Un SUV nato per cambiare le regole
Quasi dieci anni sono passati da quando Hyundai presentò KONA. Era l’inizio del 2017 e il nuovo modello arrivava con un obiettivo preciso: portare il marchio in un segmento ancora giovane, quello dei SUV compatti. Il nome prende ispirazione da un distretto della Big Island, nelle Hawaii, mentre il claim “You drive it. You define it.” raccontava già una vettura pensata per uno stile di vita urbano e dinamico. Per gli appassionati di SUV, la Hyundai Kona ha rappresentato una vera rivoluzione all’interno del marchio.

KONA è stata il primo B-SUV nella storia di Hyundai. Compatta nelle dimensioni, ma con una posizione di guida rialzata e proporzioni da sport utility, proponeva fin dall’esordio una scelta tecnica interessante. Il 1.0 T-GDI da 120 CV affiancava il 1.6 T-GDI da 177 CV, disponibile anche con trazione integrale e cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti. Una combinazione allora tutt’altro che scontata nel segmento.
Tecnologia, sicurezza e design distintivo
Al debutto italiano, KONA portava con sé tecnologie mai viste prima su una Hyundai. Tra queste c’erano l’head-up display, il sistema audio Krell e il Multimedia System con Apple CarPlay e Android Auto. La dotazione di sicurezza comprendeva anche Hyundai SmartSense, con frenata autonoma di emergenza e rilevamento di pedoni e veicoli. Vale la pena sottolineare l’esperienza utente avanzata offerta dal SUV Hyundai Kona già alla sua prima generazione.

Poi c’era il design. La Cascading Grille, i gruppi ottici disposti su due livelli, le protezioni della carrozzeria e le possibilità di personalizzazione del tetto davano alla KONA un’identità immediatamente riconoscibile. Non cercava di sembrare un SUV più grande. Faceva leva sulle dimensioni compatte per costruire una personalità propria.
KONA Electric anticipa il futuro
Il capitolo più innovativo arrivò poco dopo. Con KONA Electric, Hyundai diventò il primo costruttore in Europa a proporre un SUV compatto completamente elettrico. Era il 2018 e l’elettrificazione iniziava così a incontrare una delle carrozzerie destinate a conquistare il mercato. Due le batterie disponibili, da 39,2 e 64 kWh, con potenze di 136 e 204 CV. L’autonomia arrivava a quasi 470 km nel ciclo WLTP. Numeri che contribuirono a rendere KONA Electric una delle proposte più interessanti nella nuova mobilità a zero emissioni. In questo modo il nome Kona si è legato indissolubilmente a Hyundai e al futuro della mobilità sostenibile.

Dall’ibrido alla sportività della N
La famiglia si allargò nel 2019 con KONA Hybrid, equipaggiata con un powertrain full-hybrid da 141 CV e con i servizi di connettività Bluelink. Nel tempo arrivarono anche la tecnologia Mild Hybrid 48 Volt, nuove trasmissioni, differenti sistemi di trazione e l’allestimento N Line. Non mancano le versioni Hyundai Kona pensate per chi ama le prestazioni brillanti, come dimostra l’allestimento N.

Nel 2021 KONA compì un altro passo sorprendente. Entrò nella famiglia ad alte prestazioni Hyundai N con KONA N, il primo SUV del brand sportivo. Sotto il cofano c’era un 2.0 T-GDI da 280 CV, abbinato al cambio N DCT a otto rapporti. Launch Control, cinque modalità di guida e differenziale a slittamento limitato completavano un pacchetto capace di portare la vettura da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e fino a 240 km/h.
La seconda generazione nasce dall’elettrico
Nel 2023 arriva la seconda generazione e Hyundai cambia ancora prospettiva. La nuova KONA viene progettata partendo dalla versione elettrica, invertendo il tradizionale processo di sviluppo che vedeva prima nascere la variante endotermica. Le dimensioni crescono, così come lo spazio a bordo. Il passo arriva a 2.660 mm e il bagagliaio raggiunge 466 litri. La Seamless Horizon Lamp attraversa il frontale da parte a parte, mentre l’abitacolo introduce il Connected Car Navigation Cockpit con aggiornamenti Over-the-Air e un doppio display panoramico da 12,3 pollici. Tra le novità più attese, c’è anche un notevole ampliamento della gamma Hyundai Kona.

KONA Electric porta l’autonomia fino a 510 km WLTP e aggiunge soluzioni come il frunk, l’i-PEDAL e la tecnologia Vehicle-to-Load. Nel 2024 arriva anche un altro primato: è la prima Hyundai elettrica proposta con il pacchetto estetico N Line.
Una gamma costruita sul mercato italiano
Oggi KONA continua a distinguersi per la varietà della sua offerta. Benzina, GPL, full-hybrid ed elettrico convivono all’interno di una gamma pensata per esigenze molto diverse. Con il Model Year 2026 arrivano nuovi aggiornamenti alle motorizzazioni, mentre il mercato italiano accoglie anche l’allestimento Dark Line, sviluppato specificamente per i clienti del nostro Paese. Infatti, Hyundai Kona è pensata proprio per rispondere alle esigenze del pubblico italiano.

Il percorso iniziato nel 2017 continua così attraverso tecnologie, motorizzazioni e interpretazioni sempre diverse dello stesso concetto. Una KONA per chi cerca efficienza. Una KONA per chi vuole l’elettrico. E persino una KONA capace di trasformare un SUV compatto in una sportiva da 280 CV.








