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Adriano Celentano, compie 80 anni: le sue frasi memorabili

Il compleanno più atteso dell’anno

Adriano Celentano compie 80 anni e da più di 60 domina la scena artistica del nostro paese, da quando nell’ormai lontano 1957 ha partecipato a Milano al 1º festival del Rock and Roll e Danze Jazz con il gruppo Celentano and his Rock Boys.

Oltre a far conoscere in Italia il Rock (come in Francia aveva fatto il compianto Johnny Hallyday), Celentano si impone con canzoni che resistono al passare dei decenni e con uno stile tutto particolare.

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Pantaloni scampanati, maglie aderenti aperte sul davanti a mostrare un grosso crocifisso (ma qui la moda non c’entra perchè il nostro è un fervente e sincero cattolico) e delle movenze plastiche che gli fanno guadagnare il soprannome di “Molleggiato”.

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Adriano Celentano compie 80 anni

Adriano Celentano compie 80 anni/ Foto: Zonna-Ipa

A tutto questo si devono aggiungere importanti conduzioni televisive, come Fantastico 8, e soprattutto programmi tagliati su misura sul suo carisma. Da citare anche le incursioni nel cinema che comprendono un’apparizione ne La Dolce Vita di Fellini e varie prove nella commedia italiana che hanno dato origine a film di gustosa comicità (in particolare quando accompagnato da Renato Pozzetto).

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Adriano Celentano compie 80 anni: 5 dichiarazioni

Ispirazione: “Devo molto a Bill Haley, è stato il mio ispiratore per anni. Il mio unico cruccio è quello di non averlo mai visto dal vivo. Copiavo le sue canzoni, poi, diventato io famoso e lui ormai dimenticato, ho acquistato le edizioni di quelle vecchie canzoni.”

Look: “Perché vesto così? Così come, domando io. Non mi pare di vestire in modo bizzarro. Qualche volta esagero, è vero, però vedo che mi stanno bene addosso i miei vestiti. Credetemi: sarò veramente bizzarro ed originale il giorno in cui metterò la cravatta”.

Dio: “Non smetto mai di ringraziare Dio: è Lui che regola le mie giornate, i miei pensieri, i mie impegni. Senza di Lui non sarei nessuno, non ho paura a riconoscerlo”.

Claudia Mori, la compagna di una vita: “In casa nostra si parla, si discute, si decide in perfetta democrazia. Parecchie volte il mio punto di vista è stato mitigato, ridimensionato da Claudia. Sai, le donne hanno un’intuizione maggiore degli uomini”.

Sesso: “Il sesso è una cosa così importante che io non faccio fatica quando immagino che avviene fra uomo e uomo, o tra donna e donna. Io penso che tra uomo e uomo, e tra donna e donna, quando esiste vero sesso e vero amore, Dio non soffre. Se due uomini fanno l’amore insieme, e stanno bene insieme, Dio è contento, visto che la loro natura è questa”.

Il successo: “Che si sappia che sono ben pagato, e che i giornali lo raccontino con tutti i particolari, magari esagerando, non mi è mai dispiaciuto. Anzi. Io sono il più bravo e il più pagato. Sono sempre stato il più pagato: per i dischi, per i film, per qualsiasi cosa abbia fatto. E mi fa piacere che si sappia e che i giornali lo facciano sapere, sia pure a modo loro, perché la bravura e il successo, e la fortuna che ne deriva, sono un segno di una benevolenza che aleggia nell’aria e che premia chi se la merita ed è un bene che la gente lo sappia e abbia davanti questi esempi”.

Ruggero Biamonti



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