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In prima tv esclusiva arriva ‘Salvador Dalì – La ricerca dell’immortalità’

“Salvador Dalì – La ricerca dell’immortalità” è l’ inedito e meraviglioso viaggio nella vita, nei luoghi e nelle opere di uno degli artisti più fantasiosi, irruenti e imprevedibili del ‘900. In occasione dei 30 anni dalla sua scomparsa, il film andrà in onda in prima visione tv e in esclusiva su Sky Arte.

Un viaggio inedito e meraviglioso tra le fotografie e i filmati unici di famiglia che ritraggono il pittore durante la sua vita: da bambino a giovane irrequieto fino all’età adulta, rivivendo tutti i luoghi, gli affetti e le opere della sua vita. Tra i talenti più visionari, irruenti e imprevedibili del secolo scorso, Salvador Dalí è stato protagonista della rivoluzione surrealista e, pur avendo abitato in tutto il mondo, è sempre tornato a Port Lligat. Il villaggio di pescatori sulla costa catalana quasi al confine con la Francia, ospita ancora oggi la sua casa museo, un’enorme casa studio circondata da uliveti, frequentata da artisti, personaggi pubblici e giornalisti, ricavata a partire da un capanno di soli 22 metri quadrati.

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Sky Arte ricorda il grande pittore surrealista Salvador Dalí, con il film documentario “Salvador Dalí – La ricerca dell’immortalità”, in onda mercoledì 23 gennaio alle 21.15 su Sky Arte (canale 120, 400 di Sky) in prima visione TV e in esclusiva. Il regista David Pujol ci guida assieme a Montse Aguer Teixidor, Direttrice del Museo Dalí, e Jordi Artigas, Coordinatore delle Case Museo Dalí in un percorso segnato dagli scenari aspri del paesaggio della sua infanzia, che attraversa l’adolescenza delle sperimentazioni pittoriche, Parigi, la scoperta del Surrealismo e in particolare quell’estate del 1929, trascorsa insieme a Paul Éluard, Luis Buñuel e Gala che non lascerà mai più. Quindi la rottura con la famiglia, il ritorno a Port Lligat, le fughe dalla guerra civile prima e dal conflitto mondiale poi. Gli stati Uniti e il ritorno in Europa. Púbol, il luogo immacolato donato alla moglie Gala, simbolo di un amor cortese e intimo. Infine Figueres, città natale, e il suo testamento artistico: il museo-teatro Dalí, dove l’artista trascorse gli ultimi anni della sua vita, alla costante ricerca di comprendere il caos e di svelare il segreto dell’immortalità.

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Il docu-film è capace di farci penetrare nell’animo creativo, geniale e tormentato, di colui che secondo il regista Alfred Hitchcock era “Il miglior uomo in grado di rappresentare i sogni”. Le molte immagini inedite avvicinano lo spettatore a un genio unico nella storia dell’arte. Un pittore che ha fatto di sé stesso una straordinaria opera, capace di assicurargli un posto tra i grandi maestri e nel mito e di regalargli quell’immortalità che ha cercato per tutta la vita.

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