Zahara Jolie ha ufficialmente rinunciato al cognome del padre Brad Pitt. Lunedì 28 settembre, un giudice di Los Angeles ha accolto la richiesta della 21enne, autorizzando il cambio del nome da Zahara Marley Jolie-Pitt a Zahara Marley Jolie. Una decisione che arriva dopo mesi di procedure legali e che coinvolge un’altra componente della famiglia Jolie-Pitt.
La notizia, riportata in esclusiva da Page Six, segna un nuovo capitolo nei rapporti tra l’attore e i suoi figli. Zahara aveva già scelto di presentarsi pubblicamente senza il cognome paterno, ma adesso anche i documenti ufficiali riflettono la sua volontà.
Zahara Jolie cambia legalmente cognome: la decisione del tribunale
Il tribunale di Los Angeles ha approvato la richiesta di Zahara durante un’udienza che si è svolta lunedì mattina presso la Stanley Mosk Courthouse. La giudice Virginia Keeny ha accolto la petizione senza incontrare opposizioni. Secondo i documenti giudiziari consultati da Page Six, il tribunale ha autorizzato il cambio del nome da Zahara Marley Jolie-Pitt a Zahara Marley Jolie. L’ordinanza del 28 settembre conferma che nessuno ha presentato obiezioni alla richiesta.
L’avvocato Peter Kenneth Levine ha rappresentato Zahara durante l’udienza, alla quale ha partecipato da remoto. La procedura si è conclusa con la firma e il deposito del decreto, rendendo così effettiva la modifica anagrafica. La giovane aveva avviato l’iter nei mesi precedenti. A giugno aveva infatti pubblicato gli avvisi relativi alla richiesta di cambio del cognome sul Los Angeles Daily Journal.
Le comunicazioni erano comparse il 16, 23 e 30 giugno e il 7 luglio. La pubblicazione consentiva a eventuali oppositori di presentare osservazioni scritte prima dell’udienza. Nessuno ha contestato la richiesta, permettendo al tribunale di procedere senza ulteriori ostacoli.

Zahara Jolie aveva già rinunciato al cognome Pitt durante gli studi
La decisione di Zahara non arriva improvvisamente. Già nel novembre 2023, durante la cerimonia di ingresso nella confraternita universitaria femminile Alpha Kappa Alpha dello Spelman College, la giovane si era presentata pubblicamente come Zahara Marley Jolie, senza utilizzare il cognome del padre. Un dettaglio che all’epoca aveva attirato l’attenzione dei media americani, soprattutto alla luce delle vicende familiari che coinvolgevano Angelina Jolie e Brad Pitt dopo la loro separazione.
La stessa scelta è stata confermata lo scorso maggio, quando Zahara ha ricevuto il diploma allo Spelman College. Durante la cerimonia di laurea, il suo nome è stato annunciato nuovamente senza il cognome Pitt, rendendo evidente come la giovane avesse ormai deciso di identificarsi pubblicamente soltanto con quello materno.
Il percorso legale era stato avviato nei mesi successivi. Come riportato da Page Six, Zahara aveva pubblicato gli avvisi relativi alla richiesta di cambio del nome sul Los Angeles Daily Journal nelle date del 16, 23 e 30 giugno e del 7 luglio. Le pubblicazioni consentivano a eventuali soggetti contrari alla modifica di presentare un’obiezione scritta prima dell’udienza.

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Brad Pitt e Angelina Jolie, le reazioni alla decisione di Zahara
Il cambio di cognome ha riacceso le tensioni tra le persone vicine ai due ex coniugi. Dopo la decisione del tribunale, Page Six ha raccolto le dichiarazioni di due fonti vicine rispettivamente a Brad Pitt e Angelina Jolie, che hanno fornito interpretazioni molto diverse della vicenda.
Una fonte vicina all’attore ha descritto l’accaduto come un ulteriore episodio del progressivo allontanamento dei figli dal padre, sostenendo che la situazione familiare sarebbe stata utilizzata per distogliere l’attenzione dai successi professionali di Pitt. Secondo questa ricostruzione, soltanto una delle parti avrebbe cercato negli anni di coinvolgere i figli nel conflitto tra gli ex coniugi.
Di tutt’altro avviso una fonte vicina ad Angelina Jolie, che ha respinto queste affermazioni ricordando come l’udienza fosse un passaggio previsto dalla legge e programmato dal tribunale di Los Angeles già diversi mesi prima.
La stessa fonte ha criticato duramente le dichiarazioni provenienti dall’entourage dell’attore, accusandolo di evitare di assumersi la responsabilità delle proprie condotte e di rivolgere attacchi alla figlia. Si tratta di dichiarazioni attribuite a persone vicine ai protagonisti, non di prese di posizione ufficiali di Zahara. La giovane, infatti, non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sulle motivazioni personali che l’hanno portata a modificare legalmente il proprio nome.

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La situazione familiare rimane complessa e non tutti i rapporti seguono necessariamente lo stesso percorso. Secondo quanto riportato da Page Six lo scorso giugno, Pax, 22 anni, manterrebbe ancora legami con alcuni membri della famiglia paterna, pur avendo, secondo un’altra fonte, contatti limitati con Brad Pitt.
Le decisioni dei figli si inseriscono nel contesto di una separazione particolarmente lunga e difficile, iniziata nel settembre 2016, quando Angelina Jolie presentò domanda di divorzio dopo due anni di matrimonio.
I due attori, che avevano costruito una delle famiglie più conosciute di Hollywood, sono stati dichiarati legalmente single nel 2019. Soltanto nel dicembre 2024, dopo otto anni di controversie, è stato raggiunto l’accordo definitivo per il divorzio. Nel corso degli anni, le vicende giudiziarie e le tensioni tra gli ex coniugi hanno continuato ad attirare l’attenzione dei media internazionali. Le scelte dei figli rispetto al cognome paterno hanno rappresentato uno degli aspetti più visibili di questa situazione, pur rimanendo decisioni individuali che non possono essere automaticamente ricondotte alle medesime motivazioni.
Angelina Jolie, oggi 51enne, ha continuato a condividere con i figli importanti momenti pubblici e professionali, accompagnandoli anche nelle rispettive esperienze personali. Brad Pitt, 62 anni, non ha rilasciato una dichiarazione personale sul provvedimento ottenuto da Zahara, mentre le parole riportate dalla stampa provengono da fonti a lui vicine.

Zahara Jolie, una scelta che diventa definitiva
Con l’approvazione del tribunale, Zahara ha portato a termine un percorso iniziato pubblicamente quasi tre anni fa. Dal debutto nella confraternita universitaria alla cerimonia di laurea, fino alla richiesta presentata alla Corte Superiore di Los Angeles, la giovane ha progressivamente consolidato l’utilizzo del solo cognome materno.
La decisione del 28 settembre rende ora ufficiale ciò che Zahara aveva già scelto per la propria identità pubblica. Non è più soltanto il nome con cui viene presentata durante gli eventi, ma quello riconosciuto legalmente.
Per la famiglia Jolie-Pitt si tratta di un nuovo capitolo in una storia che continua a svilupparsi anche dopo la conclusione del divorzio. Resta però una differenza importante tra le ricostruzioni delle fonti vicine ai genitori e la posizione della diretta interessata: Zahara non ha spiegato pubblicamente le ragioni della propria decisione, limitandosi a portare avanti il procedimento necessario per ottenere il cambiamento.
Da oggi, anche per la legge, il suo nome è semplicemente Zahara Marley Jolie.
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