Foto: Ufficio Stampa

Presta contro Heather Parisi, è scontro tra i due protagonisti della tv

Heather Parisi “è un’amica, ma è ammalata di una tipica sindrome dei nostri tempi, il complottismo compulsivo”. Lo ha detto Lucio Presta, agente di tanti personaggi dello spettacolo, che ha presentato il suo libro ‘Nato con la camicia’, in cui racconta la storia della sua formazione umana e professionale. Dopo le parole dell’agente, la risposta al vetriolo dell’ex showgirl su Twitter.

Ma andiamo con ordine, scrive Lucio Presta: “Heather è ammalata di una tipica sindrome dei nostri tempi, il complottismo compulsivo. Vede che il mondo è quasi sempre schierato dalla parte opposta a dove si trova lei. Non era così, ho cercato di dirglielo con parole dolci e non ci sono riuscito. Poi lei ha fatto una cosa che non avrebbe dovuto fare, non a me, ma ai miei figli, che l’hanno chiamata zia per tutta la vita, e i ragazzi hanno ritenuto che fosse giusto che questa cosa finisse in un’aula di tribunale. E lì che sta.”

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”Ma lo scribacchino che mi definisce ‘un’amica alla quale ho detto parole dolci senza riuscire’ è lo stesso di ‘giuro su quello che ho più caro che la sputtanerò ovunque per il suo privato?'” – scrive Hather in replica su Twitter – “E ci credo che non è riuscito! L’amicizia di questi personaggi è più marcia del loro odio”. Si prospettano giorni pieni di tensione e di botta e risposta da parte della Parisi e di Presta.

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Presta è manager tra gli altri di Lorella Cuccarini, con cui Heather Parisi ha avuto più di uno screzio, mentre la vicenda giudiziaria a cui fa riferimento durante l’intervista è una causa tra l’Arcobaleno Tre, agenzia del manager, e la showgirl in seguito alla decisione dell’agenzia di non mandare in onda il film Blind Maze ideato e scritto da Parisi. In seguito la stessa Arcobaleno Tre intentò causa per diffamazione nei confronti di Parisi.

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