fbpx
Connect
To Top

Caso Weinstein: l’intervista shock di Asia Argento ad una vittima

Asia Argento intervista la testimone Ambra Battilana 

“All’epoca, era il 1997, avevo solo 21 anni ed ero stata invitata da uno dei produttori della Miramax a un party sulla Costa Azzurra” così Asia Argento aveva raccontato, nel 2017 di aver subito violenze sessuali da parte di Harvey Weinstein. Durante la serata il famoso produttore cinematografico l’aveva fatta salire al piano di sopra, dove in realtà non c’era nessuna festa, solo una stanza d’albergo vuota. “Io ho chiesto al produttore che mi aveva accompagnata dove era la festa. E lui ha risposto: ‘Siamo arrivati troppo presto…’ e poi mi ha lasciato sola con lui”.

All’inizio Weinstein l’ha riempita di complimenti per la sua interpretazione.”Poi è andato in bagno ed è ritornato con addosso solo una vestaglia e con una bottiglia di crema per il corpo in mano. Mi ha chiesto di fargli un massaggio e poi mi ha costretta ad aprire le gambe e a subire un rapporto orale, nonostante gli avessi più volte detto di non farlo. Ero terrorizzata, lui era grande e grosso, non si sarebbe fermato davanti a un ‘no’. È stato un vero incubo” aveva ricostruito l’attrice.  

 

Isola dei Famosi , Alessia Marcuzzi è incinta? Pancione sospetto |LEGGI

https://www.instagram.com/p/BfBYdq_gGzN/?hl=it&taken-by=ambrabgutierrez

Dopo questo primo incontro, Harvey Weinstein continuò a contattare l’attrice, offrendole regali costosi e mostrando di essere ossessionato da lei.  Asia Argento ha racconto ai media che si sentiva obbligata ad avere rapporti sessuali con Weinstein per il fatto che lui avesse così tanto potere nel mondo del cinema: “Ho pensato che avrebbe distrutto la mia carriera se gli avessi detto no. Quando ero davanti a lui mi sentivo piccola, stupida e debole. Dopo la violenza, ha vinto. Sono passati 20 anni da quella storia e se non l’ho fatta uscire prima è perchè avevo paura. Lui ha fatto male a tante persone in passato”.

Da quel momento si è aperto un vero e proprio scandalo che ha coinvolto il mondo di Hollywood, e molte altre attrici americane, tra cui anche Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie, hanno denunciato le molestie e le violenze di Weinstein. Le prime a puntare il dito contro il produttore sono state Rose McGowan, famosa per la sua partecipazione alla serie “Streghe”, e Ashley Judd. Ma poi si sono unite alle loro denunce anche Mira Sorvino e Rosanna Arquette.

Katy Parry: l’ira degli indipendentisti catalani per il suo video |LEGGI

Nel marzo 2015 anche Ambra Battilana, modella italo-filippina, ha denunciato Weinstein per molestie. Gli agenti della polizia di New York le chiesero di indossare un microfono nascosto e di tornare da lui, e sarà proprio quella registrazione, due anni e mezzo dopo, la prova-chiave per rendere credibili le denunce di decine di altre donne.

Harvey-Weinstein-prphotos

Harvey-Weinstein-prphotos

“Ho registrato Weinstein. Solo così ci hanno creduto” ha detto la Battilana. Asia Argento ha realizzato un’intervista esclusiva per il Fatto Quotidiano alla modella. “Avevi idea di chi fosse?” ha chiesto la Argento. E Ambra: “No, vedevo questa presenza da lontano che mi fissava e io cercavo di evitare lo sguardo. A un certo punto lo vidi venire verso di me. Mi chiese chi fosse il mio agente e gli indicai la persona accanto a me. Iniziarono a parlare. Lui era colpito da qualcosa, come se gli ricordassi qualcuno. Continuava a dirmi: ‘Assomigli a un’attrice’. Mi parlò di un progetto per il quale, secondo lui, sarei stata perfetta. Si scambiarono i biglietti da visita col mio agente e poi sparì”.

Fabrizio Corona inarrestabile: il video shock che sfida la giustizia |LEGGI

“Il giorno dopo fui chiamata a un casting per quel progetto nell’ufficio di Weinstein, nel Tribeca Film Center.” E Ambra racconta gli stessi dettagli che era già stati denunciati da Asia Argento: l’invinto ad un party, la camera d’albergo, la crema per il corpo ed il tentativo di approccio sessuale. Ambra racconta di essere corsa via sotto choc e di aver denunciato tutto il giorno stesso. Quando i poliziotti in centrale, di fronte al cognome Weinstein, hanno esclamato “di nuovo?” e le hanno chiesto di mettersi addosso un microfono e di tornare da lui, Ambra ha non ha esitato a dire di “sì”.

La registrazione venne mandata ai pm di New York, ed il giorno dopo, sul New York Post, uscì la notizia di una modella italiana che aveva denunciato il grande produttore. Ma nonstante la prova schiacciante nei giorni a venire Ambra sui giornali divenne una “ricattatrice” e, una settimana più tardi, senza che nessun giudice l’avesse contattata, apprese dalla stampa che Weinstein non sarebbe stato incriminato.

https://www.instagram.com/p/BcUyH6Og7lt/?hl=it&taken-by=ambrabgutierrez

La sua vita diventò un inferno e Ambra decise di firmare un patto di riservatezza e fu costretta a scappare nelle Filippine. L’intervista continua e Asia Argento chiede: “Quando hai capito che le acque si erano calmate sei tornata a New York?”, e Ambra continua a raccontare per il Fatto Quotidiano: “Sì, un anno e mezzo dopo e ho cominciato a lavoricchiare. Poi sono venuta a sapere di Rose McGowan. La promessa che mi feci firmando la clausola era che, se avessi sentito di altri casi, sarei tornata a parlare”. 

L’incontro tra Asia ed Ambra si conclude con un’ultima domanda: “Nella registrazione si sentiva che lui ti starttonava, e la tua voce impaurita. È grazie a te se ci hanno creduto. Come ti sei sentita quando è uscito l’audio?”. “Mi sono sentita utile, ho provato una sensazione di felicità nel pensare che un uomo del genere venisse fermato. Così tante altre donne, finalmente, sono state credute. E anche io venivo creduta dopo tutto quel tempo: sono passata da essere una da evitare a essere chiamata ‘eroina’. Ho fatto solamente la cosa giusta”.




Articoli simili in Personaggi