Un appuntamento nel cuore delle Alpi
cuore delle Alpi. A fare da scenario all’edizione 2026 è stata Cervinia, con il profilo imponente del Cervino a dominare una giornata dedicata alla passione per il fuoristrada, alla scoperta del territorio e alla voglia di stare insieme. L’evento ha visto anche la partecipazione di Suzuki, marchio simbolo per gli amanti del fuoristrada.

Sono stati 113 gli equipaggi presenti all’appuntamento, arrivati con modelli Suzuki a trazione integrale differenti per caratteristiche, epoca e vocazione. Un gruppo eterogeneo, accomunato dalla stessa idea di 4×4: non soltanto uno strumento per affrontare i terreni più difficili, ma un modo per andare oltre l’asfalto e vivere la montagna da una prospettiva diversa.
Due percorsi per vivere l’off road
Il programma ha proposto due itinerari, Explore e Adventure, pensati per adattarsi alle diverse caratteristiche dei veicoli e all’esperienza dei conducenti. Il percorso Explore ha puntato soprattutto sul piacere della guida e sulla bellezza del paesaggio. Gli equipaggi hanno affrontato facili sterrati e strade panoramiche, attraversando alcuni degli scenari più suggestivi della Valle d’Aosta. Un itinerario accessibile, dove la trazione integrale Suzuki ha accompagnato i partecipanti tra natura, panorami alpini e strade lontane dal traffico quotidiano.

L’Adventure ha alzato il livello della sfida. Il tracciato, più tecnico e articolato, ha inserito anche varianti dedicate ai veicoli equipaggiati con marce ridotte, mettendo alla prova capacità di guida e caratteristiche dei diversi sistemi 4×4. Qui il terreno ha avuto un ruolo da protagonista, trasformando il percorso in una vera esperienza off road.
Dai modelli storici alla gamma attuale
A Cervinia si sono incontrate generazioni differenti di Suzuki. Dai modelli più recenti alle vetture che hanno contribuito a costruire la storia del Marchio nel mondo del fuoristrada, ogni equipaggio ha portato con sé una parte della cultura 4×4 Suzuki. Il raduno è diventato così anche un momento di confronto tra appassionati, con la possibilità di condividere esperienze, percorsi e storie legate alle proprie vetture. La formula resta quella di una giornata informale e conviviale, dove la guida si alterna alla scoperta del territorio.

Fuoristrada nel rispetto della montagna
L’esperienza proposta da Suzuki ha mantenuto un’attenzione precisa verso l’ambiente. I percorsi del raduno si sono sviluppati esclusivamente lungo tracciati autorizzati, seguendo le indicazioni dell’organizzazione e nel rispetto delle normative e del contesto naturale. È anche questa la filosofia che accompagna una tradizione arrivata alla sua 15ª edizione. Un appuntamento capace di rinnovarsi ogni anno senza perdere il legame con quella voglia semplice di salire a bordo, lasciare l’asfalto e scoprire dove può arrivare un Suzuki 4×4.




