Foto: PrPhotos

Tempi duri per il produttore cinematografico

Harvey Weinstein, il produttore del successo Pulp Fiction, non è riuscito a convincere il giudice di New York a smentire le accuse di violenza di cui era stato tacciato. Ormai i giochi sono fatti e Weinstein, deluso e amareggiato, verrà processato per le sue presunte molestie, presentandosi di nuovo davanti al giudice, il 7 marzo, per un’udienza preliminare.

Il promotore dell’apertura del mercato per i film indipendenti, ha rifiutato di rispondere alle domande che gli venivano poste mentre lasciava il tribunale di Manhattan, dopo la breve udienza. Il suo avvocato, Benjamin Brafman, ha detto che Weinstein e il suo team legale di alto livello sono rimasti ovviamente delusi dalla decisione del tribunale. Hanno sostenuto che il caso è “irrimediabilmente macchiato dalla cattiva condotta della polizia”. Weinstein ha poi ha cercato di smentire le affermazioni delle donne che avrebbero subito le sue molestie, insistendo sul fatto che le relazioni fossero amorevoli e consensuali.

Loading...

Loredana Lecciso: “Natale lo passo con Al Bano” | LEGGI

Foto: Albin Lohr-Jones

Roberto Bolle sempre in compagnia di prime ballerine, ma nella vita privata? | GUARDA

“Nulla nella sentenza del tribunale rimuove la teoria imperfetta di questo caso che intendiamo difendere con vigore al processo, dove siamo fiduciosi che il signor Weinstein sarà completamente scagionato”, ha detto Brafman, intervenendo rispetto alla sentenza. Anche lui, tra le risate di alcuni dei giornalisti, ha tentato di sostenere che il caso non aveva nulla a che fare con il movimento MeToo, noto movimento di matrice femminista.

Milly Carlucci: “Darò una svolta a Ballando Con Le Stelle” | ESPLORA 

Harvey, già uno degli uomini più potenti di Hollywood, è stato incriminato a maggio con sei capi di imputazione o stupro, a seguito di accuse formulate da tre donne. In ottobre, le accuse mosse da una delle donne, Lucia Evans, sono state archiviate dopo che è emerso che il detective principale del dipartimento di polizia di New York, Nicholas DiGaudio, ha permesso alla Sig.ra Evans di cancellare materiale sul suo telefono e le ha mostrato come interagire con i pubblici ministeri.

Loading...