serata di Los Angeles ha confermato anche la dimensione globale raggiunta dai Video Music Awards, con il K-pop protagonista di alcuni dei riconoscimenti più importanti. I BTS hanno vinto tutte e tre le categorie nelle quali erano candidati, conquistando Canzone dell’anno e Best K-pop con Swim, oltre al premio per il Miglior gruppo. Per la band si tratta della quinta vittoria consecutiva in quest’ultima categoria.

LISA, componente delle BLACKPINK, ha invece ottenuto il premio Best Pop con Dream, realizzato con la partecipazione di Kentaro Sakaguchi, consolidando il proprio percorso da solista. Tra gli altri vincitori figurano Sienna Spiro come Miglior nuova artista, Olivia Rodrigo per il Best Alternative, Cardi B per l’hip-hop, Bruno Mars per l’R&B e Bad Bunny nella categoria Latin.

Nirvana ai VMAs 2026: il Video Vanguard Award e il ricordo di Kurt Cobain

Uno dei momenti più emozionanti della manifestazione è stato dedicato ai Nirvana, insigniti del Video Vanguard Award per il contributo della band alla storia del videoclip. Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear sono saliti sul palco ricordando Kurt Cobain e il ruolo fondamentale che la sua visione artistica ha avuto nella costruzione dell’identità visiva del gruppo.

Come riportato dal Corriere della Sera, Novoselic ha sottolineato quanto fosse difficile immaginare, agli inizi, che la musica e l’estetica dei Nirvana avrebbero avuto un’influenza così profonda su generazioni di ascoltatori.

Un riconoscimento che ha restituito ai VMAs anche la loro dimensione originaria: quella di un premio nato per celebrare non soltanto le canzoni, ma le immagini attraverso le quali la musica diventa parte della memoria collettiva.

Dove vedere gli MTV VMAs 2026 in Italia: orari e streaming

Gli MTV Video Music Awards 2026 saranno trasmessi in Italia lunedì 28 settembre alle 21 su MTV Italia, canale 131 di Sky, 122 di Sky Glass e in streaming su NOW. La cerimonia andrà in onda anche alle 22.45 su Comedy Central, canale 129 di Sky e 121 di Sky Glass, sempre su NOW.

Dal 29 settembre al 5 ottobre Pluto TV proporrà inoltre un canale temporaneo dedicato all’evento in versione originale, mentre lo show sarà successivamente disponibile anche su Paramount+, secondo quanto comunicato dall’emittente nel materiale stampa inviato alle redazioni.

A oltre quarant’anni dalla prima edizione, i VMAs continuano così a raccontare qualcosa che va oltre il palmarès: il modo in cui la musica cambia volto, attraversa i linguaggi e costruisce nuovi riferimenti culturali. Madonna, Taylor Swift, i BTS e i Nirvana appartengono a epoche e percorsi differenti, ma la loro presenza nella stessa serata ricorda che il futuro del pop non nasce cancellando ciò che è venuto prima. Si costruisce anche attraverso l’eredità di chi, come Madonna, ha avuto il coraggio di trasformare una possibile fine nell’inizio di una storia lunga oltre quarant’anni.

Foto: Ufficio stampa

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