“Il mio regista è un santo” dice la conduttrice

Barbara D’Urso non ha paura di niente. La personalità più polarizzante, originale e riconoscibile, ad oggi, del palinsesto televisivo italiano, a 61 anni, ha deciso per fedeltà alla sua azienda ma anche per la sua voglia innata e fortissima di mettersi continuamente in gioco di lanciarsi in una nuova avventura televisiva. 

Ce lo ha raccontato lei stessa, nel backstage del nuovo format, che andrà in onda in prima serata. L’abbiamo trovata rilassata e a suo agio, in una veste diversa da quella in cui siamo abituati a vederla ogni pomeriggio nel suo salotto del piccolo schermo, in tuta e scarpe da ginnastica, seduta per terra come a un incontro tra amici, a raccontare le sue motivazioni e ciò che l’ha spinta ad abbandonare il successo sicuro di Domenica Live per tentare la prima serata.

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“Io da anni sono in quelle due caselle” riflette Barbarella. “Pomeriggio 5 tutti i pomeriggi batte la concorrenza, Domenica 5 tutte le domeniche batte la concorrenza. Stavo una favola. Perché mollare una cosa sicura come quella della domenica per andare a rischiare in un prime time? E’ abbastanza folle come cosa. Ho compreso che l’azienda aveva bisogno di questo e l’ho fatto. L’azienda sarebbe felice se io facessi tutto, anche la domenica e il Grande Fratello, ma io resisto.”

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La seconda battuta è sulla sua etica del lavoro e sulla sua ricerca della perfezione televisiva: “Io sono esagerata. Mi rendo conto, lo so. Il mio regista è un santo” afferma la conduttrice, raccontando un episodio avvenuto durante le prove che ci fa capire appiena quanto attenta sia ai dettagli. “Solo una malata mentale come me può accorgersene, nessuno a casa se ne sarebbe accorto. Quindi pensate come sfrango le p… in maniera pesantissima” conclude, dimostrando ancora una volta un’autoironia fuori dal comune. 

Autoironia ma anche grande consapevolezza, e nessuna paura di ammettere il suo impegno e il coinvolgimento a tutto tondo nel suo lavoro: “Io ci metto l’anima. Più che l’anima ci metto tutto il fegato. Una persona che si impegna tanto credo che vada premiata. Tutto questo è un miracolo, ci sono dei meccanismi particolari che poi vedrete. Staremo qui a provare fino alle 3.”

P.L.

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