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Eleonora Giorgi shock: “La verità sulle mie notti a base di droga”

La popolare attrice parla della sua crisi e della sua rinascita

Eleonora Giorgi, ospite di Peter Gomez a La Confessione, si apre e parla della sua vita personale, in particolare di quando nel lontano 1974, Alessandro Momo, il protagonista di Profumo di donna e suo fidanzato dell’epoca, morì in un incidente stradale. La moto gliela aveva prestata lei, da quel momento le crollò il mondo addosso e poco dopo iniziò a drogarsi.

Successivamente ci fu il passaggio dalle droghe leggere a quelle pesanti: “Si trattava di un’appartenenza generazionale. Per chi viveva la propria gioventù negli anni ’70, era quasi naturale provare certe esperienze”, racconta la Giorgi.

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Il cinema è arrivato quando era giovanissima e la sua bellezza esuberante le faceva interpretare dei ruoli che erano molto diversi da come lei era nella realtà, per questo gli uomini da questa ragazza si aspettavano una suggestione erotica che in realtà non le apparteneva.

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Eleonora Giorgi

Eleonora Giorgi/ Foto: Youtube

Il successo la portò in contatto con personaggi di spicco delle cultura e dello spettacolo, tra questi Mario Schifano, che la Giorgi ricorda così: “Mario era completamente folle. Io allora non sapevo nemmeno cosa fosse la cocaina. Non capivo perché, vestito di nero, in quella grande casa vuota, zompettasse elettrico da tutte le parti. C’era una pipa di oppio che le persone si passavano di mano in mano – racconta Eleonora Giorgi – Io pensavo si trattasse di una cosa indiana, invece mi si incrociarono gli occhi e svenni come ipnotizzata. Ho fatto il sonno più lungo della mia vita”.

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La dipendenza ha sconvolto la vita di Eleonora, che non mangiava più e non usciva, nella sua esistenza c’era solo l’eroina: “La tiravamo, la fumavamo, non era più vita”. L’arrivo di Angelo Rizzoli, uno degli uomini più importanti, la restituì alla vita: “Andai in clinica e mi disintossicai. Oggi posso dire che è l’unica cosa che non rifarei”.




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