Dalla musica al cinema, questa volta passando dietro la macchina da presa. Stefano Belisari, per tutti Elio di Elio e le Storie Tese, debutterà alla regia con La Crepa, una commedia che porterà sullo schermo la quotidianità delle famiglie con ragazzi autistici. Le riprese inizieranno a novembre tra Milano e dintorni, con un cast che unirà attori professionisti e alcuni dei ragazzi di PizzAut.
Elio debutta alla regia: di cosa parla La Crepa
Scritto dallo stesso Elio insieme a Piero Bodrato, La Crepa nasce con l’intenzione di raccontare l’autismo senza limitarsi alle sue difficoltà e senza trasformarlo nel semplice tema attorno al quale costruire il film. L’idea è quella di entrare nella vita quotidiana delle famiglie, attraversandone fatiche, momenti complicati e gioie con il tono di una commedia acida, capace quindi di affrontare una realtà complessa anche attraverso l’ironia.
Un terreno che Elio conosce da vicino e sul quale è impegnato da anni attraverso diverse iniziative di sensibilizzazione. Il cantante e attore ha spiegato che l’obiettivo del progetto è proprio quello di raccontare l’autismo nella sua quotidianità, senza nasconderne le difficoltà ma lasciando spazio anche alla felicità.
Per farlo, non sarà solo. Accanto a lui ci sarà un cast che comprende Pietro Sermonti, Cochi Ponzoni, Galatea Bellugi, Donatella Finocchiaro, Margherita Vicario, Geppi Cucciari e Paolo Rossi. Ma la particolarità del progetto è un’altra: davanti alla macchina da presa arriveranno anche alcuni ragazzi che lavorano nei ristoranti PizzAut.
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La Crepa e PizzAut: i ragazzi diventano attori
Il film sarà infatti realizzato in collaborazione con PizzAut, il progetto di inclusione lavorativa per persone autistiche fondato da Nico Acampora, che prenderà parte a sua volta alla pellicola. Alcuni dei ragazzi interpreteranno se stessi, mentre altri avranno personaggi differenti all’interno della storia. Una scelta precisa, che parte dalla volontà di non affidare automaticamente a interpreti neurotipici i ruoli di persone neurodivergenti. I produttori Carlo Cresto-Dina e Manuela Melissano hanno chiarito che La Crepa non vuole essere semplicemente un film dedicato a PizzAut, ma un progetto realizzato insieme ai suoi ragazzi.
Dietro questa collaborazione c’è anche un rapporto costruito nel tempo. Elio e Nico Acampora condividono da anni l’impegno sul tema dell’autismo e, come raccontato dallo stesso fondatore di PizzAut, il cantante è ormai una presenza familiare nei ristoranti e conosce molti dei ragazzi che vi lavorano. Proprio questa vicinanza ha contribuito alla nascita di un progetto che vuole affrontare un argomento delicato senza rinunciare al linguaggio della commedia.
Un set pensato per i ragazzi di PizzAut
La preparazione del film, del resto, è cominciata ben prima del primo ciak. Elio e la troupe stanno frequentando i locali di PizzAut per permettere ai futuri interpreti di familiarizzare gradualmente con le persone che incontreranno sul set. Un percorso pensato per rendere meno brusco il passaggio dalla normale quotidianità alle riprese e creare un ambiente nel quale ciascuno possa affrontare l’esperienza cinematografica rispettando i propri tempi.
Acampora ha raccontato che più della metà del cast sarà composto proprio da persone che lavorano nei ristoranti. Non tutti, però, conoscono ancora il ruolo che avranno. La produzione ha scelto di comunicare le informazioni gradualmente per evitare di creare ansie eccessive prima dell’inizio delle riprese. Una delle reazioni raccontate dal fondatore di PizzAut restituisce bene lo spirito con cui il progetto sta prendendo forma: uno dei ragazzi gli avrebbe chiesto se, dopo il film, avrebbe potuto continuare a fare il cameriere oppure avrebbe dovuto «diventare un attore da grande».
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Un set costruito intorno alle esigenze dei ragazzi
Anche il lavoro dietro le quinte seguirà modalità particolari. Nel film saranno coinvolti ragazzi autistici con differenti necessità di supporto e il set verrà organizzato cercando di rispettarne il più possibile abitudini, sensibilità ed esigenze.
Gli operatori di PizzAut saranno presenti durante le riprese, mentre verranno adottate attenzioni specifiche per elementi come luci, suoni e impianti, così da ridurre il rischio di un eccesso di stimoli. La preparazione, in realtà, è già iniziata: Elio e alcuni componenti della troupe frequentano da settimane i ristoranti per permettere ai ragazzi di conoscere in anticipo le persone con cui si troveranno a lavorare.
È un passaggio importante proprio perché il cinema, con i suoi tempi, le attese e i continui cambiamenti, può modificare quella routine che per alcuni dei protagonisti rappresenta un punto di riferimento. Per lo stesso motivo si cercherà di limitare anche le chiusure dei locali necessarie durante la lavorazione.
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Le riprese di La Crepa inizieranno a novembre
Il primo ciak è previsto a novembre 2026. Le riprese si svolgeranno a Milano e nei dintorni e coinvolgeranno anche gli spazi interni ed esterni dei ristoranti PizzAut, che in alcune giornate si trasformeranno quindi in veri e propri set cinematografici. La Crepa sarà prodotto da Tempesta insieme a Rai Cinema, in coproduzione con Cinédokké, mentre la distribuzione nelle sale sarà affidata a 01 Distribution.
Per Elio si apre così un capitolo completamente nuovo della carriera, ma il tema scelto per il debutto dietro la macchina da presa appartiene da tempo alla sua vita. Al centro non ci sarà soltanto il racconto dell’autismo, ma il tentativo di costruire il film insieme alle persone che quella realtà la vivono ogni giorno, portandole davanti alla macchina da presa non come semplici presenze, ma come parte della storia.







