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Carlo Cracco, l’ex giudice di Masterchef inizia una nuova vita

Il grande cuoco ha aperto il suo locale in Galleria a Milano

Per Carlo Cracco questo è un periodo di grandi cambiamenti e di passaggi delicati: dalla decisione di abbandonare Masterchef, trasmissione di successo che ha aumentato notevolmente la sua popolarità e la perdita di una stella Michelin.

Ora, nel centro del centro di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele, apre un locale che ha l’aria di essere il coronamento di un’intera carriera. Un posto elegante e raffinato che porta la firma di Laura Sartori Rimini e Roberto Peregalli che hanno creato un connubio architettonico tra la seconda metà dell’800 e Gio Ponti.

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La cucina proporrà invece i classici piatti di Carlo Cracco: dall’insalata russa caramellata al tuorlo d’uovo marinato, dal risotto allo zafferano e midollo alla piastra al rombo in crosta di cacao. Ma ci sarà spazio anche per l’innovazione.

Carlo Cracco apre il ristorante in Galleria

Carlo Cracco apre il ristorante in Galleria/Foto: Ufficio Stampa

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Carlo Cracco apre il suo ristorante in Galleria

Dal 21 febbraio apertura al pubblico: dalle 8 alle 22 il café, aperto 7 giorni su 7, prezzi da 20 a 50 euro, sette tavolini (più un futuro dehors) curati dal Maitre Alex Bartoli. Il ristorante sarà chiuso sabato a pranzo e domenica, degustazione da 190 euro, piatti alla carta da 40 euro in su, circa 45 coperti.

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Cracco ha espresso inoltre la volontà di mettere a disposizione uno spazio in cui sperimentare, in cui la creatività diventa il fil rouge tra cibo, architettura, design, arte, e dove l’eccellenza del saper fare italiano, declinata in forme diverse, diventa la vera protagonista. Ad aprile inizierà il progetto Galleria Cracco, che coinvolgerà una serie di artisti italiani contemporanei nel realizzare tre volte l’anno interventi site specific per le lunette dell’ammezzato  trasformate in tre vetrine d’arte fruibili giorno e notte dagli oltre 100.000 visitatori quotidiani della Galleria

Ruggero Biamonti




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